Re: [Hackmeeting] riflessioni

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Author: ono-sendai
Date:  
To: hackmeeting
Subject: Re: [Hackmeeting] riflessioni
On 03/07/2012 14:10, ciaby wrote:

> - L'HACKMEETING
>
> Fico, come sempre :)


+1

> - IL FATTACCIO


Per me,in estrema sintesi, e' stato qualcosa di triste. Si e' vero,ci puo'
stare,era prevedibile,era una notte alcolica,ma in generale non capisco il
mettere alla porta qualcuno,prima di aver pisciato fuori dal vaso. Sarebbe stato
piu' costruttivo lasciarlo entrare senza storie (cosa che poi e' stata fatta) e
lasciare che fossero i singoli li dentro a decidere come rapportarsi con lui,se
parlarci,se ignorarlo,se offenderlo o se tentare di spiegargli perche' spesso
dice cazzate. In una parola confronto. Detto questo,non penso sia questo
episodio il nodo cruciale di tutto.

> - LE RIFLESSIONI


> - La visita di M.F., naif e vodka e' stata una provocazione?


Questo possono dirlo loro,non so con che spirito siano venuti (ho le mie idee a
riguardo,ma non sono importanti).

> - Quali sono i parametri per cui una persona e' o non e' accettata
> all'interno di hackmeeting?


Penso che sia chi e' dentro hackmeeting a decidere. "entrata libera,uscita un
po' meno". Penso che se uno per tre giorni si suca molte offese, pochi saluti
amici, e n spunti di riflessioni su cosa sta facendo nella vita, due conti se li
tira e decide se starci li dentro,se cambiare,se imputarsi sulle sue decisioni o
andarsene con i suoi piedi. Poi ovviamente ci puo' anche stare che uno sbrocca e
decide di accompagnarlo alla porta,ma a sto punto si prende la responsabilita'
di aver preso una decisione forse non largamente condivisa. Ovviamente ci sono
dei valori piu' o meno condivisi e chi viene sa ( o dovrebbe sapere) dove sta
andando.


> - Perché la nostra comunità sta morendo?


Questo era il mio quinto hackmeeting. Da quello che leggo sembra che io abbia
vissuto solo la fase calante :| . Non lo so se sta morendo,so solo quanto mi ha
dato e quanto qui io mi sia formato (tecnicamente e politicamente). So solo
che,se hackmeeting sparisse,lascerebbe comunque un vuoto. Non trovo nessun
meeting dove pratiche di autogestione e di lotta si sposino cosi' bene con
l'hacking (nel senso piu' ampio del termine). Quindi non penso che un fork
serva..ci sta gia' altro. Sono daccordo con Gin(e) quando dice che ovunque e'
cosi',quando dice che prima c'erano gli hacklab e non c'erano mille meeting
diversi in Italia. Non penso che siano degli sponsor o l'invitare aziende che
riporterebbe in auge hackmeeting (semplicemente non sarebbe piu' hackmeeting)

> - Cosa possiamo fare per cambiare lo stato delle cose?


Questo e' il punto piu' interessante..e (purtroppo?) anche il punto che ha avuto
meno risposte. Mi trovo sempre daccordo con Gin(e) quando dice

> Il bene della comunità, che io non ho mai considerato tale (me lo chiese
> espanz a roma, lei può confermarlo), lo si fa durante l'anno, non in
> quell'evento. E' durante l'anno che collaborando dobbiamo proporre,
> creare, inventare, ungere, sporcare, contaminare, fecondare, esporci
> politicamente su ciò che succede (almeno nell'ambito informatico sul
> quale riusciamo a convergere più semplicemente).


Quindi piuttosto che pensare a fork io cercherei di mettere piu' impegno durante
l'anno nei propri territori,durante le iniziative che ognuno fa. Il livello
tecnico e' medio/basso? Ok e allora chi ne ha le capacita' tenti di alzarlo!
Ricordo un intervento alla plenaria che diceva che la mailing list e' lo
specchio del meeting e che quindi andrebbe "curata" di piu'. In questa lista non
passa una linea di codice da non so quanto,pero' la gente che ci sta di codice
ne scrive un botto. Perche' invece di condividere solo su twitter/blog ecc ecc
non si manda anche una mail in lista?Magari ne nascono discussioni
divertenti/interessanti. Non penso che chi si avvicina per la prima volta trovi
una barriera nella natura politica di hackmeeting..ma se cosi' fosse facciamogli
capire che c'e' anche una forte componente "tecnica" che,cazzo non e' fascia,ma
magari dell'aspetto piu' politico un po' se ne fotte. E poi chi lo sa,magari ci
si avvicina per l'aspetto tecnico,ma si finisce per condividere e apprezzare la
parte "politica".
Ho scritto troppo (forse anche troppe cazzate)..spero che qualcuno sia arrivato
fino a qui...e..bho'..penso che hackit morira' quando morira' l'entusiasmo dei
partecipanti,quando smetteremo di divertirci...e...spero che prima che questo
accada ritorni l'oscuro signore Cthulhu!