Re: [inquieto] Vaccinazione di Stato

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Szerző: ca_favale_mlist
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Címzett: ca_favale_mlist
Új témák: Re: [inquieto] Vaccinazione anarchica
Tárgy: Re: [inquieto] Vaccinazione di Stato
Salve,

L'articolo in questione è scritto, in tempi per altro non recenti dato
che lo abbiamo pubblicato due anni fa (ma quanto è asserito è ancora
oggi valido), da Ennio Carbone, il quale oltre a essere un compagno e
militante anarchico, è un ricercatore di immunologia nonchè docente
universitario. Il Carbone, banalmente, al suo contrario sa che nessun
vaccino viene "iniettato in vena" (ma bensì in sottocutanea o
intramuscolo), conosce la differenza tra i sali e gli elementi (provi su
di lei i diversi effetti di cloro, sodio elementare e sodio cloruro per
accertarsi di persona le differenze tra questi), ha una solida
conoscenza di biologia molecolare, di immunologia, di statistica
applicata alla clinica e di epidemiologia. Insomma, il nostro compagno
Ennio si occupa di queste cose da qualche decennio e da qualche decennio
noi lo conosciamo.

Che cosa centrino questi articoli con l'autogestione e la rivoluzione
sociale è molto semplicie: l'autogestione è un sistema di scelte
razionali e non l'affidarsi a dei guru o a persone che non hanno
minimamente idea della complessità delle questioni mediche e nonostante
questo pensano di poterle spiegare al prossimo commettendo madornali errori.

ps: voler vivere una vita dignitosa e sana è perfettamente compatibile
con il pensiero anarchico

un saluto rosso-nero

Lorenzo
Redazione Collegiale di Umanità Nova


Il 30/05/2017 16:38, cà di favale ha scritto:
>
>
> Inizio messaggio inoltrato:
>
> Data: Mon, 29 May 2017 23:22:18 +0200
> Da: cà di favale <ca_favale@???>
> A: it <a-infos-it@???>, ca_favale_mlist@???
> Oggetto: Vaccinazione di Stato
>
>
> Ho letto il recente articolo comparso su umanità nova riguardo la
> questione dei vaccini. http://www.umanitanova.org/tag/vaccini
>
> La questione si annida in una piu' generale, la fiducia nel progresso
> scientifico. Fiducia che dall'autore dell'articolo è data evidentemente
> per assodata. Da lui magari. Ma : non si dia per scontata, questa
> fiducia, perchè cosi' non è. Le levate di scudi in favore del
> razionalismo e del "pensiero scientifico" ultimamente stanno rompendo
> gli zebedei. Sminuire l'anarchismo a una corrente di pensiero
> sviluppatasi negli ultimi due secoli, per degli anarchici, è quanto di
> meno anarchico possano fare. E salta agli occhi che oggi l'approccio
> verso la scienza è di tipo fideistico.
> Basta leggere l'articolo per rendersene conto: citero' alcuni passaggi.
>
>
>
>> L?aumento del numero di persone che rifiuta di far vaccinare i propri
>> figli o di vaccinare se stessi sta portando alla ricomparsa tra la
>> popolazione occidentale di malattie delle quali erroneamente si credeva
>> che fossero ormai estinte: pertosse, morbillo, poliomelite,
>> tubercolosi.    

[...]
>> Il vaccino permette di stimolare specificamente ed in maniera naturale
>> il sistema immunitario in modo da permettergli di riconoscere ed
>> eradicare il patogeno (virus , batterio) al momento del suo ingresso
>> nel organismo. Per questo le persone vaccinate non svilupperanno la
>> malattia e non saranno utilizzate dai virus e batteri come incubatori
>> dove riprodursi e dai quali poter contagiare altri individui.    

>
> Il vaccino non stimola in maniera "naturale". Il vaccino è costituito
> da ceppi attenuati di virus & agenti vari che "aiutano" a indurre una
> reazione dell'organismo. Sali di alluminio e conservanti come
> il mercurio, sostanze neurotossiche.
> Inoltre, chi viene vaccinato sviluppa la malattia, in forma piu' lieve,
> dal momento che gli viene iniettata direttamente nel sangue.
>
>> "la bufala alla base dell'associazione tra
>> vaccini e autismo smascherata diversi anni fa per falsificazione dei
>> dati".     
> Sembra una velina della nuova psicopolizia. 

>
> Smettiamola per favore di usare questo linguaggio. Se si vuole
> analizzare il presente, bisogna farlo criticamente, non basta spacciare
> il Verbo con atto di fede e sputtanare chi la pensa in modo diverso,
> magari sostenuto da anni di studio appassionato - appioppando un banale
> aggettivo buono giusto come qualificativo della mozzarella.
>
> Attribuire la scomparsa delle malattie alla pratica vaccinale è
> l'ennesimo atto di fede, fondamentalmente disonesto. Che dire della
> miglior nutrizione? Dell'acqua pulita? Dell'igiene? No: atto di fede!
> attribuiamo ai vaccini proprietà taumaturgiche,
> estraniandoli da ogni contesto. Ecco il nuovo "metodo scientifico".
>
> Le malattie sono in diminuzione da secoli per via dell'accresciuta
> qualità della vita. I vaccini arrivano alla fine di un percorso storico
> durato centinaia di anni, senza nulla togliere alla bontà di una
> pratica vaccinale sensata.
>
> Arriviamo al punto finale. Visto che il vaccino ha una durata limitata
> nel tempo, e visto che per farlo funzionare bisogna vaccinare
> praticamente tutta la popolazione, quale è la proposta? Semplice, tutta
> la popolazione continui a vaccinarsi per tutte le malattie esistenti
> anche se al momento non rappresentano un pericolo.
> Continuiamo a iniettare in corpi sani le schifezze piu' ignote a
> partire dai piu'piccoli. E' il progresso, baby. Ospedalizzazione della
> vita. Nascita, vita e morte in un letto di ospedale.
> Tanto, si sa, i vaccini sono "innocui" come strombazzano in malafede ai
> quattro venti.
>
> Altro che parto in casa, vita sana, igiene personale, e ricerca medica.
>
> Cosa tutto questo abbia a che fare con l'anarchia e l'autogestione, non
> si capisce. Penso che i sostenitori della pratica vaccinale abbiano
> tutto il diritto di iniettarsi nelle (proprie) vene tutti i vaccini che
> vogliono. Altro discorso è iniettarli in quelle degli altri.
>
> Vanja Siccardi
>



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