[cm-Roma] Roma, 22-30 settembre - settimana di rivolta cicli…

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Author: ciclofficina don chisciotte
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To: cm-roma
Subject: [cm-Roma] Roma, 22-30 settembre - settimana di rivolta ciclistica
Ciao a tutti,
la rete dellle ciclofficine popolari propone una settimana densa di
attività per il 20 anniversario della Critical mass (e il 10 anni di
Critical Mass a Roma).
data l'eccezionalità della ricorrenza tentiamo anche il raddoppio
della critical mass per la giornata di sabato (passando poi al serata
alla nuova ciclofficina a via del porto fluviale)
su www.ciclofficinepopoalri.it trovate il flyer.
il comunicato invece ve lo postiamo qui.

in alto le bici!!!


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**************** ROMA, 22-30 SETTEMBRE 2012 ****************
************ 20 ANNI DI CRITICAL MASS NEL MONDO ************
************* 10 ANNI DI CRITICAL MASS A ROMA **************
*************** SETTIMANA DI RIVOLTA CICLISTICA ************
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San Francisco, venerdì 25 settembre 1992: un gruppo di ciclisti sfida
il senso comune e vìola le regole della circolazione stradale, si
impone al centro delle strade e pedala davanti alle macchine.
Non è una manifestazione, si chiama "Commute clot", coagulo di
cambiamento che diventa presto una coincidenza organizzata. Da allora
ogni ultimo venerdì del mese San Francisco ripropone questa ribellione
spontanea e senza capi, ribattezzata Critical Mass. La
riappropriazione pratica e politica dei nostri spazi urbani e del
nostro corpo è contagiosa, si diffonde tra i ciclisti, valica i
confini degli stati e le placche dei continenti. In pochi anni 10, 20,
100, 500 città hanno una Critical Mass mensile, nascono le
Ciclofficine popolari, dove puoi costruire o riparare una bici a costo
zero.
Oggi, più o meno una volta al mese in quasi tutte le città del mondo,
le persone rivendicano il diritto di spostarsi pedalando, dimostrano
che il nostro corpo è una fonte di energia sufficiente per rompere
l'ingorgo coatto in cui il sistema ha rinchiuso le nostre menti e
inchiodato i nostri portafogli. Liberare le città dalle automobili non
significa tornare al passato, ma andare incontro al futuro, perchè
nelle nostre città vogliamo vivere, respirare aria, spostarci, senza
pericoli e senza stress.
Ma in vent'anni le città e i politici sono rimasti sordi al grido di
cambiamento lanciato dai pedali, alle statistiche sui tempi di
percorrenza, ai dati sull'inquinamento atmosferico, alla diffusione
crescente di malattie cardiovascolari e polmonari. E così le città
sono diventate un unico grande ingorgo malsano in cui l'automobile
contraddice se stessa e diventa il mezzo di trasporto più lento.
Quanto ci costa l'imposizione di uno sviluppo urbanistico basato sulle
autombili? Quali costi sociali dovremo ancora sopportare prima di
convincerti ad abbandonare la macchina per la bicicletta o per i mezzi
pubblici (e a pretendere che questi ultimi funzionino!).
Sei pronto a rinunciare alle domeniche all'autolavaggio,
all'assicurazione, alle multe, alle ore di coda, alla puzza di smog?
In tanti, in tutto il mondo, hanno trovato nella Critical Mass un
piccolo grimaldelllo che fa leva sulla questione della mobilità e la
porta a livello di critica sociale del sistema, un granello di sabbia
capace di resistere alle manipolazioni politiche dei partiti e di
creare intorno a sé una controcultura che si esprime nelle strade, sui
muri, in libri, film e documentari, come anche nella creazione di
grandi eventi internazionali totalmente autogestiti.
Mentre San Francisco festeggia i suoi vent'anni di Critical Mass con
una mobilitazione intercontinentale, Roma, con i suoi 10 anni di
Critical Mass e 9 anni di Ciclofficine autogestite non è da meno,
lancia una doppia Critical Mass e una settimana di rivolta ciclistica.

::::RECLAMA LA STRADA, L'ARIA, L'ACQUA E LA TERRA, BUTTA LA MACCHINA E
USA LA BICI::::
::::Rete delle Ciclofficine Popolari romane - www.ciclofficinepopolari.it::::