[Lecce-sf] Re: Dossier Puglia militarizzata (2) a cura di Pe…

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Auteur: luisa rizzo
Date:  
Sujet: [Lecce-sf] Re: Dossier Puglia militarizzata (2) a cura di PeaceLink
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----- Original Message -----=20
From: Alessandro Marescotti=20
To: disarmo@??? ; news@??? ; taranto@???=20
Cc: ramalkandy@???=20
Sent: Thursday, September 12, 2002 10:55 AM
Subject: Dossier Puglia militarizzata (2) a cura di PeaceLink


E SE ACCADESSE IN PUGLIA?


Non tutti sanno .

.che un sottomarino a propulsione nucleare =E8 una centrale atomica
L'affondamento nell'agosto del 2000 del sommergibile atomico russo =
Kursk nel mare di Barents ha reso di attualit=E0 la domanda: e se =
succedesse in un porto italiano?=20
Un sottomarino a propulsione nucleare =E8 meno protetto rispetto ad =
una centrale atomica di terra in quanto ha per esigenze di leggerezza e =
manovrabilit=E0 di minori schermature esterne ed inoltre pu=F2 essere =
soggetto a collisioni, affondamento, ecc.
L'Italia - che ha abolito le centrali nucleari con un referendum =
popolare - corre ancora il rischio, nelle aree marine di transito e =
sosta di unita' nucleari, che si verifichi un incidente ai reattori =
atomici di bordo. Non =E8 solo un rischio connesso a mezzi della Nato: =
il sottomarino atomico russo Kursk =E8 pericolosamente transitato nel =
Mediterraneo durante la guerra del Kosovo per azioni di spionaggio. =
Esiste inoltre il problema del transito di scorie radioattive francesi =
(plutonio) nel Mediterraneo.=20

.cosa =E8 il plutonio
Il plutonio =E8 un elemento radioattivo presente in vari reattori =
nucleari. Una dispersione di plutonio contaminerebbe il mare per oltre =
24 mila anni (durata del dimezzamento radioattivo del plutonio). Il =
chimico Enzo Tiezzi ha scritto: "Un chilo di plutonio disperso =
nell'ambiente rappresenta il potenziale per 18 miliardi di cancro al =
polmone. Un milionesimo di grammo costituisce una dose letale".

.cosa pass=F2 a Taranto nel 1968
Il sottomarino americano Scorpion (nella foto sotto) fu coinvolto il =
15 aprile 1968 nel porto di Napoli in una tempesta e si scontr=F2 =
sbattendo la poppa contro una chiatta, che affondo'. Fu ispezionato a =
Napoli. Esplose poche settimane dopo - il 22 maggio 1968 - =
nell'Atlantico al largo delle Azzorre inabissandosi con il propulsore =
nucleare, due atomiche e 99 uomini di equipaggio. Era passato il 10 =
marzo 1968 da Taranto.



.cosa accadde nello Jonio nel 1975
La notte del 22 settembre 1975, nello Jonio meridionale, la portaerei =
americana Kennedy si scontro' con l'incrociatore (sempre americano) =
Belknap. Scoppi=F2 un incendio che giunse a pochi metri dalle testate =
nucleari dei missili Terrier e parti' uno dei pi=F9 alti livelli di SOS =
nucleare, denominato "broken arrow". Ha commentato l'esperto di =
questioni militari William Arkin: "Se le fiamme avessero raggiunto i =
missili le possibilit=E0 sarebbero state due: o le testate atomiche =
sarebbero esplose con effetti facilmente immaginabili, oppure la nave =
sarebbe affondata a poche miglia dalle coste di Augusta, zona =
frequentata dai pescherecci italiani, con conseguenze ambientali molto =
gravi". L'incrociatore Belknap =E8 stato poi rimorchiato nel porto di =
Augusta, ma se fosse stato pi=F9 vicino a Taranto sarebbe stato =
ricoverato nell'Arsenale militare di Taranto. Dell'SOS nucleare non se =
ne =E8 saputo nulla fino al 1989 quando l'ammiraglio Eugene Carrol =
diffuse quelle che il Corriere del Giorno ha definito "agghiaccianti =
rivelazioni": "Una catastrofe nucleare nello Ionio l'abbiamo sfiorata =
quattordici anni fa" (prima pagina del 26 maggio 1989).

.cosa =E8 accaduto nel maggio 2002
Il sottomarino a propulsione nucleare Tireless perde liquido =
radioattivo al largo della Sicilia e chiede, secondo alcune informazioni =
trapelate su Internet, di poter essere ricoverato in un porto italiano =
ottenendo un diniego. Verr=E0 poi ospitato nella base britannica di =
Gibilterra creando gravi preoccupazioni. Nel tragitto verso Gibilterra =
ha operato in situazioni di grave rischio, disperdendo radioattivit=E0.=20
.cosa =E8 accaduto a La Spezia nel luglio 2000
Nel mese di luglio 2000 un sottomarino nucleare americano ha subito =
un'avaria nel porto di La Spezia per ragioni non ufficialmente =
comunicate. La popolazione non avrebbe saputo nulla se non ne avesse =
dato informazione il quotidiano locale "Il Secolo XIX". Il 6 settembre =
il quotidiano il Manifesto ha informato su una "fuga radioattiva da un =
sottomarino nel porto di Tolone", in Francia. Per maggiori informazioni =
si consulti il sito =
http://www.peacelink.it/tematiche/disarmo/porti.shtml



DOCUMENTI



Alleghiamo qui di seguito una serie di documenti che attestano in =
rischio atomico che corre la Puglia e il pericolo nucleare che, pi=F9 in =
generale, =E8 connesso alle tecnologie militari che fanno ricorso al =
nucleare (propulsione e armamento).
=20
Avaria Tireless: lettera di PeaceLink del 12 novembre 2000 al Ministro =
della Difesa

Oggetto: sottomarini a propulsione nucleare difettosi

  Le scriviamo allarmati per il rischio che l'Italia ha corso nel maggio =
scorso con il transito del Tireless nelle acque vicine alla Sicilia.
  Considerando
  =B7       la gravita' dell'incidente accaduto al sottomarino nucleare =
Tireless;
  =B7       che i controlli a cui sono stati sottoposti i sottomarini =
gemelli non sono garanzia che la grave avaria del Tireless non si =
ripresenti nuovamente;
  =B7       che una ragionevole fase di prova richiede mesi di test e =
che e' bene che tali prove non avvengano nelle acque territoriali =
italiane;
  chiediamo
  =B7       che il governo italiano si attenga in maniera stretta e =
rigorosa al "principio di precauzione" della Dichiarazione ONU di Rio de =
Janeiro del 3-14 giugno 1992 che l'Italia ha sottoscritto ed in =
particolare all'art.15 che recita: "Gli Stati, a seconda delle loro =
possibilit=E0, devono applicare largamente misure di precauzione per =
proteggere l'ambiente. In caso di minaccia di danni gravi o =
irreversibili, l'assenza di certezze scientifiche assolute non deve =
servire da pretesto per ritardare l'adozione di misure convenienti =
miranti a prevenire la degradazione dell'ambiente."


Richiediamo pertanto al Governo italiano

  =B7       che non conceda l'autorizzazione di attracco e navigazione =
in acque territoriali ai sottomarini nucleari inglesi soggetti ad avaria =
(come i sottomarini inglesi delle classi Trafalgar e Swiftsure);
  =B7       che in particolare venga tenuto lontano dall'Italia il =
sottomarino a propulsione nucleare inglese Triumph (sosia del Tireless);
  =B7       che la stessa misura venga estesa ad altri sottomarini =
nucleari basati su propulsori gia' soggetti a crepe nel reattore e di =
cui si sospettano difetti di progettazione;
  =B7       che (cosi' come ha chiesto il governo spagnolo per il =
Tireless) vengano richiesti i piani di emergenza dei sottomarini =
nucleari che intendano transitare nelle acque nazionali.=20


Le ragioni scientifiche e precauzionali di questa richiesta sono =
ampiamente spiegate nel comunicato qui sotto riportato.

Si chiede una risposta di codesto Ministero, da inviare a:

PeaceLink
c.p.2009
74100 Taranto
Distinti saluti

Prof. Alessandro Marescotti - presidente di PeaceLink

Comunicato stampa sul Tireless

Dopo l'incidente (accaduto al largo della Sicilia il 12 maggio 2000) =
il Tireless ha chiesto di dirigersi verso un porto italiano, ma gli =E8 =
stato negato il permesso. Questo =E8 quanto si pu=F2 leggere sul sito =
Internet
http://www.btinternet.com/~warship/Today/tboat.htm
Per dare un'idea di ci=F2 che =E8 successo nel "cuore radioattivo" del =
sottomarino Tireless, si vedano le crepe nel sistema di propulsione =
nucleare. Sono su Internet a questi indirizzi:
http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1a.gif
http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1b.gif
Sul The Guardian del 28/10/2000 si evidenzia la gravit=E0 =
dell'incidente e il fatto che non si sia andati molto lontani =
dall'innescare ci=F2 che pi=F9 si teme in un reattore nucleare, ovvero =
la fusione del nocciolo: una Chernobyl in mare.

Tutto ci=F2 =E8 stato mantenuto segreto e solo la disgrazia del =
sottomarino russo Kursk ha consentito che il mostro radioattivo =
ormeggiato oggi a Gibilterra facesse breccia in qualche notiziario.

Ricordiamo che in quel periodo era in piano svolgimento a Taranto la =
mobilitazione pacifista contro il rischio nucleare, con lettera al =
prefetto per conoscere i piani di emergenza. Contemporaneamente l'on. =
Vittorio Angelici aveva poche settimane prima ricevuto dal governo una =
risposta di rassicurazione all'interrogazione in cui il parlamentare di =
Taranto diceva: "Occorrono risposte esaurienti sull'effettiva rilevanza =
del rischio nucleare, sull'eventuale esistenza di piani d'emergenza, su =
ipotesi di attracco di sottomarini e navi nucleari nella base navale =
jonica". =20
Altri parlamentari avevano seguito questa strada sollecitando il =
governo a dare garanzie. Intanto in un convegno prendeva corpo l'idea =
del circolo "Che Guevara" di avviare una raccolta di firme contro il =
rischio nucleare da inviare al sindaco.

Ora a Gibilterra il Tireless sta provocando forti preoccupazioni e un =
coro crescente di proteste dei cittadini e delle autorita' spagnole a =
cui viene negata la possibilita' di compiere adeguati controlli.

Dopo il segreto iniziale che ha accompagnato il Tireless nel suo =
viaggio dal luogo dell'avaria (al largo della Sicilia) fino alla base di =
Gibilterra e la sua successiva permanenza, si e' venuti a sapere che:
- il sottomarino aveva rilasciato dell'acqua dal circuito di =
raffreddamento (e quindi radioattiva) in mare aperto;
- la crepa nel circuito di raffreddamento non era di 2mm, ma di vari =
centimetri;
- la posizione della crepa non riguarda solo la tubatura secondaria =
che porta al pressurizzatore, ma coinvolge anche la tubatura principale =
del circuito di raffreddamento;
- il difetto non era occasionale, ma strutturale, e quindi riguardava =
tutti i reattori montati a bordo di due classi di sottomarini inglesi =
(Trafalgar e Swiftsure), in seguito richiamati per riparazioni.

Il sottomarino a propulsione nucleare britannico "Tireless" in avaria =
aveva gia' perso liquido radioattivo vicino alla Sicilia (1). Si ignora =
per ora dove intendesse attraccare, la sua meta era l'Italia, non si =
puo' escludere che volesse dirigersi verso la base navale di Taranto con =
il suo Arsenale Militare.

E' importante ricordare come da anni varie associazioni pacifiste =
inglesi (soprattutto il CND - Campaign for Nuclear Disarmament) avevano =
piu' volte denunciato i potenziali rischi di questi sottomarini, =
soprattutto nel circuito di raffreddamento il cui potenziale difetto era =
noto da tempo. Purtroppo solo di fronte ad un grave incidente la marina =
militare inglese ha deciso di prendere il provvedimento di ritirare 12 =
sottomarini a propulsione nucleare e di sottoporli a controlli. (2)

E sempre dal CND (Campaign for Nuclear Disarmament) scozzese, che ci =
giunge la segnalazione che il Triumph, un sottomarino "gemello" del =
Tireless in avaria, ora e' stato "controllato" (3) e verra' rimandato in =
missione; secondo il governo britannico non manifesterebbe i problemi =
rilevati sul Tireless e su altri 6 sottomarini della medesima classe.

Il Triumph ha operato nel Mediterraneo fino al 21 ottobre scorso, =
sostando nel porto di Tolone (Francia), mentre il sottomarino fratello =
"Splendid" transitava nel 1999 nell'Adriatico (4); probabilmente il =
Triumph ora ritornera' pericolosamente vicino a noi (5).

Abbiamo inviato al Ministro della Difesa, al Ministro dell'Ambiente e =
al Ministro della Sanita' una pressante richiesta affinche' anche al =
Triumph - cosi' come al Tireless - venga negato l'accesso ai porti e =
alle acque territoriali italiane e che una simile precauzione venga =
applicata per tutti i sottomarini della stessa classe del Tireless.

La richiesta, a Taranto, e' stata inviata anche al Prefetto e al =
Sindaco; l'iniziativa si sta estendendo anche agli altri undici porti a =
rischio nucleare.

Chiediamo che venga applicato un elementare principio di prudenza, il =
cosiddetto "principio di precauzione" in base al quale va interdetta la =
potenziale nocivit=E0 per ogni tecnologia di cui non e' comprovata la =
sicurezza sulla base di una sufficiente quantit=E0 di anni di =
esperienza. (6)

Nel governo italiano questo "principio di precauzione" e' stato =
oggetto di esame per gli alimenti contenenti organismi geneticamente =
manipolati (OGM): perche' non estenderlo anche a quei sottomarini =
nucleari inglesi (e americani) mal progettati che sono molto piu' =
pericolosi? (7)
=20
Facciamo presente che in presenza di simili sottomarini che hanno =
presentato difetti strutturali al propulsore nucleare, non possiamo piu' =
parlare solo di "rischio nucleare" ma di vero e proprio "pericolo =
nucleare".


Francesco Iannuzzelli - responsabile armamenti di PeaceLink
Alessandro Marescotti - presidente di PeaceLink


------------------ note -----------------------

(1) Il comandante Mike Walliker ha ammesso che durante il tragitto il =
sottomarino ha rilasciato in mare acqua contaminata, cioe' proveniente =
dal sistema di raffreddamento interno al reattore. Secondo il comandante =
la quantita' di liquido refrigerante rilasciato e' solo una goccia nel =
mare Mediterraneo e la sua radioattivita' e' al di sotto della soglia; =
si e' dichiarato disponibile a berne un bicchiere di fronte a testimoni, =
ma per sua fortuna nessuno ha preteso che mantenesse fede alla promessa.
Fonte: ftp://ftp.nautilus.org/npp/091000elpais.txt

(2) Riassumendo, dopo le prime ispezioni cinque sottomarini sembrano =
sani e il ministero della difesa si mostra particolarmente felice di =
poterne rispedire subito in missione uno (il Triumph) armato con missili =
Tomahawk. Negli altri 6 invece e' stato riscontrato il medesimo difetto =
del Tireless, ovvero crepe nel sistema di raffreddamento del reattore =
nucleare. Tutti e sette ora sono in riparazione, ma fino a poco tempo fa =
alcuni di loro circolavano liberamente anche nel Mediterraneo. Uno di =
questi sottomarini difettosi, lo Splendid, aveva lungamente operato =
nell'Adriatico ai tempi dei bombardamenti Nato sulla Jugoslavia l'anno =
scorso. Lo Splendid era stato il primo sottomarino nucleare non =
statunitense della Nato ad essere impiegato per il lancio di missili =
Tomahawk. Di tutti i missili che colpirono la Jugoslavia, il 25% furono =
lanciati dai sottomarini che stazionavano nell'Adriatico, lo Splendid =
piu' altri 2 USA.

(3) Con ogni probabilita' pero' questi controlli non sono stati =
svolti. Il 21 ottobre era a Tolone! Non e' credibile infatti che in =
cosi' pochi giorni siano stati controllati tutti gli 11 sottomarini =
difettosi. E' un'operazione complessa e difficile che richiede parecchio =
tempo. Per lo stesso Tireless sono stati necessati 5 mesi di controlli =
nella base di Gibilterra prima di scoprire qualcosa in piu' sulle cause =
dell'avaria. I 6 sottomarini che sono stati fermati ora dalla Royal Navy =
avevano gia' manifestato in passato problemi simili e quindi solo su =
questa base la Marina inglese ha ritenuto necessario fermarli, non =
grazie a nuovi controlli. Cio' significa che la scelta di dichiarare =
operativi 5 sottomarini, tra i quali il Triumph, e' motivata da ragioni =
strategiche e militari, cioe' garantire la presenza della flotta =
inglese, e non da reali controlli effettuati sui sottomarini nucleari.

(4) Nel 1999, durante la guerra in Kosovo, lo Splendid era operativo =
nell'Adriatico, impegnato insieme ad altri due sottomarini USA a =
bombardare con missili Tomahawk la Jugoslavia. Ora lo Splendid e' stato =
fermato perche' ha lo stesso difetto del Tireless e presumibilmente ce =
l'aveva anche l'anno scorso mentre operava nelle acque dell'Adriatico.

(5) Su questo ci sono informazioni discordanti; secondo alcune fonti =
riprende la missione in cui era impegnato, e quindi ritorna nel =
Mediterraneo, secondo altre potrebbe essere impiegato come scorta ai =
sottomarini balistici Trident che operano nelle acque scozzesi.

(6) Il Principio di Precauzione (incluso nella Dichiarazione ONU di =
Rio de Janeiro, del 3-14 giugno 1992) consultabile online a questo =
indirizzo:
http://www.un.org/documents/ga/conf151/aconf15126-1annex1.htm
Tutti gli articoli meriterebbero di essere considerati, ad es. =
l'articolo 15: "Gli Stati, a seconda delle loro possibilit=E0, devono =
applicare largamente misure di precauzione per proteggere l'ambiente. In =
caso di minaccia di danni gravi o irreversibili, l'assenza di certezze =
scientifiche assolute non deve servire da pretesto per ritardare =
l'adozione di misure convenienti miranti a prevenire la degradazione =
dell'ambiente."

(7) L'HMS Tireless e' stato rimorchiato fino a Gibilterra dopo aver =
sofferto di una perdita non isolabile nel suo sistema di raffreddamento =
primario. Questo tipo di incidente nucleare viene definito come LOCA =
(Loss-Of-Coolant-Accident =3D incidente di perdita di liquido =
refrigerante) ed e' potenzialmente disastroso perche' la scopertura del =
nocciolo puo' provocarne la fusione con un conseguente rilascio di =
enormi quantita' di radioattivita'. Su mandato della Nuclear Regulatory =
Commission, tutti i reattori nucleari commerciali statunitensi impiegano =
dei sistemi di raffreddamento del nocciolo di emergenza (detti ECCS) per =
proteggersi dal LOCA. Ma per mancanza di spazio a bordo dei sottomarini, =
ne' i sottomarini USA ne' quelli di altri stati esteri sono equipaggiati =
con questo vitale sistema di sicurezza; cosi' pure non lo sono i due =
prototipi di sottomarini nucleari presso Kesselring. Dopo altre =
indagini, una crepa, descritta anche come una spaccatura, e' stata =
trovata in una giunzione critica delle tubature nel sistema di =
raffreddamento ad acqua pressurizzata del reattore, in corrispondenza di =
un difetto di saldatura. Nel discutere sulla esatta locazione della =
crepa, la Marina inglese parlava di "problema dei pantaloni", facendo =
riferimento ai ristretti condotti di accesso alle tubature crepate (fate =
caso all'uso del plurale).
E' stato anche stabilito che la perdita iniziale era un sintomo di =
quanto poi si e' rivelato essere un problema molto piu' devastante, =
cioe' un potenziale catastrofico errore di progettazione.
Una fonte ha detto che le crepe (notare ancora l'uso del plurale) non =
potevano essere in una posizione peggiore.
Letteralmente, cio' puo' significare che le crepe si trovano al di =
sotto del livello del nocciolo. Niente puo' essere peggio che delle =
crepe nelle tubature al di sotto del nocciolo che non possono essere =
isolate in quanto l'impianto e' privo di ECCS.
Sebbene le suddette scarne informazioni sulle crepe siano state =
diffuse, i dettagli sulla condizione del nocciolo nucleare sono sotto il =
piu' stretto riserbo. Una fonte ha detto che a causa del danno il =
reattore e' stato li' li' per "grippare". La terminologia usata =
("grippare") puo' riferirsi al fatto che il danno al reattore e' stato =
tale da impedire l'inserimento delle barre di controllo necessarie per=20
spegnerlo. E' stato anche detto che il reattore e' stato vicino =
"all'estremo punto=20
di rottura", in altre parole la fusione del nocciolo. Di conseguenza, =
il Ministero della Difesa britannico ha dichiarato di non poter spiegare =
ulteriormente il difetto del Tireless "senza prima consultare gli =
Americani", in quanto il reattore si basa su un progetto americano.

John P. Shannon - Nuclear Physicist/Nuclear Engineer
Former Manager of Health and Safety at the Nuclear Navy's
Knolls Atomic Power Laboratory

PeaceLink "simula" a Taranto il piano di emergenza nucleare

Comunicato stampa

Taranto =E8 preparata al rischio nucleare? Abbiamo fatto una prova.
Luned=EC 11 settembre 2000 alle ore 9.30 PeaceLink ha svolto =
un'accurata indagine per verificare il livello di informazione di cui =
dispongono le strutture sanitarie locali nel caso la citt=E0 sia =
investita da una nube radioattiva. Nel caso di incidente ad un reattore =
nucleare di un sommergibile o di una nave uno degli effetti pi=F9 =
nefasti sarebbe infatti come contemplato nel piano di emergenza della =
Prefettura l'emissione di una nube radioattiva contenente, tra le varie =
sostanze radioattive, il micidiale Iodio 131. Tale sostanza radioattiva =
si fissa infatti velocemente nell'"organo bersagio" della tiroide, =
provocandone l'impazzimento delle cellule fino alla generazione di una =
patologia tumorale. Lo Iodio 131 provoca questo impatto in particolare =
sui bambini e le donne in gravidanza. L'effetto radioattivo dello Iodio =
131 ha ripercussioni sull'intero organismo inducendo uno stato di =
tachicardia, alterando i fattori metabolici e compromettendo il sistema =
immunitario.
Ce n'=E8 abbastanza per alzare le mani e arrendersi =
all'ineluttabilit=E0 della sorte.=20
Ma non =E8 cos=EC: l'esperienza di Chernobyl ha dimostrato che una =
rapida risposta delle strutture sanitarie pu=F2 se non mettere del =
tutto in salvo almeno proteggere temporaneamente la fascia della =
popolazione pi=F9 esposta, quella appunto dei bambini e delle donne in =
stato di gravidanza. =20
E' questione di minuti: occorre intervenire per evitare =
preventivamente l'inalazione dello Iodio 131 (ponendo al riparo le =
persone e sigillando gli edifici) e somministrare dei medicinali a =
protezione della tiroide. Basta perdere qualche ora e il danno diventa =
irreversibile.
PeaceLink ha voluto verificare se vi =E8 un livello di informazione =
adeguato nelle strutture sanitarie e ha compiuto un'inchiesta a partire =
dalle farmacie per verificare se disponevano di medicinali per la =
protezione della tiroide dei bambini. L'inchiesta si =E8 basata sulla =
consultazione di quattro farmacie scelte casualmente che dopo diverse =
incertezze - hanno risposto dicendo di non conoscere tali medicinali. A =
questo punto l'inchiesta ha mirato pi=F9 in alto con diverse telefonate =
che per oltre un'ora hanno inteso appurare chi avesse dentro l'Azienda =
Sanitaria Locale e l'Ospedale SS.Annunziata le informazioni necessarie a =
rispondere alla domanda: "Quali farmaci sono in grado di proteggere la =
tiroide dei bambini in caso di possibile contaminazione dovuta a Iodio =
131?"
Vi =E8 stato un notevole rimpallo di responsabilit=E0 del tipo "non =
=E8 il mio settore, si rivolga al quest'altro numero di telefono". Sono =
stati consultati i numeri telefonici delle pi=F9 alte cariche di =
responsabilit=E0 sanitaria locale e netta =E8 stata la sensazione che =
non vi sia una chiara informazione sui medicinali da assumere in caso di =
emergenza nucleare del tipo preso in considerazione. Tutti hanno detto =
di non sapere e di rivolgerci ad altri numeri. Infine, dopo un'ora di =
telefonate, presso il reparto di medicina nucleare del SS.Annunziata =
abbiamo ricevuto l'informazione circa il farmaco da assumere per =
proteggere bambini e donne in stato di gravidanza in caso di nube =
contenente iodio radioattivo (I 131). E' stato possibile quindi =
conoscere l'esistenza del "Lugol forte", un preparato galenico a base di =
ioduro di potassio che manda in saturazione la tiroide evitando che =
assuma ulteriori sostanze pericolosissime come lo Iodio 131. A questo =
punto, rivolgendoci alle varie farmacie abbiamo potuto verificare che =
esse erano partendo da una simile indicazione in grado di preparare in =
un quarto d'ora (dietro per=F2 prescrizione medica) il "Lugol forte".=20
Questa "simulazione" ha potuto mettere in evidenza un evidente "buco =
organizzativo" del piano di emergenza della Prefettura che non prevede =
su un punto di cos=EC specifica rilevanza - la distribuzione di un =
simile preparato, n=E9 un'informazione preventiva ai medici, alle =
farmacie e alle strutture sanitarie presenti sul territorio. Nel caso in =
cui fossero alcune migliaia le persone che si rivolgessero alle farmacie =
per richiedere il "Lugol forte" si creerebbe un ingorgo di proporzioni =
colossali. Distribuire "il giorno dopo" il Lugol forte infatti non =
servirebbe a molto. Conta invece l'intervento rapido, immediato e =
capillare a livello di massa. Possiamo dire di essere in mani sicure?
Come mai queste cose cos=EC non sono state affrontate ed approntate in =
termini di efficienza e di efficacia da chi =E8 preposto alla tutela =
della salute pubblica?

Alessandro Marescotti






Alessandro Marescotti
a.marescotti@???
http://www.peacelink.it
PeaceLink, c.p.2009, 74100 Taranto

=
-------------------------------------------------------------------------=
---------------------

Il sito tarantino di PeaceLink =E8
http://www.taras.it

Clicca sul calendario delle iniziative tarantine:
http://www.taras.it/iniziative.html
Per inserire le tue comunicazioni scrivi a: alidicera@???

Clicca sulla lista "Taranto" per conoscere cosa facciamo a Taranto:
http://www.peacelink.it/webgate/taranto/maillist.html
Per inserire i tuoi messaggi scrivi a: a.marescotti@???

Clicca qui per ricevere (o non ricevere pi=F9) i nostri aggiornamenti =
sulla tua casella di posta elettronica:
http://www.peacelink.it/mailing_admin.html
(scegli la lista Taranto o anche altre che figurano nell'elenco)

=
-------------------------------------------------------------------------=
---------------------

I responsabili di PeaceLink a Taranto sono:=20
Giovanni Pugliese (sito Taras e lista) trestren@???
Martino D'Al=F2 (calendario web) alidicera@???
Daniele D'Elia (antimafia) danieledelia@???
Giovanni Fiorino (ambiente) gifiorino@???
Alessandro Marescotti (pace) a.marescotti@???

Se vuoi collaborare con PeaceLink scrivi all'e-mail =
volontari@??? e invia anche il tuo recapito telefonico.

=
-------------------------------------------------------------------------=
---------------------
Tutte le attivit=E0 svolte da PeaceLink sono basate sul volontariato.
Attualmente a Taranto le spese di PeaceLink superano le entrate.
Vuoi darci una mano?=20
Puoi sostenere PeaceLink a Taranto effettuando un versamento su:=20
conto corrente postale 12043741 (causale "per PeaceLink")
intestato a
Associazione per la Pace di Taranto=20
c.p.2009
74100 Taranto

Per bonifici bancari le coordinate sono:
CIN B
ABI 07601
CAB 15800
N.Conto 12043741



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<DIV=20
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black"><B>From:</B>=20
<A title=3Da.marescotti@???=20
href=3D"mailto:a.marescotti@peacelink.it">Alessandro Marescotti</A> =
</DIV>
<DIV style=3D"FONT: 10pt arial"><B>To:</B> <A =
title=3Ddisarmo@???=20
href=3D"mailto:disarmo@peacelink.it">disarmo@???</A> ; <A=20
title=3Dnews@??? =
href=3D"mailto:news@peacelink.it">news@???</A>=20
; <A title=3Dtaranto@???=20
href=3D"mailto:taranto@peacelink.it">taranto@???</A> </DIV>
<DIV style=3D"FONT: 10pt arial"><B>Cc:</B> <A =
title=3Dramalkandy@???=20
href=3D"mailto:ramalkandy@iol.it">ramalkandy@???</A> </DIV>
<DIV style=3D"FONT: 10pt arial"><B>Sent:</B> Thursday, September 12, =
2002 10:55=20
AM</DIV>
<DIV style=3D"FONT: 10pt arial"><B>Subject:</B> Dossier Puglia =
militarizzata (2)=20
a cura di PeaceLink</DIV>
<DIV><BR></DIV>
<DIV align=3Dcenter><FONT size=3D5><B>E SE ACCADESSE IN=20
PUGLIA?<BR><BR></FONT></DIV><FONT size=3D4><I>Non tutti sanno=20
=85<BR><BR></I></B>=85che un sottomarino a propulsione nucleare =E8 =
una centrale=20
atomica<BR></FONT>L'affondamento nell'agosto del 2000 del sommergibile =
atomico=20
russo Kursk nel mare di Barents ha reso di attualit=E0 la domanda: e =
se=20
succedesse in un porto italiano? <BR>Un sottomarino a propulsione =
nucleare =E8=20
meno protetto rispetto ad una centrale atomica di terra in quanto =
ha&nbsp; per=20
esigenze di leggerezza e manovrabilit=E0&nbsp; di minori schermature =
esterne ed=20
inoltre pu=F2 essere soggetto a collisioni, affondamento, =
ecc.<BR>L'Italia - che=20
ha abolito le centrali nucleari con un referendum popolare - corre =
ancora il=20
rischio, nelle aree marine di transito e sosta di unita=92 nucleari, =
che si=20
verifichi un incidente ai reattori atomici di bordo. Non =E8 solo un =
rischio=20
connesso a mezzi della Nato: il sottomarino atomico russo Kursk =E8=20
pericolosamente transitato nel Mediterraneo durante la guerra del =
Kosovo per=20
azioni di spionaggio. Esiste inoltre il problema del transito di =
scorie=20
radioattive francesi (plutonio) nel Mediterraneo. <BR><BR><FONT =
size=3D4>=85cosa =E8=20
il plutonio<BR></FONT>Il plutonio =E8 un elemento radioattivo presente =
in vari=20
reattori nucleari. Una dispersione di plutonio contaminerebbe il mare =
per=20
oltre 24 mila anni (durata del dimezzamento radioattivo del =
plutonio).&nbsp;=20
Il chimico Enzo Tiezzi ha scritto: =93Un chilo di plutonio disperso=20
nell=92ambiente rappresenta il potenziale per 18 miliardi di cancro al =
polmone.=20
Un milionesimo di grammo costituisce una dose letale=94.<BR><BR><FONT=20
size=3D4>=85cosa pass=F2 a Taranto nel 1968<BR></FONT>Il sottomarino =
americano=20
Scorpion (nella foto sotto) fu coinvolto il 15 aprile 1968 nel porto =
di Napoli=20
in una tempesta e si scontr=F2 sbattendo la poppa contro una chiatta, =
che=20
affondo'. Fu ispezionato a Napoli. Esplose poche settimane dopo - il =
22 maggio=20
1968 - nell'Atlantico al largo delle Azzorre inabissandosi con il =
propulsore=20
nucleare, due atomiche e 99 uomini di equipaggio. Era passato il 10 =
marzo 1968=20
da Taranto.<BR><BR><BR><BR><FONT size=3D4>=85cosa accadde nello Jonio =
nel=20
1975<BR></FONT>La notte del 22 settembre 1975, nello Jonio =
meridionale, la=20
portaerei americana Kennedy si scontro' con l'incrociatore (sempre =
americano)=20
Belknap. Scoppi=F2 un incendio che giunse a pochi metri dalle testate =
nucleari=20
dei missili Terrier e parti' uno dei pi=F9 alti livelli di SOS =
nucleare,=20
denominato "broken arrow". Ha commentato l'esperto di questioni =
militari=20
William Arkin: "Se le fiamme avessero raggiunto i missili le =
possibilit=E0=20
sarebbero state due: o le testate atomiche sarebbero esplose con =
effetti=20
facilmente immaginabili, oppure la nave sarebbe affondata a poche =
miglia dalle=20
coste di Augusta, zona frequentata dai pescherecci italiani, con =
conseguenze=20
ambientali molto gravi". L'incrociatore Belknap =E8 stato poi =
rimorchiato nel=20
porto di Augusta, ma se fosse stato pi=F9 vicino a Taranto sarebbe =
stato=20
ricoverato nell'Arsenale militare di Taranto. Dell'SOS nucleare non se =
ne =E8=20
saputo nulla fino al 1989 quando l'ammiraglio Eugene Carrol diffuse =
quelle che=20
il Corriere del Giorno ha definito "agghiaccianti rivelazioni": "Una=20
catastrofe nucleare nello Ionio l'abbiamo sfiorata quattordici anni =
fa" (prima=20
pagina del 26 maggio 1989).<BR><BR><FONT size=3D4>=85cosa =E8 accaduto =
nel maggio=20
2002<BR></FONT>Il sottomarino a propulsione nucleare Tireless perde =
liquido=20
radioattivo al largo della Sicilia e chiede, secondo alcune =
informazioni=20
trapelate su Internet, di poter essere ricoverato in un porto italiano =

ottenendo un diniego. Verr=E0 poi ospitato nella base britannica di =
Gibilterra=20
creando gravi preoccupazioni. Nel tragitto verso Gibilterra ha operato =
in=20
situazioni di grave rischio, disperdendo radioattivit=E0. <BR><FONT =
size=3D4>=85cosa=20
=E8 accaduto a La Spezia nel luglio 2000<BR></FONT>Nel mese di luglio =
2000 un=20
sottomarino nucleare americano ha subito un=92avaria nel porto di La =
Spezia per=20
ragioni non ufficialmente comunicate. La popolazione non avrebbe =
saputo nulla=20
se non ne avesse dato informazione il quotidiano locale =93Il Secolo =
XIX=94. Il 6=20
settembre il quotidiano il Manifesto ha informato su una "fuga =
radioattiva da=20
un sottomarino nel porto di Tolone", in Francia. Per maggiori =
informazioni si=20
consulti il sito <A=20
href=3D"http://www.peacelink.it/tematiche/disarmo/porti.shtml"=20
=
eudora=3D"autourl"><U>http://www.peacelink.it/tematiche/disarmo/porti.sht=
ml<BR><BR><BR></A></U>
<DIV align=3Dcenter><FONT=20
size=3D5><B>DOCUMENTI<BR><BR><BR></B></FONT></DIV><I>Alleghiamo qui di =
seguito=20
una serie di documenti che attestano in rischio atomico che corre la =
Puglia e=20
il pericolo nucleare che, pi=F9 in generale, =E8 connesso alle =
tecnologie militari=20
che fanno ricorso al nucleare (propulsione e=20
armamento).<BR></I>&nbsp;<BR><FONT size=3D4><B><I>Avaria Tireless: =
lettera di=20
PeaceLink del 12 novembre 2000</FONT><FONT size=3D2> </FONT><FONT =
size=3D4>al=20
Ministro della Difesa<BR><BR></I></B></FONT>Oggetto:&nbsp; sottomarini =
a=20
propulsione nucleare difettosi<BR><BR>Le scriviamo allarmati per il =
rischio=20
che l'Italia ha corso nel maggio scorso con il transito del Tireless =
nelle=20
acque vicine alla Sicilia.<BR>Considerando<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>la=20

gravita' dell'incidente accaduto al sottomarino nucleare =
Tireless;<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

i controlli a cui sono stati sottoposti i sottomarini gemelli non sono =

garanzia che la grave avaria del Tireless non si ripresenti=20
nuovamente;<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

una ragionevole fase di prova richiede mesi di test e che e' bene che =
tali=20
prove non avvengano nelle acque territoriali =
italiane;<BR>chiediamo<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

il governo italiano si attenga in maniera stretta e rigorosa al =
"principio di=20
precauzione" della Dichiarazione ONU di Rio de Janeiro del 3-14 giugno =
1992=20
che l'Italia ha sottoscritto ed in particolare all'art.15 che recita: =
"Gli=20
Stati, a seconda delle loro possibilit=E0, devono applicare largamente =
misure di=20
precauzione per proteggere l=92ambiente. In caso di minaccia di danni =
gravi o=20
irreversibili, l=92assenza di certezze scientifiche assolute non deve =
servire da=20
pretesto per ritardare l=92adozione di misure convenienti miranti a =
prevenire la=20
degradazione dell=92ambiente."<BR><BR>Richiediamo pertanto al Governo=20
italiano<BR><BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

non conceda l'autorizzazione di attracco e navigazione in acque =
territoriali=20
ai sottomarini nucleari inglesi soggetti ad avaria (come i sottomarini =
inglesi=20
delle classi Trafalgar e Swiftsure);<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

in particolare venga tenuto lontano dall'Italia il sottomarino a =
propulsione=20
nucleare inglese Triumph (sosia del Tireless);<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

la stessa misura venga estesa ad altri sottomarini nucleari basati su=20
propulsori gia' soggetti a crepe nel reattore e di cui si sospettano =
difetti=20
di progettazione;<BR><FONT=20
=
face=3DSymbol>=B7<X-TAB>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</X-TAB=
></FONT>che=20

(cosi' come ha chiesto il governo spagnolo per il Tireless) vengano =
richiesti=20
i piani di emergenza dei sottomarini nucleari che intendano transitare =
nelle=20
acque nazionali. <BR><BR><U>Le ragioni scientifiche e precauzionali di =
questa=20
richiesta sono ampiamente spiegate nel comunicato qui sotto=20
riportato.<BR><BR></U>Si chiede una risposta di codesto Ministero, da =
inviare=20
a:<BR><BR>PeaceLink<BR>c.p.2009<BR>74100 Taranto<BR>Distinti=20
saluti<BR><BR>Prof. Alessandro Marescotti - presidente di=20
PeaceLink<BR><BR><FONT size=3D4><B><I>Comunicato stampa sul=20
Tireless<BR><BR></I></B></FONT>Dopo l'incidente (accaduto al largo =
della=20
Sicilia il 12 maggio 2000) il Tireless ha chiesto di dirigersi verso =
un porto=20
italiano, ma gli =E8 stato negato il permesso. Questo =E8 quanto si =
pu=F2 leggere=20
sul sito Internet<BR><FONT color=3D#0000ff><U><A=20
href=3D"http://www.btinternet.com/~warship/Today/tboat.htm"=20
=
eudora=3D"autourl">http://www.btinternet.com/~warship/Today/tboat.htm<BR>=
</A></U></FONT>Per=20
dare un'idea di ci=F2 che =E8 successo nel "cuore radioattivo" del =
sottomarino=20
Tireless, si vedano le crepe nel sistema di propulsione =
nucleare.&nbsp; Sono=20
su Internet a questi indirizzi:<BR><FONT color=3D#0000ff><U><A=20
href=3D"http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1a.gif"=20
=
eudora=3D"autourl">http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1a.gif<BR><=
/A><A=20
href=3D"http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1b.gif"=20
=
eudora=3D"autourl">http://ds.dial.pipex.com/cndscot/images/pwr1b.gif<BR><=
/A></U></FONT>Sul=20
The Guardian del 28/10/2000 si evidenzia la gravit=E0 dell'incidente e =
il fatto=20
che non si sia andati molto lontani dall'innescare ci=F2 che pi=F9 si =
teme in un=20
reattore nucleare, ovvero la fusione del nocciolo: una Chernobyl in=20
mare.<BR><BR>Tutto ci=F2 =E8 stato mantenuto segreto e solo la =
disgrazia del=20
sottomarino russo Kursk ha consentito che il mostro radioattivo =
ormeggiato=20
oggi a Gibilterra facesse breccia in qualche =
notiziario.<BR><BR>Ricordiamo che=20
in quel periodo era in piano svolgimento a Taranto la mobilitazione =
pacifista=20
contro il rischio nucleare, con lettera al prefetto per conoscere i =
piani di=20
emergenza. Contemporaneamente l'on. Vittorio Angelici aveva poche =
settimane=20
prima ricevuto dal governo una risposta di rassicurazione =
all'interrogazione=20
in cui il parlamentare di Taranto diceva: "Occorrono risposte =
esaurienti=20
sull'effettiva rilevanza del rischio nucleare, sull'eventuale =
esistenza di=20
piani d'emergenza, su ipotesi di attracco di sottomarini e navi =
nucleari nella=20
base navale jonica".&nbsp; <BR>Altri parlamentari avevano seguito =
questa=20
strada sollecitando il governo a dare garanzie. Intanto in un convegno =

prendeva corpo l'idea del circolo "Che Guevara" di avviare una =
raccolta di=20
firme contro il rischio nucleare da inviare al sindaco.<BR><BR>Ora a=20
Gibilterra il Tireless sta provocando forti preoccupazioni e un coro =
crescente=20
di proteste dei cittadini e delle autorita' spagnole a cui viene =
negata la=20
possibilita' di compiere adeguati controlli.<BR><BR>Dopo il segreto =
iniziale=20
che ha accompagnato il Tireless nel suo viaggio dal luogo dell'avaria =
(al=20
largo della Sicilia) fino alla base di Gibilterra e la sua successiva=20
permanenza, si e' venuti a sapere che:<BR>- il sottomarino aveva =
rilasciato=20
dell'acqua dal circuito di raffreddamento (e quindi radioattiva) in =
mare=20
aperto;<BR>- la crepa nel circuito di raffreddamento non era di 2mm, =
ma di=20
vari centimetri;<BR>- la posizione della crepa non riguarda solo la =
tubatura=20
secondaria che porta al pressurizzatore, ma coinvolge anche la =
tubatura=20
principale del circuito di raffreddamento;<BR>- il difetto non era=20
occasionale, ma strutturale, e quindi riguardava tutti i reattori =
montati a=20
bordo di due classi di sottomarini inglesi (Trafalgar e Swiftsure), in =
seguito=20
richiamati per riparazioni.<BR><BR>Il sottomarino a propulsione =
nucleare=20
britannico "Tireless" in avaria aveva gia' perso liquido radioattivo =
vicino=20
alla Sicilia (1). Si ignora per ora dove intendesse attraccare, la sua =
meta=20
era l'Italia, non si puo' escludere che volesse dirigersi verso la =
base navale=20
di Taranto con il suo Arsenale Militare.<BR><BR>E' importante =
ricordare come=20
da anni varie associazioni pacifiste inglesi (soprattutto il CND - =
Campaign=20
for Nuclear Disarmament) avevano piu' volte denunciato i potenziali =
rischi di=20
questi sottomarini, soprattutto nel circuito di raffreddamento il cui=20
potenziale difetto era noto da tempo. Purtroppo solo di fronte ad un =
grave=20
incidente la marina militare inglese ha deciso di prendere il =
provvedimento di=20
ritirare 12 sottomarini a propulsione nucleare e di sottoporli a =
controlli.=20
(2)<BR><BR>E sempre dal CND (Campaign for Nuclear Disarmament) =
scozzese, che=20
ci giunge la segnalazione che il Triumph, un sottomarino "gemello" del =

Tireless in avaria, ora e' stato "controllato" (3) e verra' rimandato =
in=20
missione; secondo il governo britannico non manifesterebbe i problemi =
rilevati=20
sul Tireless e su altri 6 sottomarini della medesima classe.<BR><BR>Il =
Triumph=20
ha operato nel Mediterraneo fino al 21 ottobre scorso, sostando nel =
porto di=20
Tolone (Francia), mentre il sottomarino fratello "Splendid" transitava =
nel=20
1999 nell'Adriatico (4); probabilmente il Triumph ora ritornera'=20
pericolosamente vicino a noi (5).<BR><BR>Abbiamo inviato al Ministro =
della=20
Difesa, al Ministro dell'Ambiente e al Ministro della Sanita' una =
pressante=20
richiesta affinche' anche al Triumph - cosi' come al Tireless - venga =
negato=20
l'accesso ai porti e alle acque territoriali italiane e che una simile =

precauzione venga applicata per tutti i sottomarini della stessa =
classe del=20
Tireless.<BR><BR>La richiesta, a Taranto, e' stata inviata anche al =
Prefetto e=20
al Sindaco; l'iniziativa si sta estendendo anche agli altri undici =
porti a=20
rischio nucleare.<BR><BR>Chiediamo che venga applicato un elementare =
principio=20
di prudenza, il cosiddetto "principio di precauzione" in base al quale =
va=20
interdetta la potenziale nocivit=E0 per ogni tecnologia di cui non e' =
comprovata=20
la sicurezza sulla base di una sufficiente quantit=E0 di anni di =
esperienza.=20
(6)<BR><BR>Nel governo italiano questo "principio di precauzione" e' =
stato=20
oggetto di esame per gli alimenti contenenti organismi geneticamente=20
manipolati (OGM): perche' non estenderlo anche a quei sottomarini =
nucleari=20
inglesi (e americani) mal progettati che sono molto piu' pericolosi?=20
(7)<BR>&nbsp;<BR>Facciamo presente che in presenza di simili =
sottomarini che=20
hanno presentato difetti strutturali al propulsore nucleare, non =
possiamo piu'=20
parlare solo di "rischio nucleare" ma di vero e proprio "pericolo=20
nucleare".<BR><BR><BR><B><I>Francesco Iannuzzelli - responsabile =
armamenti di=20
PeaceLink<BR>Alessandro Marescotti - presidente di=20
PeaceLink<BR><BR><BR></I></B>------------------ note=20
-----------------------<BR><BR><FONT size=3D1>(1) Il comandante Mike =
Walliker ha=20
ammesso che durante il tragitto il sottomarino ha rilasciato in mare =
acqua=20
contaminata, cioe' proveniente dal sistema di raffreddamento interno =
al=20
reattore. Secondo il comandante la quantita' di liquido refrigerante=20
rilasciato e' solo una goccia nel mare Mediterraneo e la sua =
radioattivita' e'=20
al di sotto della soglia; si e' dichiarato disponibile a berne un =
bicchiere di=20
fronte a testimoni, ma per sua fortuna nessuno ha preteso che =
mantenesse fede=20
alla promessa.<BR>Fonte: <A =
href=3D"ftp://ftp.nautilus.org/npp/091000elpais.txt"=20
=
eudora=3D"autourl">ftp://ftp.nautilus.org/npp/091000elpais.txt</A><BR><BR=
>(2)=20

Riassumendo, dopo le prime ispezioni cinque sottomarini sembrano sani =
e il=20
ministero della difesa si mostra particolarmente felice di poterne =
rispedire=20
subito in missione uno (il Triumph) armato con missili Tomahawk. Negli =
altri 6=20
invece e' stato riscontrato il medesimo difetto del Tireless, ovvero =
crepe nel=20
sistema di raffreddamento del reattore nucleare. Tutti e sette ora =
sono in=20
riparazione, ma fino a poco tempo fa alcuni di loro circolavano =
liberamente=20
anche nel Mediterraneo. Uno di questi sottomarini difettosi, lo =
Splendid,=20
aveva lungamente operato nell'Adriatico ai tempi dei bombardamenti =
Nato sulla=20
Jugoslavia l'anno scorso. Lo Splendid era stato il primo sottomarino =
nucleare=20
non statunitense della Nato ad essere impiegato per il lancio di =
missili=20
Tomahawk. Di tutti i missili che colpirono la Jugoslavia, il 25% =
furono=20
lanciati dai sottomarini che stazionavano nell'Adriatico, lo Splendid =
piu'=20
altri 2 USA.<BR><BR>(3) Con ogni probabilita' pero' questi controlli =
non sono=20
stati svolti. Il 21 ottobre era a Tolone! Non e' credibile infatti che =
in=20
cosi' pochi giorni siano stati controllati tutti gli 11 sottomarini =
difettosi.=20
E' un'operazione complessa e difficile che richiede parecchio tempo. =
Per lo=20
stesso Tireless sono stati necessati 5 mesi di controlli nella base di =

Gibilterra prima di scoprire qualcosa in piu' sulle cause dell'avaria. =
I 6=20
sottomarini che sono stati fermati ora dalla Royal Navy avevano =
gia'&nbsp;=20
manifestato in passato problemi simili e quindi solo su questa base la =
Marina=20
inglese ha ritenuto necessario fermarli, non grazie a nuovi controlli. =
Cio'=20
significa che la scelta di dichiarare operativi 5 sottomarini, tra i =
quali il=20
Triumph, e' motivata da ragioni strategiche e militari, cioe' =
garantire la=20
presenza della flotta inglese, e non da reali controlli effettuati sui =

sottomarini nucleari.<BR><BR>(4) Nel 1999, durante la guerra in =
Kosovo, lo=20
Splendid era operativo nell'Adriatico, impegnato insieme ad altri due=20
sottomarini USA a bombardare con missili Tomahawk la Jugoslavia. Ora =
lo=20
Splendid e' stato fermato perche' ha lo stesso difetto del Tireless e=20
presumibilmente ce l'aveva anche l'anno scorso mentre operava nelle =
acque=20
dell'Adriatico.<BR><BR>(5) Su questo ci sono informazioni discordanti; =
secondo=20
alcune fonti riprende la missione in cui era impegnato, e quindi =
ritorna nel=20
Mediterraneo, secondo altre potrebbe essere impiegato come scorta ai=20
sottomarini balistici Trident che operano nelle acque =
scozzesi.<BR><BR>(6) Il=20
Principio di Precauzione (incluso nella Dichiarazione ONU di Rio de =
Janeiro,=20
del 3-14 giugno 1992) consultabile online a questo indirizzo:<BR><A=20
href=3D"http://www.un.org/documents/ga/conf151/aconf15126-1annex1.htm" =

=
eudora=3D"autourl">http://www.un.org/documents/ga/conf151/aconf15126-1ann=
ex1.htm</A><BR>Tutti=20
gli articoli meriterebbero di essere considerati, ad es. l'articolo =
15: "Gli=20
Stati, a seconda delle loro possibilit=E0, devono applicare largamente =
misure di=20
precauzione per proteggere l=92ambiente. In caso di minaccia di danni =
gravi o=20
irreversibili, l=92assenza di certezze scientifiche assolute non deve =
servire da=20
pretesto per ritardare l=92adozione di misure convenienti miranti a =
prevenire la=20
degradazione dell=92ambiente."<BR><BR>(7) L'HMS Tireless e' stato =
rimorchiato=20
fino a Gibilterra dopo aver sofferto di una perdita non isolabile nel =
suo=20
sistema di raffreddamento primario. Questo tipo di incidente nucleare =
viene=20
definito come LOCA (Loss-Of-Coolant-Accident =3D incidente di perdita =
di liquido=20
refrigerante) ed e' potenzialmente disastroso perche' la scopertura =
del=20
nocciolo puo' provocarne la fusione con un conseguente rilascio di =
enormi=20
quantita' di radioattivita'. Su mandato della Nuclear Regulatory =
Commission,=20
tutti i reattori nucleari commerciali statunitensi impiegano dei =
sistemi di=20
raffreddamento del nocciolo di emergenza (detti ECCS) per proteggersi =
dal=20
LOCA. Ma per mancanza di spazio a bordo dei sottomarini, ne' i =
sottomarini USA=20
ne' quelli di altri stati esteri sono equipaggiati con questo vitale =
sistema=20
di sicurezza; cosi' pure non lo sono i due prototipi di sottomarini =
nucleari=20
presso Kesselring. Dopo altre indagini, una crepa, descritta anche =
come una=20
spaccatura, e' stata trovata in una giunzione critica delle tubature =
nel=20
sistema di raffreddamento ad acqua pressurizzata del reattore, in=20
corrispondenza di un difetto di saldatura. Nel discutere sulla esatta=20
locazione della crepa, la Marina inglese parlava di "problema dei =
pantaloni",=20
facendo riferimento ai ristretti condotti di accesso alle tubature =
crepate=20
(fate caso all'uso del plurale).<BR>E' stato anche stabilito che la =
perdita=20
iniziale era un sintomo di quanto poi si e' rivelato essere un =
problema molto=20
piu' devastante, cioe' un potenziale catastrofico errore di=20
progettazione.<BR>Una fonte ha detto che le crepe (notare ancora l'uso =
del=20
plurale) non potevano essere in una posizione =
peggiore.<BR>Letteralmente, cio'=20
puo' significare che le crepe si trovano al di sotto del livello del =
nocciolo.=20
Niente puo' essere peggio che delle crepe nelle tubature al di sotto =
del=20
nocciolo che non possono essere isolate in quanto l'impianto e' privo =
di=20
ECCS.<BR>Sebbene le suddette scarne informazioni sulle crepe siano =
state=20
diffuse, i dettagli sulla condizione del nocciolo nucleare sono sotto =
il piu'=20
stretto riserbo. Una fonte ha detto che a causa del danno il reattore =
e' stato=20
li' li' per "grippare". La terminologia usata ("grippare") puo' =
riferirsi al=20
fatto che il danno al reattore e' stato tale da impedire l'inserimento =
delle=20
barre di controllo necessarie per <BR>spegnerlo. E' stato anche detto =
che il=20
reattore e' stato vicino "all'estremo punto <BR>di rottura", in altre =
parole=20
la fusione del nocciolo. Di conseguenza, il Ministero della Difesa =
britannico=20
ha dichiarato di non poter spiegare ulteriormente il difetto del =
Tireless=20
"senza prima consultare gli Americani", in quanto il reattore si basa =
su un=20
progetto americano.<BR><BR>John P. Shannon - Nuclear Physicist/Nuclear =

Engineer<BR>Former Manager of Health and Safety at the Nuclear=20
Navy's<BR>Knolls Atomic Power Laboratory<BR><BR></FONT><FONT=20
size=3D4><B><I>PeaceLink =93simula=94 a Taranto il piano di emergenza=20
nucleare<BR><BR></I></B></FONT>Comunicato stampa<BR><BR>Taranto =E8 =
preparata al=20
rischio nucleare? Abbiamo fatto una prova.<BR>Luned=EC 11 settembre =
2000 alle=20
ore 9.30 PeaceLink ha svolto un=92accurata indagine per verificare il =
livello di=20
informazione di cui dispongono le strutture sanitarie locali nel caso =
la citt=E0=20
sia investita da una nube radioattiva. Nel caso di incidente ad un =
reattore=20
nucleare di un sommergibile o di una nave uno degli effetti pi=F9 =
nefasti=20
sarebbe infatti&nbsp; come contemplato nel piano di emergenza della=20
Prefettura&nbsp; l=92emissione di una nube radioattiva contenente, tra =
le varie=20
sostanze radioattive, il micidiale Iodio 131. Tale sostanza =
radioattiva si=20
fissa infatti velocemente nell=92=94organo bersagio=94 della tiroide, =
provocandone=20
l=92impazzimento delle cellule fino alla generazione di una patologia =
tumorale.=20
Lo Iodio 131 provoca questo impatto in particolare sui bambini e le =
donne in=20
gravidanza. L=92effetto radioattivo dello Iodio 131 ha ripercussioni =
sull=92intero=20
organismo inducendo uno stato di tachicardia, alterando i fattori =
metabolici e=20
compromettendo il sistema immunitario.<BR>Ce n=92=E8 abbastanza per =
alzare le mani=20
e arrendersi all=92ineluttabilit=E0 della sorte. <BR>Ma non =E8 =
cos=EC: l=92esperienza=20
di Chernobyl ha dimostrato che una rapida risposta delle strutture =
sanitarie=20
pu=F2&nbsp; se non mettere del tutto in salvo&nbsp; almeno proteggere=20
temporaneamente la fascia della popolazione pi=F9 esposta, quella =
appunto dei=20
bambini e delle donne in stato di gravidanza.&nbsp; <BR>E=92 questione =
di=20
minuti: occorre intervenire per evitare preventivamente l=92inalazione =
dello=20
Iodio 131 (ponendo al riparo le persone e sigillando gli edifici) e=20
somministrare dei medicinali a protezione della tiroide. Basta perdere =
qualche=20
ora e il danno diventa irreversibile.<BR>PeaceLink ha voluto =
verificare se vi=20
=E8 un livello di informazione adeguato nelle strutture sanitarie e ha =
compiuto=20
un=92inchiesta a partire dalle farmacie per verificare se disponevano =
di=20
medicinali per la protezione della tiroide dei bambini. L=92inchiesta =
si =E8=20
basata sulla consultazione di quattro farmacie scelte casualmente =
che&nbsp;=20
dopo diverse incertezze - hanno risposto dicendo di non conoscere tali =

medicinali. A questo punto l=92inchiesta ha mirato pi=F9 in alto con =
diverse=20
telefonate che&nbsp; per oltre un=92ora&nbsp; hanno inteso appurare =
chi avesse=20
dentro l=92Azienda Sanitaria Locale e l=92Ospedale SS.Annunziata le =
informazioni=20
necessarie a rispondere alla domanda: =93Quali farmaci sono in grado =
di=20
proteggere la tiroide dei bambini in caso di possibile contaminazione =
dovuta a=20
Iodio 131?=94<BR>Vi =E8 stato un notevole rimpallo di responsabilit=E0 =
del tipo =93non=20
=E8 il mio settore, si rivolga al quest=92altro numero di telefono=94. =
Sono stati=20
consultati i numeri telefonici delle pi=F9 alte cariche di =
responsabilit=E0=20
sanitaria locale e netta =E8 stata la sensazione che non vi sia una =
chiara=20
informazione sui medicinali da assumere in caso di emergenza nucleare =
del tipo=20
preso in considerazione. Tutti hanno detto di non sapere e di =
rivolgerci ad=20
altri numeri. Infine, dopo un=92ora di telefonate, presso il reparto =
di medicina=20
nucleare del SS.Annunziata abbiamo ricevuto l=92informazione circa il =
farmaco da=20
assumere per proteggere bambini e donne in stato di gravidanza in caso =
di nube=20
contenente iodio radioattivo (I 131). E=92 stato possibile quindi =
conoscere=20
l=92esistenza del =93Lugol forte=94, un preparato galenico a base di =
ioduro di=20
potassio che manda in saturazione la tiroide evitando che assuma =
ulteriori=20
sostanze pericolosissime come lo Iodio 131. A questo punto, =
rivolgendoci alle=20
varie farmacie abbiamo potuto verificare che esse erano&nbsp; partendo =
da una=20
simile indicazione&nbsp; in grado di preparare in un quarto d=92ora =
(dietro per=F2=20
prescrizione medica) il =93Lugol forte=94. <BR>Questa =
=93simulazione=94 ha potuto=20
mettere in evidenza un evidente =93buco organizzativo=94 del piano di =
emergenza=20
della Prefettura che non prevede&nbsp; su un punto di cos=EC specifica =
rilevanza=20
- la distribuzione di un simile preparato, n=E9 un=92informazione =
preventiva ai=20
medici, alle farmacie e alle strutture sanitarie presenti sul =
territorio. Nel=20
caso in cui fossero alcune migliaia le persone che si rivolgessero =
alle=20
farmacie per richiedere il =93Lugol forte=94 si creerebbe un ingorgo =
di=20
proporzioni colossali. Distribuire =93il giorno dopo=94 il Lugol forte =
infatti non=20
servirebbe a molto. Conta invece l=92intervento rapido, immediato e =
capillare a=20
livello di massa. Possiamo dire di essere in mani sicure?<BR>Come mai =
queste=20
cose cos=EC non sono state affrontate ed approntate in termini di =
efficienza e=20
di efficacia da chi =E8 preposto alla tutela della salute=20
pubblica?<BR><BR>Alessandro =
Marescotti<BR><BR><BR><BR><BR><BR><X-SIGSEP>
<P></X-SIGSEP>Alessandro Marescotti<BR>a.marescotti@???<BR><A =

href=3D"http://www.peacelink.it/"=20
eudora=3D"autourl">http://www.peacelink.it</A><BR>PeaceLink, c.p.2009, =
74100=20
=
Taranto<BR><BR>----------------------------------------------------------=
------------------------------------<BR><BR>Il=20
sito tarantino di PeaceLink =E8<BR><A href=3D"http://www.taras.it/"=20
eudora=3D"autourl">http://www.taras.it</A><BR><BR>Clicca sul =
calendario delle=20
iniziative tarantine:<BR><A =
href=3D"http://www.taras.it/iniziative.html"=20
eudora=3D"autourl">http://www.taras.it/iniziative.html</A><BR>Per =
inserire le=20
tue comunicazioni scrivi a: <FONT=20
color=3D#0000ff><U>alidicera@???<BR><BR></U></FONT>Clicca sulla =
lista=20
"Taranto" per conoscere cosa facciamo a Taranto:<BR><A=20
href=3D"http://www.peacelink.it/webgate/taranto/maillist.html"=20
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eudora=3D"autourl">http://www.peacelink.it/webgate/taranto/maillist.html<=
/A><BR>Per=20
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gli la=20
lista Taranto o anche altre che figurano=20
=
nell'elenco)<BR><BR>-----------------------------------------------------=
-----------------------------------------<BR><BR>I=20
responsabili di PeaceLink a Taranto sono: <BR>Giovanni Pugliese (sito =
Taras e=20
lista) trestren@???<BR>Martino D'Al=F2 (calendario web)=20
alidicera@???<BR>Daniele D'Elia (antimafia)=20
danieledelia@???<BR>Giovanni Fiorino (ambiente)=20
gifiorino@???<BR>Alessandro Marescotti (pace)=20
a.marescotti@???<BR><BR>Se vuoi collaborare con PeaceLink =
scrivi=20
all'e-mail volontari@??? e invia anche il tuo recapito=20
=
telefonico.<BR><BR>------------------------------------------------------=
----------------------------------------<BR>Tutte=20
le attivit=E0 svolte da PeaceLink sono basate sul =
volontariato.<BR>Attualmente a=20
Taranto le spese di PeaceLink superano le entrate.<BR>Vuoi darci una =
mano?=20
<BR>Puoi sostenere PeaceLink a Taranto effettuando un versamento su: =
<BR>conto=20
corrente postale 12043741 (causale "per PeaceLink")<BR>intestato=20
a<BR>Associazione per la Pace di Taranto <BR>c.p.2009<BR>74100=20
Taranto<BR><BR>Per bonifici bancari le coordinate sono:<BR>CIN =
B<BR>ABI=20
07601<BR>CAB 15800<BR>N.Conto =
12043741<BR></P></BLOCKQUOTE></BODY></HTML>

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