[Coordinamentoaguzzano] Programma della settimana Casale Alb…

Delete this message

Reply to this message
Author: Casale Alba2
Date:  
To: coordinamentoaguzzano
Subject: [Coordinamentoaguzzano] Programma della settimana Casale Alba 2

Come ogni settimana, attivi tutti i laboratori del Casale! Qui il
programma completo:

http://www.casalealba2.org/orari-laboratori/



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Carissimi/carissime, la primavera è alle porte e il Casale necessita di
alcune cosette per affrontare al meglio la bella stagione!

Nel pieno spirito "Casalese" di condivisione, riuso e autogestione,
prima di procedere al reperimento chiediamo a tutti qualche eventuale
disponibilità di usato e/o dritte per gli acquisti.

In particolare necessitiamo di:


1 generatore di corrente da 3 kw in su

tavoli e panche di legno con gambe di ferro pieghevoli (quelle da sagra
di paese per intenderci)

1 aspirapolvere semiprofessionale

tavoli e sedie vari (plastica e/o altro)

Siamo tutt'orecchi, ci potete contattare qui su facebook oppure sulla
mail coordinamentoparcoaguzzano@???.. o anche direttamente al
Casale!



-------------------------------------------------------------------------------------------------------------


MERCOLEDÌ H. 15:30 STAZIONE PONTE MAMMOLO - H. 17 MUNICIPIO VIA
TIBURTINA 1163
CONTESTAZIONE AL MUNICIPIO E AL NEO-PREFETTO FRANCO GABRIELLI
DOPO LO SGOMBERO DI PONTE MAMMOLO

DI CHI E' LA COLPA?

Ieri mattina si è consumato l'ennesimo atto infame targato Giunta Marino
e Partito Democratico, parte organica di quella lotta ai poveri a cui
ogni giorno siamo costretti ad assistere attraverso sfratti, distacchi
delle utenze, sgomberi di case popolari e spazi sociali, e
militarizzazione dei territori. Stavolta a farne le spese sono stati i
400 rifugiati che vivevano nella cosiddetta “baraccopoli” di Ponte
Mammolo, già da anni abbandonati dalle istituzioni.

Senza preavviso, il Comune si è presentato con ruspe e blindati e ha
iniziato a demolire l'insediamento, buttando gli averi degli abitanti in
mezzo alla strada, quando non seppellendo i loro documenti ed effetti
personali sotto le macerie dopo cariche e arresti. Nonostante le belle
parole a favor di telecamere del presidente del Municipio e
dell'assessorato della Danese, nessun piano di accoglienza o
riallocazione è stato predisposto dalle istituzioni, che se sono lavate
le mani una volta finito il lavoro delle ruspe. Gli sgomberati sono
infatti rimasti all'addiaccio nella zona della metro, abbandonati a se
stessi, senza cibo né acqua, in condizione igienico-sanitarie peraltro
scandalose (e pericolose), se non per l'aiuto prestato da abitanti del
quartiere, associazioni e solidali. Tra gli sgomberati, peraltro, ci
sono decine di famiglie con bambini e minori non accompagnati.

Un atto inaccettabile per un quartiere come quello Tiburtino,
caratterizzato storicamente alla sua nascita dalla presenza delle
cosiddette “case sette e lire”, e dove case popolari e diritti sono
frutto delle lotte e della resistenza di intere generazioni. Inoltre,
vale la pena ricordare che ormai da anni Mafia Capitale e cooperative
varie (attraverso centri di accoglienza, C.AA.T e quant'altro) stanno
cercando sistematicamente di infiltrarsi nel territorio per gestire
quelle “emergenze” che in questa città si sono dimostrate estremamente
lucrative (ricordiamo a questo proposito la vergognosa vicenda del
recente sgombero del residence Pietralata e l'altissimo numero di centri
di accoglienza, eppure in questo caso inutili).

Come se non bastasse, lo sgombero ha prodotto una potenziale bomba
ecologica. Nonostante i silenzi assordanti e le bugie delle istituzioni
accorse sul campo, operatori attivi nell'insediamento hanno confermato
la presenza di amianto nei tetti delle case nell'insediamento.
Ricordiamo che si tratta di una sostanza mortale, che è stata trattata
dalle ruspe e lasciata in mezzo alle macerie senza le minime precauzioni
di sicurezza per lo smaltimento, e senza alcun avviso alla popolazione.
Che fine farà la discarica lasciata dallo sgombero? Quando verranno
rimosse quelle pericolose macerie, e smaltite da chi? In quale
condizioni di sicurezza per il quartiere?

Per tutti questi motivi, invitiamo tutti gli abitanti del quartiere, i
solidali e ovviamente i/le rifugiati/e brutalmente cacciati
dall'insediamento a presenziare alla contestazione del neo-prefetto
Franco Gabrielli domani alle h. 16.30 al Consiglio Municipale (via
Tiburtina 1163), per riservargli l'accoglienza che si merita nel IV
Municipio di fronte a una simile politica di accoglienza dei migranti e
di gestione dell'emergenza abitativa, specialmente alla luce di quanto
dichiarato al suo insediamento (“Non sarò un prefetto col manganello”),
e a cui invece continuiamo ad assistere durante sfratti e sgomberi.
Crediamo infatti che le istituzioni municipali e cittadine debbano
essere messe di fronte alle responsabilità che hanno rifiutato di
prendersi per un gesto che sa tanto di contro-moneta alla visita del
Salvini di turno in altre parti della città, con la scusa oltretutto di
un degrado che ieri non hanno fatto altro che aumentare.

Nodo Territoriale Tiburtina
Solidali con i rifugiati e i/le migranti


------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Giovedì 14/5 ArenaCinema presenta: "Querelle de brest", un film di
Giuseppe Bonito


Continua il progetto di regalare un cinema popolare ai nostri
quartieri…


Ogni giovedì:


ore 20 cena popolare

ore 21:30 proiezione


Ar cinema senza pagà er bijetto!



23/4 "Pulce non c'è", un film di Rainer Werner Fassbinder,    
Drammatico, durata 106 min. - Germania 1982


Querelle (in italiano significa "magnaccia") è un bel marinaio imbarcato
sulla nave Vangeur nel porto di Brest. A terra c'è un bordello dove
intreccia nefande tresche e rapporti omosessuali. Poi s'imbarca di nuovo
e si concede al suo comandante, innamorato di lui da tempo. Ultimo film
di Fassbinder tratto dal romanzo omonimo di Jean Genêt, è già diventato
un cult-movie. In Italia il film è stato rimaneggiato dalla censura che
ha tagliato 48 metri di pellicola.



------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Sabato 16 visiteremo la Farnesina Chigi. Bisogna pagare un biglietto di
6 euro in cambio di grandi bellezze. Poi dopo uno sguardo a via della
Lungara andremo a percorrere un tratto di via Giulia per proseguire la
visita del quartiere del Rinascimento. Solito appuntamento alle 9,20 a
Rebibbia con partenza alle 9,30. Secondo appuntamento all'ingresso della
Farnesina a via della Lungara 230 all'altezza dell'Orto Botanico alle
10,35.



------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Domenica, come al solito, pranzo popolare!





CasaleAlba2
via Paternò di Sessa o via Fermo Corni
www.casalealba2.org
coordinamentoparcoaguzzano@???

Su Aguzzano e i suoi Casali non si specula!