[dePILazione] ASINO ATTRAVERSA L’ITALIA: 1000 km

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Autore: federico demaria
Data:  
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Oggetto: [dePILazione] ASINO ATTRAVERSA L’ITALIA: 1000 km



COMUNICATO
STAMPA

Di
Federico Demaria per conto di Peter e Soma(www.lasino.org)

federicodemaria@???



Contatti:





Peter
peter.ankh@???
328 36 42
056 ASINO ATTRAVERSA L’ITALIA: 1000 km



Un'impresa epica, ovvero che vale la pena di raccontare.






Peter
accompagna Soma; ovvero un uomo
accompagna un asino.

Insieme
stanno attraversando tutta l’Italia a piedi, dal Piemonte alla Puglia.

Sono
partiti a piedi il 17 luglio dal Parco Naturale della Val Troncea, comune di
Pragelato(20 km da Sestriere, teatro delle Olimpiadi) in Piemonte. Ora si trovano in Toscana. La destinazione è la Puglia. Ci sono 1000 km da percorrere. L’arrivo è previsto per Novembre. Soma,
l’asino, dice che “così tanto per fare
due passi, concentrarsi e non dimenticare; andremo piano, a passo d’uomo e
d’animale, quello naturale”. Quasi tutti giorni compare un nuovo post sul
suo blog(www.lasino.org).
Racconta la gente ed il mondo che incontra, in questo tempo di cambiamento
globale.

La
scrittura è arricchita da audio, video e foto. L’asino invita a partecipare, a
unirsi, a camminare o interagire.    




RASSEGNA STAMPApunto-informatico.it


L'asina è una periferica nomade

Interviste

di Luca Schiavoni

venerdì 14 settembre 2007



Roma - Nell'Era di Internet può sembrar strano
andarsene per viottoli cercando di rintracciare un ragazzo che con un'asina sta
percorrendo sentieri e strade antiche, la via francigena e non solo. Eppure Internet è anche qui, surfato
da un grosso quadrupede che viene accompagnato da un uomo, in questo suo
viaggio-avventura raccontato nel e dal blog lasino.org.



Incontro questo
insolito blogger itinerante, assieme a Soma, tra le colline toscane di San
Miniato, interrompendo così il loro cammino verso Assisi ed oltre, verso sud.
La grande asina di origini catalane è carica di borse e sacchi, che contengono
anche la tecnologia necessaria per completare l'esperienza di viaggio. Riesco a
rintracciarli sulla collina di Moriolo, là dove il GSM non arriva, tra pievi e uliveti.
Lasciamo l'asina a mangiare un po' d'erba di campo, e c'è tempo per
chiacchierare all'ombra di una siepe.



Punto Informatico: Un viaggio per l'Italia, usando Internet per
raccontarsi e raccogliere informazioni. Ma come mai proprio insieme ad un
asina?

Lasino.org: L'asina è una periferica nomade che mi permette di interagire con
le persone, le storie, i racconti. Molti li registro sul mio iPod pronti da
essere utilizzati come podcast.



PI: Ma l'idea del blog come è nata?

L: Di solito i blog sono autoreferenziali o comunque crescono intorno alla
persona che li cura. Lasino.org, a partire dal nome che... è un po la somma di
"noi due", concentra comunque l'attenzione sull'animale, senza la
quale questo viaggio non sarebbe stato lo stesso.

Le persone mi fermano e parlano con me soprattutto grazie a "lei", è
l'asina che si racconta nel blog in fondo. Non vuole essere, e non è, un blog
personale anche se poi molte impressioni di viaggio e
racconti sono miei, ritraggono inevitabilmente il mio punto di vista. Ma
l'importante è l'esperienza in sé, e la riscoperta di tanti modi differenti, e
antichi, di vivere che sono ancora esistenti. Li sto vivendo "on the
road" e documentandoli, per la mia memoria ed anche per condividerla.



PI: Nel blog si parla di vivere con poco, di viaggiare con poco, di
legarsi poco agli oggetti e alle "cose". In effetti porti dietro solo
l'essenziale, spendi pochissimo per dormire e mangiare (come l'asina, che sta
mangiando erba nel prato) e vai avanti anche grazie all'aiuto spontaneo delle
persone che mano a mano incontri sul cammino. Per quale motivo allora
utilizzare un computer, le sue memorie, i suoi file e cartelle, e tutto quel
che può conservare?

L: Beh, il computer per me rappresenta il modo più comodo per avere musica,
ricordi, fotografie e tutto quel che racconta la mia storia ed il mio modo di
viverla. È un contenitore di tante cose, in poco spazio (ottimizzato). Comodo!
Un vecchio portatile 12" di quattro anni che fa ancora il suo dovere. Per
questo viaggio ho comprato soltanto un economico GPS che mi permette non solo
di sapere la mia posizione, ma anche di avere le coordinate su Google Maps per
creare una galleria fotografica itinerante che mostra le foto nella cartina,
nel posto in cui sono state scattate, incrociando i dati delle fotografie
digitali con la nostra posizione nel corso del tempo.



PI: E per connetterti cosa utilizzi?

L: Ho una scheda UTMS-GPRS, ma cerco di trovare o alloggiare in posti che mi
possano offrire una linea telefonica per andare su internet. Più che altro il problema
è inviare le foto, ma per aggiornare il blog col testo e WordPress è
sufficiente la mia scheda con le 100 ore mensili.



PI: Un lungo viaggio, se ho ben capito

L: Qualche mese, spendendo quello che molte persone spendono per una settimana
di vacanza. Sono partito all'inizio di agosto dalla Val di Susa percorrendo
mediamente una trentina di chilometri al giorno. Andando lentamente, a passo
d'uomo e d'asina, e con la lentezza si guadagna in esperienza e si allargano
gli spazi d'osservazione. Si dilata lo spazio, ed il tempo rallenta. Molte
persone con tanti anni, incontrate nel cammino, mi raccontano che andare in
giro con l'asino era la consuetudine, come ora l'automobile. Ma ho anche
incontrato una signora che ancora oggi ha tre asini, uno dei quali viene usato
per andare a fare la spesa.



PI: L'asina è la vera protagonista insomma;) Vuoi parlarmi allora di Donkeypedia?

L: Camminare con un asino a fianco è un modo per arrivare al cuore della gente.
Donkeypedia è un progetto nato, e che sto cercando di costruire, insieme a 4XM.nl, sull'idea di un viaggio
attraverso l'Europa scambiando idee, cultura, ammirando ed apprezzando i
panorami, scambiando esperienze, utilizzando sempre la Rete come luogo di
scambio e di condivisione.

Per riflettere, costruire e conservare una memoria collettiva.

Spero di portarlo in porto. Si è costituita una fondazione ad Amsterdam per
portare avanti il progetto e lo stiamo presentando alla ricerca di fondi e
finanziamento. Ci siamo recentemente aggiudicati Digital Pioneers un
concorso per ottenere dei fondi da utilizzare sullo sviluppo della piattaforma
software, un cosiddetto GeoStorytelling, come Bliin.

Questo giro per l'Italia è il mio progetto pilota personale ed è già bellissimo
scoprire le piccole differenze tra zone, città e regioni, differenze che si
possono apprezzare soltanto andando molto lentamente.





PI: Ma tutto questo non è in contrasto con le
"nuove tecnologie", veloci ed immediate?



L: In fondo le uso solo per lasciare una traccia del mio passaggio, una memoria
comune nella quale l'asina è il "motore di ricerca" e comun
denominatore.



PI: Che domande fai a chi incontri? Che "informazioni" hai
voglia di raccogliere?



L: Domande semplici ma importanti come "credi nei sogni?" o
"Sei felice?" ma anche "qual è la cosa più importante della tua
vita?" o "come immagini il futuro?" Ma chi vuole può anche
partecipare attivamente, facendo un pezzo di strada insieme a me come è già
capitato.

Ed anche per questo tipo di informazioni e scambio il sito internet è
fondamentale per trovarsi.



PI:
Chi vuole come può aiutarti o dimostrare la propria disponibilità a darti una
mano in questa avventura?



L: Come abbiamo scritto su Lasino.org
"consumo poco e confido di potermela cavare con un po' di simpatia e
solidarietà, accettiamo scambi e baratti, magari troveremo dei piccoli
lavoretti a necessità. In fondo siamo animali da fatica e nel viaggio
cerchiamo, e accettiamo di buon grado: cibo, elettricità, acqua, un po' d'erba
dove riposare e una connessione internet". Abbiamo solo le necessità
primarie da soddisfare.

Finora la partecipazione è stata buona, nonostante io non avessi pubblicizzato
molto l'iniziativa ed il suo divenire. Sono state tante anche le partecipazioni
spontanee del "mondo reale", fotografie ed immagini di un'altra
Italia che esiste nello spazio tra una città e l'altra, storie d'altri tempi
che si possono ripetere e conservare operando le dovute scelte.



PI: Mi sembra interessante il fatto che insisti a dire che puoi
viaggiare e vivere "con poco", ma in questo "poco" c'è
internet. Includendo la Rete nei cosiddetti "beni di prima necessità"



L: Internet è una rete di relazioni, come quella che sto creando in questo
viaggio e che si crea parlando con le persone. E quindi è tra le cose
indispensabili ai fini di un esperienza simile, per questo nostro viaggio. Come
dice Indymedia
"diventa il tuo media", ed internet è indubbiamente uno degli
strumenti più semplici ed immediati per trasmettersi e conoscersi. Noi siamo il
canale Lasino.org, e siamo online e on the road per contenere questa storia in
divenire.



a cura di Luca\S

Un sincero ringraziamento per la collaborazione ad Andrea Vagnoli.




































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