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Autor: schizo@autistici.org
Data:  
Asunto: [Cm-crew] (senza oggetto)
> Oggetto: Bike & Book n°3
> Da:      ufficio.stampa@???
> Data:    Mer, 27 Luglio 2005 6:34 pm


> Gent.mi Lettori,


> in allegato vi trasmettiamo la nuova Newsletter di Ediciclo,
> "Bike & Book" n°3.
> Vi aspettiamo all'Eicma numerosi!


(la formattazione del testo è un pò cazzuta
perchè è il risultato della conversione da pdf)

Ediciclo Editore - Via Cesare Beccaria 13/15 - 30026 Portogruaro (VE) -
0421/74475
fax 0421/282070 - ufficio.stampa@??? - www.ediciclo.it

In questo numero:
. Eicma 2005 - La nuova fiera del Ciclo a Milano
. Settimana Europea della Mobilità Sostenibile - Un concorso per scrittori
pendolari
. I Paesi della Nuova Europa in bicicletta - un cicloribelle in solitaria
. L'Eroica - sui pedali come 80 anni fa

> Eicma 2005 - La nuova fiera del Ciclo a Milano


EICMA 2005 apre di fatto la nuova Fiera Milano, grande (400.000 mq) e
bella come nessun’altra al mondo. Progettata
da uno dei più celebri architetti viventi, Massimiliano Fuksass, costruita
a tempo di record, inaugurata ufficialmente dal
Primo Ministro Berlusconi, la nuova Fiera è l’opera più importante
realizzata in Europa negli ultimi decenni, e merita da
sola un viaggio a Milano.
E’ situata a circa 8 chilometri dalla vecchia Fiera, in direzione
dell’Aeroporto della Malpensa, dal quale dista 15 minuti
in auto. E’ comodamente raggiungibile con la Metropolitana, che arriva
direttamente in Fiera, in 25 minuti, dal centro
di Milano. Il Salone del Ciclo occuperà i padiglioni 14 - 18 e 16. Ciascun
padiglione ha una superficie espositiva netta
di 10.000 mq, ed è stato realizzato con criteri modernissimi. I padiglioni
sono quasi totalmente privi di colonne e
assicurano a tutti gli Espositori ottime “location”. Molto ricca la
dotazione di servizi, sale riunioni, bar , ristoranti.

> > Nuovo record


La superficie espositiva netta della prossima Esposizione Internazionale del
Ciclo supererà ampiamente i 21.000 mq : è un record assoluto per il Salone di
Milano.
Non sono bastati ad accogliere tutte le richieste i padiglioni 14 e 18
(attigui,
costituiscono quasi un unico padiglione), come era stato inizialmente
programmato. E’ stato necessario aggiungere il padiglione 16 (sopra il
padiglione 14) che sarà particolarmente interessante per la qualità degli
Espositori e per altre iniziative. L’Esposizione avrà in tal modo 2
Reception e 2
possibilità di accessi, una sul padiglione 16, l’altra sul 14 - 18.
Sono presenti, con stand molto vistosi, tutti i grandi nomi del Ciclismo
internazionale : Bianchi, Bottecchia, Campagnolo, Cannondale, Carrera,
Casati, Colnago, Columbus, Deda, De Rosa, FIB, Giant, KTM; Look,
Masciaghi, Merida, Moser, Nalini, Olmo, Pinarello, SAB, Santini, Scott,
Shimano, Specialized, Trek., Vittoria, eccetera.
Molto folta la rappresentanza dei costruttori taiwanesi, e soprattutto
quella dei cinesi : la loro “collettiva” occuperà
complessivamente circa 1.500 mq.

> > Non solo Esposizione


La nuova Fiera è dotata di grandi spazi outdoor che saranno utilizzati per
arricchire l’Esposizione con una lunghissima
serie di iniziative spettacolari e sportive : free styling, dirty jumping,
flatland, fitness race, scuola di MTB.
Contribuiranno al successo di queste attività, tra gli altri, Felt,
Acerbis Scott, Stardue Lee Cougan, Francesco Moser.
E’ prevista anche un’intera giornata di gare (per bambini, per esordienti,
per donne, per professionisti, eccetera) e
una divertente sfida a tre ,tra la squadra dei Parlamentari ciclisti , una
squadra composta da grandi campioni del
passato, e una squadra composta da grandi imprenditori .
Dagli spazi esterni della Fiera prenderà il via domenica 18 settembre la
Pedalata Azzurra, che giunge quest’anno alla
10° edizione, si svolgerà su un percorso completamente nuovo , e vedrà al
via 1.500 partecipanti.

> > Eicma District : “La grande notte delle biciclette”


L’“Eicma District” è collocato in Corso Buenos Aires, un viale lungo un
miglio, con 400 negozi e tanti alberghi che offrono condizioni
specialissime ai visitatori del Salone . Lungo Corso Buenos Aires ci
sono ben 3 fermate della Metropolitana, che in 25 minuti consente di
arrivare direttamente all’interno della Fiera.
Nei giorni che precedono l’Esposizione, le vetrine dei negozi del Corso
saranno dedicate alle bici, mentre tutta la via sarà caratterizzata da
grandi biciclette luminose, appese come le luminarie natalizie.
E la sera del 16 settembre – giornata inaugurale del Salone - Corso
Buenos Aires ospiterà un evento straordinario , “la grande notte della
bicicletta “. La strada sarà chiusa al traffico a motore, per essere invasa
da ciclisti e pedoni, i negozi resteranno aperti fino a mezzanotte e
venderanno a prezzi scontati, nei bar si venderanno a prezzi modici i
cocktails Coppi e Bartali: lungo tutto il corso
saranno dislocati spettacoli e attrazioni . Un anno fa, alla sua prima
edizione, “la grande notte della bicicletta” ha fatto
affluire in Corso Buenos Aires oltre ventimila persone.

> > Promoting Bicycles Worldwide


E’ il titolo di un Forum che avrà luogo in Fiera il giorno prima
dell’apertura del Salone, e nel corso del quale una delle
più grandi agenzie di pubblicità del mondo – la Mc Cann Erickson –
presenterà lo studio per una campagna di
comunicazione a favore dell’uso della bicicletta – per lo sport, il
fitness, la mobilità urbana- idonea ad essere
sviluppata in tutto il mondo.
Ad assistere alla presentazione sono stati invitati dall’ANCMA –
l’Associazione Nazionale Ciclo Moto e Accessori – i
numeri uno dell’industria mondiale della bicicletta.
GIORNI INGRESSO
Venerdì 16?Settembre dalle?10.00?alle?18.30?
Sabato 17 Settembre?dalle?10.00?alle?18.30?
Domenica 18 Settembre?dalle?10.00?alle?18.30?
Lunedì 19 Settembre?dalle?10.00?alle?17.30?
?
Nota
Bene:?gli?espositori?possono?enteare?sempre?un'ora?prima?dell'orario?di?apertura?e?uscire?mezz'ora?dopo?l'orario?di?chiusura.?
?
BIGLIETTI PER VISITATORI?
Interi?Euro?12,00?
Ragazzi?e?Militari?Euro?7,00?
Gruppi?Euro?7,00?
?
(il?gruppo?deve?essere?composto?da?un?minimo?di?10?persone?e?l'accompagnatore?entra?gratis,?Vi?preghiamo?di?recarvi?alle?reception?tutti?
insieme?e?l'accompagnatore,?che?deve?avere?la?lista?completa?dei?nominativi?scritta?su?carta?intestata?dell'associazione?di?appartenenza,?
provvederà?a?comprare?i?biglietti.?Ogni?10?persone?un?biglietto?è?in?omaggio)?
?
LE DONNE ENTRANO GRATIS TUTTI I GIORNI
?
Acquistando un biglietto intero per EICMA nei botteghini della
Metropolitana (M) si ha diritto a 2 viaggi gratis sui Mezzi Pubblici.?
I?bambini?da?0?a?6?anni?(compiuti)?entrano?GRATIS,?da?7?a?14?(compiuti)?ridotto?Euro?7,00.?
PADIGLIONI BICI?
14 – 18 - 16?
INGRESSI?
Porta?EST?(metropolitana)?
Porta?OVEST?(parcheggi)?
?
Per informazioni
SEGRETERIA?GENERALE?
Via?Mauro?Macchi,?32?
20124?Milano?
Tel.?(02)?6773511?
Fax?(02)?66982072?
eicma@????
?

> La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile


Dal 16 al 22 Settembre 2005 I cittadini Europei avranno l'opportunità di
partecipare
ad una settimana di eventi dedicati alla mobilità sostenibile. L'obiettivo
è quello di
incoraggiare un dibattito allargato sulla necessità di modificare il
comportamento
nei confronti della mobilità, in particolare, nei confronti dell'uso
dell'automobile
privata. Come sempre, la "giornata senza macchina" sarà l'evento di spicco
nonché
quello conclusivo della settimana in questione. "clever commuting" sarà il
tema
centrale della settimana. L'obiettivo è di promuovere i regolari
spostamenti verso le
scuole o il posto di lavoro incoraggiando l'uso di mezzi di trasporto
alternativi come
la bicicletta ed il trasporto pubblico. Attraverso il tema proposto, la
settima europea
della mobilità intende contribuire alla riduzione del traffico e dei gas
serra dovuti ai
trasporti e al miglioramento della salute e della qualità della vita dei
cittadini
europei. Le emissioni di gas serra provenienti dal settore dei trasporti
si rivelano essere in crescita più rapida rispetto
a qualunque altro settore e la gran parte proviene dal traffico stradale.
Le conseguenze sulla salute incidono su gran parte della popolazione, in
modo particolare nei gruppi più vulnerabili come bambini e anziani. Dal
momento che i
ricercatori hanno prova del fatto che la popolazione soffre di mancanza di
informazione e sensibilizzazione sui potenziali mezzi di trasporto
sostenibili, la campagna di quest'anno punta a contribuire a rimediare a
queste carenze
informative che porteranno ad un cambiamento di abitudini di guida e di
spostarsi. La Comunità Europea suggerisce pertanto alle autorità locali,
di partecipare alla campagna di sensibilizzazione e di organizzare eventi
sui temi del
trasporto pubblico, dell'uso della bicicletta, dell'uso responsabile
dell'automobile, della salute.

> > La Fiab per la Settimana Europea
> > di Luigi Riccardi, Presidente FIAB


Tutte le associazioni FIAB sono invitate ad aderire e a promuovere
iniziative per partecipare a questa iniziativa
europea. In particolare in Lombardia la FIAB con un cartello di altre
associazioni ed Enti e con il sostegno della regione
Lombardia, organizza LOMBARDIA IN BICI. Più di 100 eventi in tutta la
regione dal 15 al 22 di settembre, per
promuovere l'uso della bicicletta come modo di trasporto utile per
contribuire a migliorare traffico e ambiente nelle
città e nei centri urbani. Per saperne di più www.fiab-onlus.it;
lombardiainbici@???. Tel/Fax 02/69311624
STORIEMOBILI: Il concorso letterario - Associazione Ulisse di Trieste
L'Associazione aderente Fiab Ulisse di Trieste, ha bandito, in occasione
della Settimana Europea della Mobilità
Sostenibile, un'interessante iniziativa per dare spazio e voce a scrittori
pendolari. Di seguito vi forniamo il bando
completo.

> > Storiemobili - racconti brevi per mezzo pubblico


Sempre più l'umanità è in movimento, siamo molto spesso sottoposti a
spostamenti continui, per piacere o per dovere
e spesso il tempo della lettura non trova spazio nel tempo del nostro
andare e venire.
Storiemobili è un concorso di scrittura che offre l'opportunità di
regalare una storia a chi si sposta e per fare questo, in
città, usa l'autobus o il traghetto. L'iniziativa si tiene in occasione
della Settimana Europea della Mobilità.
Il concorso è aperto a tutti, partecipare è molto semplice.
Regolamento:
lunghezza massima dei racconti 30 righe di 60 battute l'una. Scritti
originali, senza vincoli di genere, purché la trama
narri di spostamenti.
E' ammesso un racconto per partecipante del quale vanno indicati nome,
cognome ed età.
I racconti devono PERVENIRE all'indirizzo email:
storiemobili@???
oppure (dattiloscritti!) all'indirizzo postale: Ulisse-FIAB, Via del Sale
4/B, 34121 Trieste
termine ultimo per la consegna: 20 agosto 2005
La Giuria che selezionerà i lavori è composta da:
Paolo Marcolin, collaboratore del Piccolo
Alberto Fiorin, scrittore e cicloviaggiatore
Paolo Rumiz, giornalista di Repubblica
Stefano Cozzini, presidente di Ulisse - Fiab, segretario della giuria
Lorenza Stroppa, rappresentante Ediciclo
Premi:
i migliori 25 racconti, selezionati da una giuria curata dalla casa
editrice Ediciclo e presieduta dal giornalista Paolo
Rumiz, saranno stampati su cartoncini e appesi all'interno dei mezzi
pubblici della Trieste Trasporti dal 9 al 22
settembre 2005. Inoltre ai primi tre selezionati andrà in premio un libro
ed una tessera annuale dell'associazione
Ulisse-FIAB Federazione Italiana Bicicletta. La cerimonia di premiazione
sarà programmata all'
interno della "Settimana Europea della Mobilità".
I testi non saranno restituiti.
Non sono corrisposti diritti d'autore in nessuna forma.

La Giuria si riserva la possibilità di cambiare in qualsiasi momento
alcune delle regole riportate in questo regolamento.
Per informazioni:
ULISSE
Gruppo cicloturisti e ciclisti urbani di Trieste
via del Sale 4/b - Trieste
tel. 040 304414
Internet: www.ulisse-bici.org
e-mail: info@???

> I Paesi della Nuova Europa in bicicletta


Intervista a Matteo Scarabelli: un cicloribelle in solitaria
Matteo Scarabelli, trentatré anni, sorriso contagioso, il 1° maggio del
2004 ha inforcato la
sella della sua Poderosa e pedalato in solitaria per 10.000 chilometri da
Malta all'Estonia,
attraversando 15 paesi di lingue, culture, tradizioni e religioni diverse.
Il suo viaggio da
pochi giorni è diventato un libro "Europa Europa! Dal Mediterraneo al
Baltico in bicicletta",
per i tipi di Ediciclo Editore.
Scrivi nel libro che il tuo viaggio è "uno scarto di lato. Un tentativo di
resistenza.
Un istinto anarchico". A cosa ti ribelli?
Mi ribello, se così si può dire, a tutto ciò che porta le persone a
rinunciare a un progetto,
un ideale, un sogno. O anche, semplicemente, a un punto di vista. Fin da
piccolo, volevo
fare il giornalista per viaggiare, scoprire paesi e culture, luoghi e
persone. Poi ho scoperto
che fare il giornalista significa tutt’altro. E qui c’è lo scarto! Il
tentativo di credere in
qualcosa che è fuori tempo, controcorrente. Non soltanto nell’informazione
ma anche nel
modo di vivere e pensare. C’è una frase che mi ha colpito molto e che ho
voluto riportare
all’inizio del libro perché credo ne sia una sintesi ideale: chi getta
semi al vento, farà fiorire
il cielo!
Racconti i paesi, ma soprattutto i volti e i caratteri delle persone che
incontri. Cosa ti hanno lasciato?
La traccia più bella, probabilmente indelebile. Ho parlato con una
moltitudine incredibile di persone degli argomenti più
strani: tecniche chirurgiche, matrimoni falliti, salari insufficienti,
Unione Europea, segreti della birra. Ovunque ho
trovato persone disponibili e generose nei miei confronti. Ospiti
meravigliosi con cui ho diviso la zuppa e il desiderio
reciproco di conoscenza. È stato proprio attraverso queste chiacchierate
che ho scoperto la vita quotidiana di bulgari,
slovacchi e lituani. E adesso sento che tutti questi paesi mi
appartengono, mi riguardano.
Qual è l'incontro che ti ha segnato maggiormente?
Quando ho “incontrato” la sensazione di potere arrivare dappertutto con la
mia bicicletta. Non so esattamente in quale
città o paese sia avvenuto questo incontro ma, a un certo punto, ho
cominciato a guardare i chilometri con altri occhi.
Così, quando sono arrivato alla meta finale, Tallinn, in Estonia, ho
deciso di prolungare fino a San Pietroburgo. Da lì,
poi, avrei voluto arrivare addirittura fino a Mosca. Alla fine ho
rinunciato, però mi sono reso conto di guardare alla
carina con altri occhi.
Come ci si prepara a un viaggio così lungo e difficile? Qual è il bagaglio
indispensabile?
Credo che ognuno debba trovare il suo metodo. Il mio è stato la curiosità
per le scoperte, piccole e grandi, che la
strada sa offrire. La sensazione di essere dentro una pagina importante
del mio tempo: il più importante allargamento
nella storia dell’Unione Europea. Ecco perché credo che la preparazione
migliore sia quella della testa, non dei muscoli.
In questi giorni il dibattito sulla coesione europea è all'ordine del
giorno, purtroppo con commenti non
sempre positivi… Tu che impressione hai avuto dalla gente?
Ovviamente ho registrato opinioni molto diverse sul tema. La mia
impressione, comunque, è che ci sia una sostanziale
convergenza sull’idea di un futuro comune dell’Europa. Le democrazie di
questi paesi sono giovani. Lituania, Lettonia
ed Estonia, per esempio, sono indipendenti da meno di quindici anni.
Naturale che qualcuno rinunci a malincuore a
una sovranità appena conquistata. D’altra parte, però, è proprio il loro
recente passato a convincerli della necessità di
una convivenza pacifica e democratica.
So che tra pochi mesi partirai per un altro grande viaggio a pedali. Ce ne
vuoi parlare?
Con molto piacere: dopo l’Europa sarà la volta del Mediterraneo! Il mio
sogno è quello di costeggiare il “mare
nostrum” alla scoperta di tre continenti e una ventina dei paesi tra i più
interessanti al mondo. Tanto per fare qualche
nome: lo stretto di Gibilterra, Algeria e Libia, il Nilo e il Giordano,
Gerusalemme, la Siria e la Turchia, l’infinito
arcipelago della Grecia, la misteriosa Albania e il minuscolo affaccio
della Slovenia.

> L'eroica: sui pedali come un secolo fa


L’Associazione Parco Ciclistico del Chianti organizza per DOMENICA 2
OTTOBRE 2005 la nona edizione de “L’EROICA”,
cicloturistica d’epoca su strade prevalentemente bianche. È una
manifestazione speciale, da ogni punto di vista.
Ripropone ambienti e scenografie del ciclismo anteguerra, polvere o fango,
nessuna assistenza tecnica, ristori d’epoca,
strade stupende quanto difficili, grande spirito di sacrificio e
d’adattamento.

Si ricercano le radici autentiche di quella straordinaria passione
popolare che è stato (per tanti versi lo è tuttora) il
ciclismo dei giganti della strada, quella che ha alimentato tante leggende
domenica 2 Ottobre 2005
equiparati stranieri).
PERCORSI – Sono previsti 4 percorsi: 200 km (110 bianchi), 137 km (70), 75
km (35), 38 km (10).
ISCRIZIONI – I moduli d’iscrizione (o le fotocopie dei tesserini) dovranno
pervenire al FAX 0577 901360, comprensivi di copia dell’avvenuto pagamento
della quota di 15 Euro. Detto pagamento dovrà essere effettuato tramite
vaglia postale o versamento su conto corrente postale n° 29064086
(indirizzato o intestato a:
Ass. Parco Ciclistico del Chianti, via Roma 80, 53013 Gaiole in Chianti, SI).
Tali iscrizioni saranno accettate fino a giovedi 29 settembre, per poi essere
riaperte (alla quota di 20 Euro) il pomeriggio di sabato 1 ottobre, dalle
ore 15
alle 20 presso la palestra comunale di Gaiole in Chianti, ove avverrà la
consegna di numeri e materiale.
CRITERI D’AMMISSIONE E PREMIAZIONI – Saranno ammesse alla partenza anche
biciclette (e abbigliamenti)
moderne. Ma la corsa resta d’epoca e le premiazioni privilegeranno proprio
tale spirito rievocativo; un’apposita
commissione individuerà i migliori 50 “eroici” quanto a mezzo,
abbigliamento ed interpretazione. A tutti coloro (anche
con bici moderna) che completeranno il percorso lungo entro le ore 19,30
andranno una targa ed una bottiglia di vino
Chianti Classico con etichetta celebrativa.
PREMI SPECIALI – A tutti i partecipanti con bici “eroica” (fili dei freni
esterni, gabbiette fermapiedi, cambio al
telaio), privilegiando il percorso lungo.
PARTENZA – “Alla francese”, a partire dalle ore 5 fino alle 7 per il
percorso medio e lungo. Ogni partecipante avrà un
suo “carnet” dove sarà segnata l’ora di partenza e verranno raccolti i
timbri dei vari controlli. Alle ore 8,30
prenderanno il via, ordinati secondo i periodi storici, i partecipanti ai
percorsi ridotti di 75 km e 38 km. Per le partenze
prima delle ore 6,30 saranno obbligatorie le luci. Rispetto assoluto del
codice della strada.
RISTORI E ASSISTENZA – Saranno allestiti ristori d’epoca sul percorso ed
un vero e proprio pranzo finale per tutti
all’arrivo. Non è prevista assistenza, salvo un S.O.S. medico e il
carroscopa a chiusura della manifestazione. Il
percorso sarà frecciato ma ognuno dovrà fare affidamento sul “carnet”.
MANIFESTAZIONI COLLATERALI - PROGRAMMA DI MASSIMA
Venerdì 30 settembre ore 21.15:
“Il ciclismo eroico“, incontro, tra racconti ed immagini, con scrittori e
giornalisti.
Sabato 1 ottobre ore 10:
Apertura mostra di bici d’epoca, mostra-scambio di cimeli, maglie, libri,
riviste, cartoline ecc. Ritrovo di amanti,
vecchie glorie e collezionisti del ciclismo dei giganti della strada.
Sabato 1 ottobre ore 15.30:
“Minieroica” - Bambini in bici al Castello di Meleto e dintorni.
Sabato 1 ottobre ore 17.30:
Presentazione di libri di ciclismo. Tra gli altri "Coppi, Bartali, Carollo
e Malabrocca. Le avventure della Maglia Nera" di
Benito Mazzi (Ediciclo Editore)
Sabato 1 ottobre ore 20:
Cena degli “Eroici” (iscrizione anche al ritiro numero, dalle ore 15 alle
ore 20).
Domenica 2 ottobre dalle ore 5:
Partenza de “L’Eroica”
Domenica 2 ottobre dalle ore 15:
Piazza Ricasoli d’epoca - Mestieri, angoli, sapori, suoni del “Gaiole
com’era”.
LUNGO (200 KM)
Per Informazioni e per richiedere il modulo di adesione:
BROCCI
333 3734367
MARINANGELI
335 6934126
E-mail: eroica@???
web: www.parcociclisticodelchianti.it