[BergaMOvida] NEMBRO (bg). LA LOTTA SALVA MAMMA CON 2 FIGLI …

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Author: fabiocochis@virgilio.it
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To: webmaster, bergamovida
Subject: [BergaMOvida] NEMBRO (bg). LA LOTTA SALVA MAMMA CON 2 FIGLI DA SFRATTO
(06.11.13) NEMBRO. SFRATTATA CON DUE FIGLI. NUOVO ALLOGGIO A NEMBROdi Francesco Lamberini (L’Eco di Bergamo.06.11.13)NEMBRO. Epilogo a lieto fine, ieri, per la vicenda della mamma con due figli residenti a Nembro che hanno rischiato di trovarsi senza un tetto a seguito di sfratto esecutivo.Ieri hanno lasciato l’appartamento di via Sora per trasferirsi in un alloggio provvisorio trovato dal Comune. Tra qualeche settimana, inoltre, potranno insediarsi in maniera stabile in un’altra casa reperita grazie all’interessamento dell’Unione Inquilini di Bergamo e dell’associazione “Diamo una mano”. L’ufficiale giudiziario si era presentato nella casa di Angela già il 18 sttembre per eseguire lo sfratto, poi spostato di un mese e nuovamente rinviato, in parte per le condizioniin cui versa la famiglia. Angela, infatti, percepisce solo una pensione di invalidità in quanto malata, ha una figlia affetta da sindrome di Down e un figlio minorenne. Ma il rinvio dello sfratto si eve anche alle buone prospettive di ricollocazione della famiglia emerse di recente: “Determinante è risultato l’intervento del Comune - ha confermato il segretario dell’Unione Inquilini Fabio Cochis - che ha messo a disposizione l’alloggio di una associazione che si occupa di minori. Nel frattempo anche noi abbiamo individuato unanuova sistemazione. Il canone d’affitto è alla portata dells ignora e riteniamo possa traslocare a breve nell’alloggio definitivo in un altro comune”.Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui________________________________________________________-(05.11.13) NEMBRO. FERMARE LO SFRATTO DI MAMMA E FIGLIA INVALIDA* Martedì 5 novembre, dalle ore 8.30, presidio antisfratto a Nembro, Via G. Sora 12Lo scorso 18 ottobre l’ufficiale giudiziario si è presentato nell’abitazione di Angela di Leo, a Nembro (bg) in via Gennaro Sora n° 12, accompagnato dalla polizia. La mobilitazione di solidarietà promossa dal Unione Inquilini ha ottenuto il risultato di rimandare l’esecuzione.
Angela ha 2 figli ed è divorziata dal marito. La figlia Lucia di 25 anni è affetta dalla sindrome di down e Angela risulta invalida al 100% con inabilitata al lavoro perché affetta da un tumore.
Angela è immigrata dal meridione d’Italia, spinta dal desiderio di sfuggire alla povertà che oramai, a causa della crisi economica, coinvolge strati sempre più ampi di popolazione. Purtroppo non è riuscita a sostenere l’affitto troppo oneroso rispetto al suo reddito. Per questo il proprietario ha avviato la procedura di sfratto per morosità nei pagamenti.
Gli attivisti del Unione Inquilini Bergamo e della Associazione Italiana Volontari “Diamo una Mano” hanno iniziato una difficile trattativa con l’Amministrazione comunale per trovare una sistemazione abitativa alternativa. La trattativa purtroppo è ancora in corso ma lo sfratto incombe pericolosamente.
L’Unione Inquilini chiede che la Prefettura di Bergamo si decida ad intervenire. Non ci si può più nascondere dietro la scusa della mancanza di strumenti legislativi. Infatti il governo, incalzato dalle mobilitazioni delle ultime settimane (le manifestazioni del 10 ottobre e del 19 ottobre), ha introdotto, nel decreto sull’IMU (DL 102/2013), l’art. 6 comma 5 che da il potere hai Prefetti di adottare misure “di graduazione programmata della forza pubblica nell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto”.
Per questo gli attivisti anti-sfratto convocano un presidio di solidarietà fissato per martedi 5 novembre, a partire dalle ore 8.30, a Nembro (bg) in via Gennaro Sora n° 12 (fronte alla fermata del tram delle valli).
La mobilitazione ha l’obbiettivo di sollecitare l’immediata sospensione temporanea dell’esecuzione di questo sfratto, come di tutti gli altri programmati, per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta il passaggio da casa a casa.
Chiediamo a tutti gli amici di Angela di partecipare.
Per info: 339.7728683 (Fabio)Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui________________________________________________________(18.10.13) NEMBRO. IL PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ RINVIA LO SFRATTO DI MAMMA ANGELA E DEI SUOI DUE FIGLIArticolo di Francesco Lamberini su “L’Eco di Bergamo” del 19.10.2013È stato rinviato al 5 novembre lo sfratto nei confronti di Angela Di Leo, 44 anni, che abita con i suoi due figli in via Sora a Nembro. Lo ha deciso ieri l’ufficiale giudiziario dopo essersi presentato in casa della donna per eseguire il provvedimento. Nel frattempo gli attivisti dell’Unione Inquilini di Bergamo, con il segretario Fabio Cochis, e i volontari dell’Associazione «Diamo una mano», con il presidente Filippo Ingrassano, hanno iniziato alle ore 8.30 una manifestazione di solidarietà presso il fabbricato. Anche a seguito del presidio, il proprietario della casa si è messo in contatto con l’ufficiale giudiziario dando la propria disponibilità ad un rinvio. Angela, immigrata dal Sud, è divorziata e si sostiene solo grazie alla pensione di invalidità che percepisce in quanto malata. In via Sora vive con la figlia Lucia di 25 anni, affetta da sindrome di Down, e con il figlio Gianluca di 14. Dice di essersi fidata di un uomo che prima si è offerto di ospitarla, prendendosi cura dei suoi problemi, e poi, quando Angela si è sottratta alle sue pretese, ha voluto un affitto per lei insosterubile. Così il proprietario, parente dell’uomo, ha avviato la procedura di sfratto per morosità. «La trattativa in corso con il Comune di Nembro riguardante questo caso - ha detto Fabio Cochis - sta procedendo bene. Sembra infatti che voglia spostare mamma e figli entro breve nell’alloggio di una cooperativa che dovrebbe ospitarla per qualche tempo. Noi come sindacato ci adopereremo nel frattempo per trovare una sistemazione stabile alla famiglia». «Il governo - ha aggiunto - ha approvato nel decreto dell’Imu un articolo che dà competenza ai prefetti di graduare gli sfratti e chiede ai Comuni di costituire delle commissioni per offrire un sostegno, soprattutto quando sono coinvolte famiglie con minori, anziani o invalidi. Ora le indicazioni legislative ci sono per cui mi appello per l’ennesima volta alla Prefettura di Bergamo affinché non siano sempre i picchetti dell’Unione Inquilini a spostare gli sfratti» .FOTO DEL PRESIDIO18.10.13 (studio photo graphics): QUIDiritto alla casa, le nostre precedenti info: qui