[Cm-padova] il giovedi culturale della stazione delle bicicl…

Delete this message

Reply to this message
Author: Newsletter - La Stazione delle Biciclette
Date:  
To: cm-padova
Subject: [Cm-padova] il giovedi culturale della stazione delle biciclette - spezialradmesse cargo bike race- 27-28 aprile 2013







      ritorna l'appuntamento annuale con la 
Spezi,
      tutto quello che potete inventare su una bici lo potete trovare,
      ma non le cose che vi immaginate normalmente, tutto le
      ciclomattane sono li. 

      Noi ci torniamo con la prima edizione della cargo race alla Spezi,
      e, se proprio non volete farvi una gita germanica, sappiate che vi
      subisseremo di foto.


27-28 aprile Germersheim dalle 10.00 alle 18.00
  _________



              Altri appuntamenti


Draftcraft: 27 aprile, spazio ansaldo milano
http://www.lastazionedellebiciclette.com/news/?x=entry:entry130418-134336

                Biciclettata nel parco agricolo sud milano: 
Sabato


            4 maggio ore 9.45 La Stazione delle Biciclette - San Donato
            Milanese


Bimbinbici: domenica 12 maggio
http://www.bimbimbici.it/wp/
            per l'edizione sandonatese seguite il blog

            ________________


ultime dal blog:

            ottotubi: stiamo aggiornando il blog con le foto da studio
            delle bici complete, per ora Daniel e Legor

http://www.lastazionedellebiciclette.com/ottotubi/

            trigraziella: esiste veramente

http://www.lastazionedellebiciclette.com/news/?x=entry:entry130418-131911
            _____________


velovisioni,

ste bici
                elettriche spaccano, e anche i dialoghi

https://www.facebook.com/photo.php?v=10151334778080776
                via 
milano fixed

                bespoked Bristol, le foto

http://www.bespokedbristol.co.uk/photos.html
_____________

una poesia



Alfonsina
(Strada),


di


                                                          Paola Cavanna

  in

                                                          “Dòna de cent
                                                          color”






 




Mia cara tosa, voo innanz, come dio voer
                                                          in ‘sta città,
                                                          sòtta l’ombria
                                                          del Dòmm



coi mè regòrd che me fann doeur el coeur


in solitudin: desmentegaa el mè nòmm.






E pur tì t’el see quant mì hoo faa parlà


in ben e in mal la gent e la Gazzetta:


come on demòni, matta a pedalà


compagn di òmen, la mia bicicletta.


 


Seri la prima dòna che correva


e quanta polver gh’hoo sbattuu in di oeugg


a quei malnatt che sòtta me voreva


per sputtanamm e poeu tramm in genoeugg.


 


Ma mì, coi mè garon squattaa e robust


mì davi scandol, mettevi adòss paura


che se restavi indree, gh’aveven gust


e se seri denanz: scherz de natura!


 


La vita mia l’è stata ‘me ona gara


del circo mì son stada l’attrazion


vegneven a vedè la bestia rara


compagn de tant pajasc e di leon.


 


Fin el Nicola, zar m’ha medajaa


hoo giraa el mond in sella e contravent


tutt quell che hoo avuu, sett vòlt mì l’hoo
                                                          pagaa



ma hoo mai cercaa a nissun compatiment.


 


M’hann scritt ona canzon, quand seri in vetta


on poo per toeumm in gir bonariament


“Ma
                                                          dove vai
                                                          bellezza in
                                                          bicicletta?
”


e le canta de bon tutta la gent.


 


Incoeu me senti el coeur seraa in d’on pugn:


sarà la nostalgia di ròbb de ier


fòrsi el settember, fòrsi ‘n quai pastrugn


de regòrd mes’ciaa su cont i penser.


 


Allora me son dida: - Dai Alfonsina,


ciappa la penna e scriv a la toa tosa.


Cuntegh ben la toa stòria, riva in scima


a l’ultima salida polverosa…


                      
 
Alfonsina
Mia cara figlia,
                  vado avanti, come dio vuole

                   in questa città, sotto l’ombra del Duomo

                  con i miei ricordi che mi addolorano il cuore

                  in solitudine: dimenticato il mio nome. 

Eppure tu sai quanto
                  ho fatto parlare

                   in bene e in male la gente e la Gazzetta

                  come un demonio, matta a pedalare come gli uomini,
  la mia
                  bicicletta. 

Ero la prima donna
                  che correva

                  e quanta polvere ho sbattuto negli occhi

                  a quegli screanzati che volevano mettermi sotto

                  per svergognarmi e poi mettermi in ginocchio.

Ma io con le mie
                  cosce scoperte e robuste

                  io davo scandolo, mettevo paura

                  perché se rimanevo indietro avevano piacere

                  e se ero davanti: scherzo di natura! 

La vita mia è stata
                  come una gara

                  del circo io stata l’attrazione

                  venivano a vedere la bestia rara

                  come dei tanti pagliacci e dei leoni. 

Perfino lo zar
                  Nicola mi ha dato una medaglia

                  ho girato il mondo in sella e controvento

                  tutto quello che ho avuto, sette volte io l’ho pagato

                  ma non ho mai cercato a nessuno compatimento. 

Mi hanno scritto una
                  canzone, quando ero in vetta

                  per prendermi in giro bonariamente

                  “
Ma dove vai
                    bellezza in bicicletta
?”
                  e la canta davvero tutta la gente


Oggi mi sento il
                  cuore chiuso in un pugno:

                  sarà la nostalgia delle cose di ieri

                  forse il settembre, forse qualche miscuglio

                  di ricordi mischiati con i pensieri 

Allora mi sono
                  detta: -Dai Alfonsina,

                  prendi la penna e scrivi a tua figlia

                   raccontale bene la tua storia, arriva in cima

                  all’ultima salita polverosa… 
 






800x600






Normal
0


14


false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE










































































































































































 /* Style Definitions */
 table.MsoNormalTable
    {mso-style-name:"Tabella normale";
    mso-tstyle-rowband-size:0;
    mso-tstyle-colband-size:0;
    mso-style-noshow:yes;
    mso-style-priority:99;
    mso-style-parent:"";
    mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
    mso-para-margin:0cm;
    mso-para-margin-bottom:.0001pt;
    mso-pagination:widow-orphan;
    font-size:10.0pt;
    font-family:"Times New Roman","serif";}



===========================

            La Stazione delle Biciclette

            piazza IX Novembre 1989

            San Donato Milanese

            MM3 San Donato

www.lastazionedellebiciclette.com
info@???
            ===========================

             

cancellami
            per essere cancellato dalla newsletter, 
iscrivimi
            per essere iscritto.

            Se ne hai voglia, inoltra la newsletter a chi potrebbe
            essere interessato, grazie.

            Si prega di non rispondere a questa e-mail.