[ControlArmsFi] Sabato 13 a Firenze cancelliamo la cattiva p…

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Author: Agenzia di Base
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To: controlarmsfi
Subject: [ControlArmsFi] Sabato 13 a Firenze cancelliamo la cattiva politica, rifondiamo la finanza pubblica: ecco il documento di convocazione
​Speciale Agenzia di Base
www.altracitta.org

​Sabato ​13 aprile a Firenze
​Nasce il Forum ​nazionale ​per una nuova
​Finanza pubblica e sociale

***

Aula Battilani, Via Santa Reparata, 65 | Firenze

Ore 10.30 - Saluti e introduzione

Ore 11.00 ? 13.30 Gruppi di lavoro:
- Metodi e proposte per l?Audit popolare e la trasparenza dei bilanci
- Riappropriarsi della CDP, riappropriarsi del credito

Ore 14.30 ? 17.30 Plenaria
Nuova Finanza: Pubblica e Sociale! Cosa proponiamo, come lo costruiremo

***
​
​Il documento di convocazione​

1. Le crisi - finanziaria, economica, sociale ed ambientale - sono ormai arrivate ad un punto critico, soprattutto in Europa. A cinque anni dallo scoppio della bolla dei sub-prime negli USA, la crisi bancaria, sintomo di una pi? generale crisi produttiva della finanziarizzazione strutturale dell'economia e della societ? attuata negli ultimi decenni, ? stata trasformata in una crisi del debito pubblico dei governi con il fine di imporre ulteriori riforme liberiste (politiche di austerit?, attacco ai diritti del lavoro e ai beni comuni, svendita del patrimonio pubblico). Si accelera la crisi democratica nell'Unione europea e in Italia, dove l'imposizione di politiche tecnocratiche e monetariste toglie potere ai cittadini e a chi sta pagando l? impatto della crisi. Intorno alla questione della finanza ruota il futuro di una rinascita politica cos? come la possibilit? di pensare una nuova democrazia dei diritti e dei beni comuni ben oltre l'attuale fallimentare modello di svilup
po.

2. Negli ultimi mesi, intorno a questi temi, alcune reti e associazioni hanno proposto l?apertura di un percorso comune che, attraverso un?assemblea nazionale (2 febbraio a Roma) e un seminario nazionale (16 marzo a Milano), ha visto crescere la partecipazione al processo e ha sedimentato alcuni obiettivi e pratiche di azione collettiva. E? sorto cos? il Forum per una nuova finanza pubblica e sociale che sabato 13 aprile a Firenze terr? la sua prima assemblea nazionale.

3. Il Forum per una nuova finanza pubblica e sociale si propone come luogo aperto e inclusivo, a cui possono partecipare tutte le realt? che si riconoscono negli obiettivi condivisi e nelle iniziative poste in essere per attuarli. Il contesto nel quale si colloca rientra nella necessit? di interrompere il ciclo devastante di politiche di austerit? depressive, svendita del patrimonio pubblico e messa sul mercato dei beni comuni ad esclusivo vantaggio di pochi interessi privati, affrontando due questioni chiave:

- come emanciparsi dalla dittatura dei mercati finanziari, sottraendo la finanza pubblica all'estrazione di valore da parte di questi e definanziarizzando, ossia riducendo, il volume di questi mercati sempre pi? pieni di capitali in cerca di beni patrimoniali altamente profittevoli su cui investire.

- come riappropriarsi di nuove forme e strumenti di governo della finanza pubblica per uscire dalla crisi promuovendo un altro modello di economia e di societ?, con un nuovo intervento pubblico partecipativo che subordini gli interessi privati a quelli collettivi.


3. Due sono le questioni fondamentali che, nel suo percorso, il Forum ha sinora delineato:

a) Uscire dalla trappola del debito

La creazione del debito pubblico ? stata a vantaggio di pochi e non della maggioranza delle persone. La mancata tassazione delle rendite finanziarie, la mancata riforma fiscale in senso autenticamente progressivo e l'utilizzo corrotto della spesa pubblica per il controllo sociale, hanno beneficiato una classe ristretta di persone, e il divario tra ricchi e poveri nel nostro paese ? divenuto pi? profondo.

E' necessaria ? tanto a livello nazionale quanto a livello di enti locali ? un audit pubblico e partecipativo che valuti quali debiti sono illegittimi e quindi da non riconoscere, e quali vadano invece ripagati, ristrutturando la composizione del debito, a partire dall?immediato congelamento del pagamento degli interessi e da una rinegoziazione equa, democratica e trasparente con i creditori.

b) Riappropriarsi di una finanza pubblica e partecipativa

La Cassa Depositi e Prestiti, che raccoglie il risparmio postale dei cittadini e dei lavoratori, e che, dopo la sua privatizzazione nel 2003, ? divenuta un vero e proprio ?fondo sovrano? sui mercati finanziari internazionali, deve essere risocializzata per tornare a finanziare ? a tassi agevolati e fuori dal patto di stabilit?- gli investimenti degli enti locali per i beni essenziali e il welfare territoriale; cos? come -a tassi agevolati e fuori dal circuito bancario- interventi pubblici e per privati (PMI e individui) finalizzati alla riconversione ecologica e sociale dell?economia. Disaccoppiando Cassa Depositi e Prestiti dai mercati di capitale diventerebbe inoltre possibile reincanalare alcune risorse private nella Cassa, da gestire per finanziare interventi di interesse pubblico, cos? come, in caso di difficolt? del sistema bancario privato, intervenire per rinazionalizzare le banche salvate e gestirle fuori da logiche di mercato.

4. Per invertire la rotta in un momento cruciale della crisi, il conflitto con i mercati finanziari e di capitale ? inevitabile e va combattuto ora prima che sia troppo tardi. Una nuova finanza pubblica pu? essere l'argine ma anche lo strumento per disinnescare la crisi, rimettere sotto controllo la finanza privata, e costruire un altro modello sociale, a partire dal riconoscimento dei diritti collettivi, dalla riappropriazione sociale dei beni comuni e dalla riconversione ecologica dell?economia.
​ ​
Si tratta semplicemente di riappropriarsi della democrazia.

​Forum per una nuova finanza pubblica e sociale
www.nuovafinanzapubblica.it
info@???
FB. https://www.facebook.com/nuova.finanzapubblica

Per adesioni: nuovafinanzapubblica@???​




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