[MovStud] 10 OTTOBRE STUDENTI VS GELMINI

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Author: Alfredo
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To: movstud, gcbergamo
New-Topics: [MovStud] Foto e video di Corteo studentesco: 10 OTTOBRE BG
Subject: [MovStud] 10 OTTOBRE STUDENTI VS GELMINI
LA RIFORMA GELMINI NON PASSERà

E' SOLO L'INIZIO

DOMANI SAREMO SU L'ECO DI BERGAMO, GIORNALE DI BERGAMO, REPUBBLICA ED. LOMBARDIA, CORRIERE DELLA SERA

3.000 STUDENTI CONTRO LA GELMINI
Corteo per le vie del centro del “Movimento studentesco”

<<Bruciamo il grembiluno come simbolo di un ritorno al passato>>. Questa è la frase gridata dal camioncino mentre uno studente del Movimento studentesco brucia un grembiulino quando il corteo era di fronte al Collegio Sant’Alessandro. Agli studenti e alle studentesse non piace il ritorno al voto di condotta per significa ritornare alla scuola dei nostri nonni quella del dopoguerra.

Ieri, il corteo del Movimento studentesco ha invaso le vie del centro città. Al corteo hanno aderito Kollettivo Autonomo Zeta, Kollettivo Puka Inti, Kollettivo Uscita di Sicurezza e sindacato Cub di Bergamo. Il studenti hanno scioperato principalmente contro il voto di condotta, contro i tagli alla scuola, contro il maestro unico, contro l’eliminazione del valore legale del diploma e contro la trasformazione delle scuole in fondazioni private. La manifestazione è partita come di consueto dalla stazione dei treni, alle 10, dove è stato letto l’elenco delle principali città che partecipano allo sciopero nazionale indetto dall’Unione degli Studenti. Sono stati 300 mila in tutta Italia a manifestare, da Milano a Palermo. I manifestanti si sono fermati in Porta Nuova di fronte all’Atb, dove gli studenti hanno protestato contro il costo dei pullman, l’affollamento e i ritardi dei mezzi pubblici. Martino Signori, Segretario del sindacato, ha portato agli studenti il sostegno della Cgil ricordando lo sciopero nazionale della scuola, organizzato dai sindacati confederali, per giovedì 30 ottobre a Roma. “Studenti vs Gelmini” era lo striscione di apertura dello sciopero di ieri. Come ci spiega uno studente: <<la politica di questo governo non ci piace perché taglia i finanziamenti alla scuola pubblica per 8 miliardi di euro>>. Girando per il corteo si capiva che la maggior parte erano coscienti del Motivo per cui scendevano in piazza. Un organizzatore è intervenuto al microfono dicendo: <<Bergamo, Bergamo, siamo in 3 mila, facciamo rabbrividire anche le manifestazioni di Milano e di Roma>>. Numerosi gli slogan cantati dagli studenti contro il Governo tra cui "Chi non salta la Berlusconi è". La manifestazione si è fermata di fronte al Collegio Vescovile Sant’Alessandro di via Garibaldi dove è stato bruciato un grembiulino e sono stati lanciati slogan contro la scuola privata. Secondo il Movimento studentesco ogni hanno vengono regalati soldi alla scuola privata tramite i Buoni Scuola e le borse di studio provinciali. Un altro manifestante si chiede perché lo Stato Vaticano ogni hanno viene finanziato dal Governo con 8 miliardi € e ,invece, per la scuola della Repubblica vengono tagliate le spese. Il corteo si è concluso di fronte al Comune. Qui il portavoce del Movimento studentesco, Olmo Ronzoni, è intervenuto criticando le utime prese di posizione sui parcheggiatori abusivi di Pala Frizzoni e al contempo ringraziando l’amministrazione per aver costruito il sottopassaggio che collega Piazza Marconi con i poli scolastici di via Gavazzeni, merito, sempre secondo il Movimento, delle lotte studentesche. E’ stato poi lasciato “microfono aperto” a tutti i partecipanti. Infine sono stati lanciati alcuni appuntamenti: le riunioni settimanali del Movimento studentesco che si svolgono ogni venerdì alle 15.30 presso la sede Arci di Bergamo via Quarenghi 34. Olmo Ronzoni intervistato si dice felice per la riuscita del corteo e dice non è che l’inizio perché la protesta non finisce oggi, ma continua fino a che non faremo tornare su i suoi passi il Ministro.