[newimcabruzzo] stick feature 5297 performed by vinc3nt

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Author: vinc3nt
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To: newimcabruzzo
Subject: [newimcabruzzo] stick feature 5297 performed by vinc3nt
Oscailt 3.0 Automatic Notification
Date : Sunday, Jul 20 2008, 2:17pm
Action : stick feature 5297 performed by vinc3nt
Reason : messa in prima pagina

--- Story 5297 ---
Title   : Il Centro Oli EN'Imbroglio!
Subtitle   : 
Topic   : Ecosistemi
Region   : Abruzzo
Type      : Feature
Language   : Italiano (it)
Author   : indy_abruzzo_collective
Organisation   : 
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Time Posted   : Friday, Jun 27 2008, 4:49pm
Sticky Until   : Sunday, Aug 3 2008, 2:17pm
--- Summary ---
<!-- Feature Image change class to "left" to align image left-->
<div class="feature-image-left"><img class='feature' src='/attachments/sites/site_1/noeni2.jpg' alt='featured image'>
</div>
<!-- End of Feature Image -->
--- Content ---
E' ormai nota la notizia della costruzione di un imponente
centro di prima raffinazione del greggio estratto dalle colline ortonesi.<br />
<br />
I dubbi sul progetto sono molti, legati alle tante omissioni nella relazione tecnica <a href="http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/eni_agip/index.html">dell'Eni</a>, che non ha specificato il sistema di trasporto, il sistema di trasformazione dei gas estratti, le sostanze che verranno utilizzate, i dettagli sulla rete, il fabbisogno idrico, lo smaltimento dei rifiuti e l'esistenza o meno di eventuali fasi nocive di lavorazione degli oli estratti.<br />
Nonostante questo, la giunta regionale tra il 4 e il 27 aprile 2007 <a href="/article/5315">approva l'impresa, con una tanto inusuale quanto sospetta velocità</a> [la <a href="http://www.comuneortona.ch.it/immagini/file/Progetto%20%20ENI%20%20S.p.A..pdf">richiesta</a> dell'ENI].<br />
<br />
Se da un lato la procura di Chieti il 29 gennaio 2008 apre un'inchiesta sull'intera vicenda avviando un lungo lavoro di indagine, per stabilire se la contestatissima procedura amministrativa fosse "pulita", dall'altro vengono organizzate una serie di dimostrazioni e contestazioni al
progetto [<a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/3972">1</a>
- <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4082">2</a> - <a
href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/3442">3</a> - <a
href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4252">4</a> - <a
href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4552">5</a>].<br />
<br />
<strong><img src="/graphics/videoicon.gif"> Video: <a href="/article/5362">Il ritorno di Attila</a></strong><br />
<br /><!--OFB-->Il tutto è condito da immancabili vicende di ordinari conflitti di interessi:<br />
il presidente di Confindustria Abruzzo, <strong>Calogero Marrollo</strong>, oltre ad
essere preoccupato per <i>“il ritardo dello sviluppo socio economico del Territorio”</i> ha molti <strong><a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4752">buoni motivi per
sostenere il progetto</a></strong>, così come l'ingegnere ambientale che doveva fare lo studio <i>"imparziale"</i>, Il Prof Andreussi, non è solamente il Direttore della Tea Sistemi SpA [azienda legata alla ENI], ma è anche <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4082?&condense_comments=false#comment5222">il padrone di alcune aziende che operano nello stesso settore</a>.<br />
<br />
A condire d'amarezza ulteriore la vicenda, è il consiglio comunale di Ortona che chiede <a
href="http://www.peacelink.it/ecologia/a/25930.html">l'abrogazione della legge regionale</a>, faticosamente approvata, che aveva deciso di fermare "il centro oli" fino al 31 dicembre 2008, e <strong>minaccia</strong> a gran voce di rivalersi con azioni legali nei confronti dei residenti della zona e dei comitati spontanei [<a href="http://no-centro-oli.blogspot.com">1</a> - <a href="http://www.abruzzono-triv.blogspot.com/">2</a> - <a href="http://www.comitatonaturaverde.it">3</a>] sorti nel corso dell'ultimo anno, che lottano in difesa del proprio territorio contro il centro oli.<br />
<br />
L' intento di deturpare la regione dei parchi non ha tregua: se il progetto del <strong>centro oli</strong> rimarrà congelato fino al nuovo anno, vanno avanti, invece, i lavori nei pressi del <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/4732">porto di Ortona per l'installazione di alcune piattaforme semisommergibili</a>, destinate all'estrazione di idrocarburi e di gas naturale.<br />
<br />
<a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/1452">L'obiettivo energia</a> infatti viene ribadito dal presidente della Regione Del Turco, il quale ha dichiarato che in Abruzzo saranno costruiti 3 termovalorizzatori nelle aree interne [<a href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5155">1</a>
- <a href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/922">2</a> - <a
href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/42">3</a> - <a
href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/1802">4</a> - <a
href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/802">5</a>]<br />
--- Story Comments ---


--- Comment 6595 ---
Title : La notte verde, la notte farsa.
Author : dal nw
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Time Posted : Thursday, Jul 3 2008, 10:16am
--- Comment Content ---

http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5308



--- Comment 6606 ---
Title : ma che lungimiranza...!
Author : P3
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Time Posted : Thursday, Jul 10 2008, 12:13pm
--- Comment Content ---
una notizia sconvolgente: il *primo quotidiano on -line d'abruzzo*
riporta come notizia dell'ultima ora, l'interrogazione regionale presentata da 2 consiglieri (ma di quale partito?) dopo il rilascio di ben 9 concessioni alla Petroceltic.

ma come?solo ora si accorgono i consiglieri dello scempio che si è fatto e hanno permesso di fare sulla costa abruzzese??!

di seguito le lungimiranti dichiarazioni:

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La presenza di piattaforme per la ricerca e l'estrazione di idrocarburi, al di là dell'irrilevante beneficio economico connesso all'introito delle royalties, tra l'altro le più basse al mondo» – spiega la consigliera regionale Maria Rosaria La Morgia – «è causa di gravissime ripercussioni a danno dell'ambiente marino circostante, per l'utilizzo di fanghi tossici e la permanenza di scarti operativi, con rischi di inquinamento e ripercussioni sulla fauna ittica e sulla salubrità dell'aria».
Tutto questo, si ribadisce nell'interrogazione diretta all'assessore Marco Verticelli, «accade nella regione verde d'Europa che individua le proprie prospettive di sviluppo nell'agricoltura di qualità, nella valorizzazione del patrimonio ambientale ai fini turistico-culturali e di salvaguardia dei processi economici legati alle vocazioni originarie del territorio».
«Risultano inesistenti i vantaggi sul fronte dell'occupazione», ha sottolineato il consigliere Angelo Orlando, «al contrario, si ha certezza di ricadute negative sull'attività di pesca e sull'indotto turistico, a causa del danno d'immagine arrecato, ma anche sulla produzione agricola e zootecnica, in particolare nelle zone contigue ai siti di ricerca e coltivazione».
I Consiglieri La Morgia e Orlando chiedono, nell'interrogazione urgente, che ci si attivi affinchè sia concessa una moratoria sospensiva delle concessioni di ricerca ed estrazione di idrocarburi, almeno sino a quando non saranno stabiliti «idonei e condivisi parametri di salvaguardia ambientale», ma anche che l'assessore si faccia parte attiva, presso il Governo Nazionale, per la realizzazione piena e tempestiva del Parco Nazionale della Costa Teatina.

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e come soluzione: evvai coi Parchi Nazionali!

----------- End of feature 5297 Content-----------