[Mdma-list] I: CANAPISA 08

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Author: igor vegni
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To: mdma-list
Subject: [Mdma-list] I: CANAPISA 08



--- Ven 16/5/08, osservatorioantipro <canapisa@???> ha scritto:

> Da: osservatorioantipro <canapisa@???>
> Oggetto: CANAPISA 08
> A: "gigi alien" <bandafortuna@???>, "giovanna caos" <areadipendenze@???>, "guia del manifesto" <aiug@???>, hexeloreley@???, "igor" <socratico2002@???>, iltd@???, "jah station" <rastamanno1@???>, komo_svarionato@???, loct_8@???, "luca" <ataka@???>, "manuel" <manuelfanciullacci@???>, marco.piaggesi@???, "max max" <max@???>, "megatron" <megatronsound@???>, "mellis" <soulmactub@???>, "Mike83_m" <mike83_m@???>, "Milena" <milena@???>, "Mtc" <mitchs@???>, nontirichiedo@???, "nunzio santalucia" <cchr@???>, "Oldgoblin" <oldgoblin@???>, "or pasq" <ory34@???>, "orbital" <giagian@???>, "orbitaltribe" <openspace@???>, "pablito" <blopa74@???>, "paranoia frigo" <mattemelo@???>, "pier coccia" <pasolini78@???>, "piero" <dellaquila76@???>, "piobbico di Rifondazione"

<piobbico@???>, "pippo amorino" <filippopianta@y>
> Data: Venerdì 16 maggio 2008, 20:23
> --- fatelo girare!!!!!please!!!!!
>
> CANAPISA'008 MANIFESTAZIONE ANTIPROIBIZIONISTA
>
> Il fallimento del proibizionismo è sotto gli occhi di
> tutti.
> L'assunzione di sostanze che modificano la coscienza è
> un fatto che
> accomuna gli esseri umani di tutti tempi, luoghi e culture.
> Nel corso del
> tempo è stato proibito l'uso di alcune di queste
> sostanze, dando vita a
> tutta una serie conflitti ai quali i governi hanno risposto
> con sempre
> maggiore repressione. Nasce così il problema droga. Sono
> state promulgate
> leggi e istituiti imponenti apparati repressivi, per
> affrontare la
> questione a livello globale, che hanno dichiarato la guerra
> alla droga. Una
> persecuzione infame, fatta di incursioni militari,
> uccisioni,
> perquisizioni, fermi, arresti, blitz, lancio di diserbanti
> chimici su
> intere popolazioni che, è bene ricordare, ha fatto nascere
> un reato la'
> dove non ci sono vittime, costringendo alla clandestinità
> milioni di
> esseri umani. Mai nessuna legge ha prodotto nella storia
> del genere umano
> una quantità tale di sofferenze. Definibile come la terza
> guerra mondiale
> perchè combattuta su fronti sparsi nell'intero
> pianeta, questa strategia
> planetaria conta ormai migliaia di vittime e continua ad
> infliggere lacrime
> e sangue ad un numero sempre maggiore di esseri umani,
> magari solo per aver
> coltivato una pianta. Queste politiche di fatto hanno
> creato il mercato
> nero delle sostanze illecite, un mercato totalmente libero
> nel quale è
> possibile avere enormi profitti e, paradossalmente,
> nonostante i loro
> continui fallimenti nel ridurre il volume dei traffici e i
> livelli di
> consumo delle droghe, queste strategie non sono mai state
> messe seriamente
> in discussione, anzi sono state potenziate e rafforzate
> negli aspetti piu'
> repressivi, arrivando ad essere la principale causa di
> carcerazione
> mondiale.
> In nome di un astratto ideale di Società libera dalle
> droghe, ingenti
> risorse statali sono finite nella casse di apparati
> repressivi creati ad ok
> che hanno messo in campo le loro politiche di Tolleranza
> Zero ed hanno
> contribuito, non di certo ostacolato, al rafforzamento
> delle criminalità
> organizzate, alla diffusione delle sostanze stesse e dei
> modi piu'
> rischiosi di assumerle. In un regime proibizionista i
> rischi connessi al
> consumo di sostanze crescono vertiginosamente e vanno ben
> oltre ai pericoli
> connessi alla sostanza in sè: per esempio
> l'impossibilità di sapere la
> concentrazione reale della sostanza che si crede di
> assumere ed il tipo di
> sostanze con le quali è stata tagliata. Molti non pensano
> al fatto che la
> merce droga sia una Merce Speciale, non una merce come
> tutte le altre,
> perchè se un'automobile è sempre un'automobile
> dal produttore fino al
> consumatore , una pistola è sempre una pistola, un chilo
> di eroina, grazie
> alla magia del proibizionismo, dall'Afganistan
> all'Italia diventa venti
> chili. Oggi, in Italia, questa ipocrita battaglia è
> condotta da una delle
> normative mondiali piu' dure in materia, la legge Fini
> Giovanardi sulle
> sostanze stupefacenti, con la quale tutte le sostanze sono
> state messe
> sullo stesso piano ed i timidi tentativi di un'azione
> di riduzione dei
> danni, resi già difficili dalla precedente legge in
> materia (legge
> Iervolino-Vassalli), sono stati letteralmente travolti da
> un'azione
> repressiva totale. Le conseguenze sono state la maggiore
> diffusione di
> sostanze pesanti e la trasformazione di una questione
> culturale, politica e
> sociale in una questione esclusivamente medica e penale.
> Questo appello ha l'obiettivo non solo di far
> riflettere su una situazione
> che diventa giorno dopo giorno sempre piu'
> insostenibile, a causa di un
> proibizionismo che va ad alimentare, piuttosto che
> risolvere, le
> problematiche che ufficialmente dichiara di voler
> contrastare, ma anche
> quello di costruire una rete sociale capace di mettere in
> piedi un percorso
> concreto, fatto di sperimentazioni pratiche, che produca un
> avanzamento in
> materia . E' sempre piu' urgente un'opposizione
> sociale che si organizzi e
> che faccia sentire le sue ragioni e la sua voce al fine di
> fondare
> un'alternativa concreta ad un tale stato di cose.
> Il superamento del proibizionismo non solo è possibile, ma
> è diventato
> indispensabile. Crediamo fermamente che una riflessione
> sincera di tutti,
> insieme alla sperimentazione di pratiche di riduzione del
> danno, ispirate
> ad una cultura del consumo critico e consapevole e fondate
> sull'informazione, possano concretamente superare le
> problematiche attuali
> connesse al consumo di sostanze ed evitare tante morti,
> principalmente
> causate dalla clandestinità in cui il proibizionismo
> costringe ad agire.
> Non c'è mai stata questa possibilita': ad un
> rischio ipotetico proveniente
> da un eventuale legalizzazione, sono stati preferiti i
> fallimenti concreti
> e tangibili della repressione,causando immani sofferenze .
> Qualcuno sta giocando con le nostre vite e sta facendo
> soldi sulla nostra
> pelle. Se in ballo è la nostra libertà e la nostra stessa
> esistenza,
> allora dobbiamo essere noi a condurre le danze, dobbiamo
> lottare affinchè
> il diritto all'autodeterminazione non rimanga lettera
> morta.
>
> Nè malati, nè criminali, ma gioiosamente illegali.
> Autoproduzione unica soluzione.
>
> CANAPISA 2008 MANIFESTAZIONE
> - SABATO 31 MAGGIO -
> ore 17 P.zza S. Antonio,PISA
> Dedicata ad Aldo Bianzino.
>
> Per adesioni canapisa@???
>
>
> IL MOVIMENTO ANTIPRO LOTTA :
>
> *Contro il decreto Fini che favorisce la criminalità
> organizzata;
> *Contro la somministrazione forzata di psicofarmaci che
> ingrassa le
> farmaceutiche;
> *Contro i trattamenti invasivi e devastanti come
> l'elettroshock;
> *Per informare tutt* su rischi e proprietà delle droghe
> legali e illegali,
> al fine di sviluppare una cultura dell'uso critico e
> consapevole;
> *Per creare strategie concrete di riduzione del danno;
> *Per valorizzare percorsi di disintossicazione volontari
> ispirati a
> pratiche antisegregazioniste, non secondo i principi di
> funzionamento di un
> manicomio o di un carcere, ma fondati sulla libera scelta e
> il rispetto
> della dignità umana;
> *Per avere il diritto ed ottenere l'accesso immediato
> all'uso terapeutico
> della canapa.
> *Per infrangere i pregiudizi culturali ed istituzionali che
> giustificano
> terapie forzate all'origine della discriminazione di
> cui sono vittime i
> consumatori di droghe insieme ai cosiddetti malati
> psichiatrici.
>
> ----------------------
> http://www.osservatorioantipro.org/
> ogni martedì alle 18 riunione dell’Osservatorioantipro
> presso
> Rebeldia, Via battisti, 51 Pisa.



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