[Erbalive] 7 anni di carcere per Resistenza alla Guerra. Sab…

Delete this message

Reply to this message
Author: luke
Date:  
To: dentroefuorilemura
CC: univant, roberto, tirofjo, Surya, VOCI DALLA MACCHIA, stefano kovac, ufficiostampa, violettavangogh, striano, rovelli, txa, unita firenze, sabrina.deligia, uffstampa arci firenze
Subject: [Erbalive] 7 anni di carcere per Resistenza alla Guerra. Sabato 1 marzo manifestazione dalle ore 15.00 in Piazza San Marco.
Sabato 1 marzo, ad un mese dalle condanne, *giornata di mobilitazione*.
Convegno nazionale del patto contro la guerra e *manifestazione* dalle
ore 15.00 in Piazza San Marco.

7 anni di carcere per Resistenza alla Guerra.
Questa è la sentenza che il Tribunale di Firenze ha emesso il 28 gennaio
2008 per 13 manifestanti che il 13 maggio 1999, in occasione dello
sciopero generale del sindacalismo di base contro la guerra della Nato
nella ex Jugoslavia, “resistettero” alle cariche sotto il Consolato Usa.
7 anni per resistenza aggravata. E’ chiaro che l’unica aggravante in una
sentenza così vergognosa è quella politica. La stessa volontà di
vendetta presente nella sentenza di Genova per il G8 del 2001 e nelle
richieste dell’accusa per il processo di Cosenza contro il Sud Ribelle,
come il processo di Milano per gli antifascisti e per latri numerosi
casi meno visibili.
Queste sentenze vogliono sancire lo slittamento del conflitto sociale
all'interno della normativa penale. Una normativa ed un diritto penale,
che rimane legato al Codice Rocco del ventennio fascista, e prevede di
fatto tali pene (fino a 15 anni) così pesanti per reati connessi
all’ordine pubblico, come quello di resistenza a pubblico ufficiale. Per
lo stato la conflittualità politica non è ammessa, e l’incompatibilità
con il sistema istituzionale si paga a caro prezzo. Declinare e
rinchiudere 10 anni di movimento nelle aule giudiziarie, questo crediamo
sia il senso di questa come di innumerevoli altre storie giudiziarie.
E’l’altra faccia del *delirio che avvolge le città* e che si presenta
come tema principale della prossima scadenza elettorale.
Sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e
saccheggio, mantenendo i "vecchi" resistenza e danneggiamento. Dal 1999
in poi, anno della guerra nei Balcani, innumerevoli sono le inchieste e
le condanne per reati che vanno dai danneggiamenti ai blocchi contro le
grandi opere, dall’associazione sovversiva alla resistenza, dalle
occupazioni di case e spazi sociali. *I provvedimenti legislativi
servono a qualificare tutte le forme di insorgenza come emergenza ed a
dettare continui stati di eccezionalità. La vera emergenza riteniamo sia
quella dell’agibilità dell’iniziativa politica.* Ed in questo senso
questa è una sentenza che parla a tutti. Non c’è più spazio per una
critica al sistema. Non si deve manifestare, tanto meno contro la
guerra. E poi, se al governo c'è il centrosinistra è ancora più grave,
viene meno ogni "giustificazione politica".
Quella di Firenze è una sentenza che va oltre ogni misura e rappresenta
uno strappo nello stesso tessuto giuridico-repressivo del paese. E’ una
sentenza che lancia un messaggio preciso: tutti da punire severamente e
simbolicamente, in questo caso con 7 anni di carcere per avere
manifestato contro la guerra.
Di fronte a quello che sta succedendo a Firenze e non solo, crediamo non
si possa e non si debba stare zitti. Crediamo necessaria una
mobilitazione forte e continuativa che sappia far vivere questo processo
in città e nei movimenti. Una mobilitazione che sappia rispondere al
significato politico delle sentenze e nello stesso tempo costruisca e
faccia crescere il movimento: per rispondere ai tentativi di
criminalizzare con una generalizzazione delle pratiche conflittuali e
con la capacità di mettere davanti la solidarietà alle divisioni. Un
movimento capace di tenere alta la testa e di rovesciare la sentenza di
Firenze e le altre analoghe.

Sabato 1 marzo, ad un mese dalle condanne, *giornata di mobilitazione*.
Convegno nazionale del patto contro la guerra e *manifestazione* dalle
ore 15.00 in Piazza San Marco.

/L'Assemblea Cittadina del 20 febbraio 2008
Cantiere Sociale K100fuegos, Movimento Antagonista Toscano, Cpa Firenze
sud, Collettivo Politico di Scienze Politiche, Collettivo FuoriLOGO di
Economia, Voci dalla Macchia, Rete dei Collettivi Studenti Medi Fiorentini/