------- Messaggio inoltrato -------
Da: noallosvincolo <noallosvincolo@???>
A: bimbaba@???
Oggetto: I: I: DOMA' NUNCH: FORUM EMERGENZE AMBIENTALI
Data: Mon, 5 Mar 2007 08:47:03 +0000 (GMT)
DOMA' NUNCH
Gruppo eco-nazionalista Insubre
www.eldraghbloeu.com
organizza il suo primo grande Convegno di una giornata. L'iniziativa
parte da uno dei temi cui la nostra associazione è più sensibile, ovvero
il rapporto fra Terra e Uomo, portando una proposta innovativa e dagli
obiettivi rivoluzionari: la creazione di un forum permanente per la
discussione delle emergenze ambientali d'Insubria, oltre la politica dei
partiti, per la creazione di una rete nazionale fra tutti quegli
individui, gruppi, comitati, associazioni, amministratori che da anni si
battono soli e localmente contro lo scempio ambientale e paesaggistico
del nostro territorio.
Questo primo esperimento vede l'adesione e gli interventi di 7
associazioni e del Senatore Giovanni Confalonieri.
1° Forum sulle emergenze ambientali in Insubria
Tema: Urbanizzazione, sovrappolamento e ambiente
Sabato 10 Marzo 2007
Uboldo (VA) - Auditorium Comunale - ore 10:00 - 18:00
Programma
Moderatore: Lorenzo Banfi, (Ass.ne Domà Nunch)
[Ore 10:00] Apertura dei lavori e presentazione della giornata
SESSIONE MATTUTINA: le emergenze ambientali del Saronnese, del Seprio e
dell’Alto Milanese.
[Ore 10:20] Intervento dell’Amministrazione del Comune di Uboldo
[Ore 10:40] Lo stato dell’ambiente di Uboldo e del Saronnese (Gianni
Riva, Eco’90)
[Ore 11:00] Lo svincolo di Uboldo-Saronno Sud (Angela Cattaneo, Comitato
“No allo svincolo”)
[Ore 11:20] Presente e futuro del Bozzente a Nerviano (Sergio Parini,
Ass.ne NervianoViva)
[Ore 11:40] Le acque della Brianza
[Ore 12:00] Sospensione dei lavori
SESSIONE POMERIDIANA: Insubria: c’è una speranza per la nostra Terra?
[Ore 13:50] Riapertura dei lavori
[Ore 14:00] Corridoi ecologici, non autostrade. L’esperienza della Valle
Olona (Arch. Giorgio De Cesare)
[Ore 14:30] Proteggere e tutelare: i Parchi sono ancora utili? (Paolo
Pirola, Ass.ne Brianze)
[Ore 15:00] Hanno rubato l’acqua alle nostre valli! (Marco Giabardo,
Movimento Autonomista Valsesiano)
[Ore 15:30] Econazionalismo, un nuovo pensiero per l’Insubria (Matteo
Colaone, Ass.ne Domà Nunch)
[Ore 16:00] Ambiente e politica (Giovanni Confalonieri, senatore e
membro della Comm.ne Ambiente, Territorio, Beni Ambientali al Senato).
[Ore 16:45] Dibattito e definizione del prossimo appuntamento
[Ore 18:00] Chiusura dei lavori
Motivazioni e presentazione della giornata
Il territorio dell’Insubria, ovvero quella bio-regione posta fra Alpi e
Po, fra Adda e Sesia, è unita - al di là delle frontiere amministrative
fra Regioni e Stati - da una storia e popolazioni comuni, ma anche da
emergenza ambientali e identitarie ormai giunte a un momento cruciale
davanti al quale non è possibile restare indifferenti se si ama la
propria terra.
Lo sviluppo economico degli ultimi 50 anni ha portato uno squilibrio
ecologico devastante: l’urbanizzazione selvaggia di buona parte del
territorio insubre (in particolare nelle aree di pianura e pedemonte);
un’immigrazione continua e mal gestita, che ha portato uno sviluppo
demografico fra i più alti del pianeta ed è stato a sua volta causa del
consumo di territorio; una politica sventurata della mobilità, che non
intende tutt’oggi valutare alternative; la perdita progressiva delle
identità locali, che hanno impoverito spiritualmente un popolo dedito al
lavoro e al “fare”.
Gli organizzatori del convegno credono che, nonostante tutto, l’Insubria
possa ancora essere all’avanguardia fra le nazioni d’Europa per qualità
della vita dei suoi cittadini, ma soprattutto per qualità e valore
dell’ambiente, patrimonio sacro. Per far ciò dovrà per prima cosa
smarcarsi al più presto da una politica vecchia, levantina, ingenua,
pasticciona quando non in malafede, e ricreare le basi di una coscienza
diffusa, popolare, condivisa e militante, che vada a riempire il vuoto
lasciato da buona parte della politica; è necessario riunire le tante
persone che da anni si battono nel loro particolare per una nuova
concezione del vivere oggi in Insubria, fondata sull’amore per il
proprio ambiente naturale e culturale.
Prendendo spunto dalle emergenze ambientali che negli ultimi mesi
tengono banco nella cronaca del Saronnese e dell’Alto Milanese e
partendo da queste come esempi di altre cento emergenze in tutto il
nostro territorio, si passerà poi alla seconda parte della giornata,
tesa a delineare le possibilità pre-politiche che un movimento di
opinione forte del contributo e dell’esperienza di tanti, potrebbe
mettere in campo al fine di ribaltare la questione ambientale in
Insubria, grazie a concetti come radicamento e riscoperta del legame con
la Terra, rinaturalizzazione, riequilibrio demografico,
de-urbanizzazione, ovvero continuando con coraggio, ma in maniera
organizzata, l’azione quotidiana di denunciare chi ci vuole condurre
verso un Terzo Mondo europeo prossimo venturo.
BASTA CIMENT! DOMA' NUNCH!
Nota riservatezza e informativa privacy Dlgs. 30 giugno 2003 n.196: il
presente messaggio,corredato dai relativi allegati, proviene da
cat.anna@??? e contiene informazioni da considerarsi strettamente
riservate ed è destinato esclusivamente al destinatario sopra indicato,
quale è l'unico autorizzato ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria
responsabilità, diffonderlo.Chiunque ricevesse questo messaggio per
errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è avvertito che
trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone diverse dal
destinatario è severamente proibito ed è pregato di rinviarlo al
mittente distruggendo l'originale.Grazie
________________________________________________________________________
La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova
Yahoo! Mail
________________________________________________________________________
La tua mail nel 2010? Creane una che ti segua per la vita con la Nuova
Yahoo! Mail