[ssf] Il giorno della memoria -Programma- Venerdì 9 febbraio…

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Autor: Bruna Brambilla
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Asunto: [ssf] Il giorno della memoria -Programma- Venerdì 9 febbraio ore 21,00
L'Istituto varesino «Luigi Ambrosoli» per la storia dell'Italia contemporanea e del movimento di liberazione e
UNIVERSAUSER presentano

Vuol venire con me?
Un percorso tra storia e letteratura per il Giorno della memoria

A cura di Enzo R. Laforgia e di Pinuccia Soru
Con la partecipazione degli studenti
del Laboratorio teatrale del Liceo classico «E. Cairoli» di Varese

Sommario

. Vuol venire con me? da: Damiano Malabaila [Primo Levi], I mnemagoghi, 1966.

. Ricordo quei primi giorni come un incubo da: Giorgio Bassani, Gli occhiali d'oro, 1958.

. Dichiarazione sulla razza approvata dal Gran Consiglio del fascismo il 6 ottobre 1938.

. ...lei è ariana, e quello un miserabile giudeo da: Rosetta Loy, La parola ebreo, 1997.

. La vittoria della civiltà e della luce da: Niccolò Giani, Perché siamo antisemiti, in «Cronaca Prealpina», 18 gennaio '39

. È bene che gli italiani sappiano...Da: Adelio Ponce de Leon, Siamo ariani, in «Cronaca Prelapina», 22 luglio '38

. Purtroppo era vero da: Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini, 1962.

. La difesa della razza nella scuola fascista da: Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista, Regio decreto

legge, 5 settembre 1938.

. Provvedimenti per la difesa della razza dal Regio decreto legge del 17 novembre 1938.

. Un orizzonte plumbeo da: Rosetta Loy, Cioccolata da Hanselmann, 1995.

. Gli ebrei da: Il libro della quinta classe elementare. Letture, 1941.

. L'ultima parola da: Giacomo De Benedetti, 16 ottobre 1943, 1944.

. A tutti i Capi delle Province Ordinanza di Polizia del 1° dicembre 1943.

. E dunque che cosa voleva, in fondo, Geo Josz? da: Giorgio Bassani, Una lapide in via Mazzini, 1952.

. Parliamo noi in loro vece, per delega da: Primo Levi, I sommersi e i salvati, 1986.

Attraverso la presentazione e la lettura di documenti e testi letterari si vuole proporre un percorso
graduale che, dalla campagna razziale antiebraica degli anni Trenta, condurrà verso le conseguenze
più drammatiche della persecuzione delle vite.
La delicatezza delle pagine di Primo Levi, Giorgio Bassani, Giacomo De Benedetti, Rosetta Loy si
alternerà alla fredda prosa dei documenti, delle dichiarazioni e dei proclami dell'Italia fascista.
Il filo conduttore che consente di tenere insieme testi e storie così differenti è rappresentato dalla
necessità del ricordare, dalla responsabilità civile e morale del "farsi testimoni".
Sala della "Piramide" in Piazza De Salvo- Venerdì 9 febbraio 2007- ore 21

INGRESSO LIBERO


Per informazioni: Auser Varese - Piazza De Salvo, 9

Tel.: 0332-341 843 333-4169612

E-mail: bruna.brambilla@???