Autor: Arighi Enzo Data: Para: newglobalbusto, info, labsocialforum CC: forumsaronnese, varese social forum Asunto: [ssf] «Pagheremo più un litro d'acqua che un litro di benzina? – Siamo inondati da acqua cara e .....Incostituzionale
Un quesito elaborato dal Gruppo Consigliare di Rifndazione Comunista S.E. e' stato presentato alla Corte Costituzionale, sottoscritto da tutto il Consiglio dei Ministri,Prodi in testa, per chiedere alla Corte se sia o meno Costituzionale la Legge Regionale Lombarda
che impone di porre in gara e privatizzare i servizi idrici in Lombardia.
Ricordo che nel Programma sottoscritto da tutte le forze politiche dell'Unione e' indicato che l'acqua, bene comune, dovra' essere PUBBLICA..
Inoltre, a breve, partira' la campagna di raccolta firme per la proposta di Legge d'iniziativa popolare per dare una disciplina omogenea a tutto il Territorio Nazionale, con la
richiesta di ri-pubblicizza l'acqua, laddove sia gia' stata privatizzata (anche in parte)
Ma ecco l'iniziativa di Venegono Sup.
comre presentata da "La Provincia" di Como.
Venegono Una serata informativa sul tema delle risorse idriche Acqua, un dibattito in Comune
VENEGONO SUPERIORE (a.mad.)
Venerdì alle 21 la sala consiliare del comune di Venegono Superiore ospiterà una serata informativa sul tema dell'acqua e della gestione delle reti idriche, dal titolo «Pagheremo più un litro d'acqua che un litro di benzina? – L'acqua nel mondo e nei nostri comuni».
Una scelta, quella di portare la serata sul controverso e dibattuto tema dell'acqua a Venegono Superiore, che non sembra casuale, soprattutto alla luce della recente e contestata decisione del consiglio comunale venegonese di conferire la gestione della rete idrica del paese ad all'Agesp di Busto Arsizio.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione culturale «Andrea Simeone» che promuove l'informazione su temi sociali e iniziative di carattere culturale e artistico.
Ad affrontare le non facili tematiche in legate al problema sarà Roberto Fumagalli, presidente del circolo ambiente “Ilaria Alpi” di Merone, in provincia di Como, e consigliere nazionale del Contratto mondiale per l'acqua. «Il titolo dell'incontro, che potrebbe sembrare provocatorio, è stato scelto proprio per sottolineare la tendenza attuale a creare un mercato privato dell'acqua - spiegano i promotori dell'iniziativa - un mercato che vede alcune multinazionali impadronirsi di fatto di risorse idriche nazionali.
L'acqua, così, da diritto di tutti e da bene per tutti si trasforma in risorsa e in bisogno economico per chi può permetterselo. Ma se questo è quanto accade in molte realtà del mondo, da noi cosa succede? Le nostre piccole realtà locali rientrano in questa logica? Cosa significa privatizzare l'acqua?».