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Autor: MAtteo HCE Valsasna
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Para: forumsaronnese
Asunto: [ssf] [Fwd: Film Kinesis] - tradate
------- Messaggio inoltrato -------
Oggetto: Film Kinesis
Data: Sun, 29 Oct 2006 14:51:15 +0100

VIDEOPROIEZIONI "RESISTENZA E RIBELLIONE"

Storie diverse e diverse forme di resistenza,
stesso desiderio di libertà, stessa urgenza di ribellione.

KINESIS autogestito
via Carducci 3, Tradate - tel/fax: 0331 811 662


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venerdì 10 novenbre - ore 21.30

ACHTUNG BANDITI!
Carlo Lizzani, Italia 1951
Nell'inverno del '44 i partigiani nascosti sull'Appennino ligure devono
recarsi a Genova per procurarsi delle armi nascoste in una fabbrica.
Nel
frattempo, nella città è in atto uno sciopero che i nazisti stanno
cercando di soffocare con la violenza: la fabbrica diventa teatro di
uno
scontro tra tedeschi e partigiani ma questi ultimi, aiutati dagli
operai, riusciranno ad avere la meglio.


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venerdì 17 novenbre - ore 21.30

CONVOY
Sam Peckinpah, USA 1978
Il camionista Martin detto "Anatra di gomma" e i suoi colleghi "Casino
ambulante" e "Silver Streak" si imbattono nello sceriffo Lyle Wallace,
corrotto e razzista. Poco dopo, decisi a vendicarsi dell'ennesima
angheria, i tre lo sbeffeggiano pubblicamente: si scatena una rissa in
cui i camionisti riescono ad avere la meglio. Risaliti sui camion
decidono di fuggire in New Mexico per sottrarsi all'arresto. Braccati
dalla polizia, i camion diventano dieci, venti, cinquanta: è una vera e
propria ribellione, cui la popolazione lungo le strade dà il suo
entusiastico appoggio.


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venerdì 24 novenbre - ore 21.30

IL FIGLIO DI BAKUNIN
Gianfranco Cabiddu, Italia 1997
Da un romanzo del 1991 di Sergio Atzeni. Chi era l'anarchico sardo
Tullio Saba, detto "il figlio di Bakunin", minatore, cantante,
sindacalista: capopopolo o demagogo? Ribelle o ladro assassino? Amante
appassionato o sottaniere? Lavoratore o speculatore? Eroe o traditore?
Attraverso una serie di testimonianze contraddittorie che è anche un
gioco degli specchi alla ricerca di un'impossibile verità univoca, si
fa
la cronaca della Sardegna dagli anni '30 alla fine dei '50.


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venerdì 1 dicembre - ore 21.30

IL SILENZIO DELL'ALLODOLA
David Ballerini, Italia 2005
Anni '70. Bobby Sands* veniva dai quartieri cattolici di Belfast e
frequentava gli ambienti dell'IRA, il braccio armato del Sinn Fein.
Venne arrestato e costretto a confessare - con una pistola puntata in
fronte - un crimine che non aveva commesso.
La vigliaccheria dell'oppressione, l'annientamento dei diritti
dell'uomo, le proteste per il mancato riconoscimento dello status di
prigionieri politici, il braccio di ferro con l'autorità carceraria: i
militanti preferirono la nudità delle celle ghiacciate piuttosto che
indossare l'uniforme destinata ai criminali.
L'estrema protesta di Sands e altri compagni fu lo sciopero della fame
portato alle estreme conseguenze.

"Una volta mio nonno mi disse che imprigionare un'allodola è uno dei
crimini più crudeli, perchè l'allodola è tra i simboli più alti di
libertà e felicità (...).
L'allodola possedeva uno spirito: lo spirito di libertà e di
resistenza.
Desiderava ardentemente essere libera e morì prima di essere costretta
ad adeguarsi alla volontà del tiranno che aveva cercato di cambiarla
con
la tortura e la segregazione. Io sento di avere qualcosa in comune con
quell'uccello, con la sua tortura, la sua prigionia e la morte a cui
alla fine andò incontro. Possedeva uno spirito che non si trova
facilmente neppure tra di noi, i cosiddetti esseri superiori, gli
uomini".
Bobby Sands, "Un giorno della mia vita"


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venerdì 8 dicembre - ore 21.30

QUESTA TERRA E' LA MIA TERRA
Hal Ashby, USA 1976

È' la vera storia di Woody Guthrie, cantante e suonatore di chitarra.
Siamo nel 1936, l'America sta vivendo il momento drammatico della
grande
crisi. Guthrie raggiunge gli stati del sud e si unisce a una squadra di
disperati come lui. Lotta con loro per un migliore trattamento nel
lavoro. Viene scoperto dal padrone di una radio; col suo talento
potrebbe aver successo se si integrasse, ma preferisce sostenere con le
sue canzoni le lotte dei lavoratori. ?


venerdì 15 dicembre - ore 21.30

V PER VENDETTA
James McTeigue, USA-Germania 2005

In un futuro angosciantemente probabile e vicino, un rivoluzionario
solitario e mascherato si batte contro il potere, cercando di smuovere
le coscienze e provocare la ribellione. Alla fine, il suo attacco
trionfale e dinamitardo contro il parlamento, centro simbolico del
potere e dell'amministrazione di una società/carcere, sarà possibile
soprattutto grazie alla scelta del popolo di scendere in strada e
delegittimare il governo.