[Gioia_per_Catania] Stop alle navi pattumiera

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Author: gioia_per_catania
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CC: gioia_per_catania
Subject: [Gioia_per_Catania] Stop alle navi pattumiera

L´Mpa attacca: "Pronti altri 13 carichi". L´Agenzia smentisce. Il
governatore: "Aiutare la Campania era un dovere"

Cuffaro: "Niente più
sbarchi, ora abbassiamo i toni"

Stop alle navi pattumiera dirette in
Sicilia. Il bilancio dell´operazione solidarietà lanciata dal
governatore Cuffaro con la Campania si conclude con due sbarchi, due
rivolte e un terremoto politico che finisce per spaccare la
maggioranza. Abbastanza perché la presidenza della Regione tiri i remi
in barca, e fermi a quota 1.600 le tonnellate di rifiuti accettate
dalla Sicilia sulle oltre duemila che il commissario per l´emergenza
rifiuti in Campania, Guido Bertolaso, aveva chiesto alla Sicilia di
accogliere: 550 a Catania, finite nella discarica di Motta Santa
Anastasia, altre 1.052 sbarcate l´altro ieri a Termini Imerese,
smaltite nella discarica di Castellana Sicula. La terza nave, della
quale ieri si è parlato con insistenza, non è mai approdata alle coste
dell´Isola. Secondo il direttore dell´Agenzia regionale per le acque e
i rifiuti, Felice Crosta, «In Sicilia è arrivata esattamente la quota
di rifiuti che era stata concordata». Ma «gli altri carichi provenienti
dalla Campania - aggiunge - andranno in altre regioni, come Liguria,
Toscana, Calabria, Puglia, e probabilmente anche all´estero». Dunque
uno stop, confermato nel tardo pomeriggio anche dal governatore
Cuffaro. «Mi auguro che di fronte a questa sensibilità e a questo senso
delle istituzioni dimostrati dalla Sicilia e dal presidente della
Regione - aggiunge Crosta - ci sia anche un atteggiamento più attento
da parte del governo rispetto alle problematiche che riguardano la
Sicilia».
Ma la decisione di aprire le porte all´immondizia campana
provoca ancora una decisa levata di scudi. Gli autonomisti di Raffaele
Lombardo, che insieme ai rappresentanti dell´Unione avevano ostacolato
le operazioni di sbarco, preparano una mozione parlamentare e
annunciano l´arrivo imminente di altre 13 navi. Una ipotesi per la
quale il deputato messinese Cateno De Luca si dice pronto a incatenarsi
«e occupare, assieme a una delegazione di cittadini, il porto
messinese. Cuffaro deve smetterla di dare la sua disponibilità per
ragioni di solidarietà al governo Prodi. Piuttosto si adoperi per
stanare questo ennesimo sopruso a cui viene sottoposta costantemente la
nostra Isola». «Vogliamo sapere se dietro all´intesa sui rifiuti ci sia
uno scambio tra il governatore Salvatore Cuffaro e il premier Romano
Prodi e in tal caso cosa abbia ottenuto la Sicilia: un´autostrada, il
Ponte sullo Stretto o qualsiasi altra cosa» rilancia il capogruppo
all´Ars, Roberto Di Mauro.
«Credo sia giusto che quando il presidente
del Consiglio Prodi chiede un aiuto per lo smaltimento dei rifiuti in
Campania - ribatte Cuffaro - le Regioni si facciano carico di fornire
il loro aiuto. Invito la classe politica, e soprattutto gli uomini
delle istituzioni - aggiunge il governatore - a non creare inutili
allarmismi. La quantità di rifiuti che la Sicilia ha ricevuto dalla
Campania è tale da poter essere smaltita senza problemi. Da siciliano -
dice il governatore - neanche io sono contento di dover smaltire nella
mia terra i rifiuti prodotti altrove, ma da presidente della Regione,
torno a ribadire che se si crede nelle istituzioni, ci sono decisioni
che vanno prese con senso di responsabilità e nell´interesse superiore
del Paese, anche quando non incontrano il favore popolare».
Ma la
protesta prosegue, sul binario bipartisan. Il sindaco di Misterbianco,
Ninella Caruso (che insieme al primo cittadino di Motta Sant´Anastasia
ha dato vita a un comitato che presidia la strada d´accesso alla
discarica), ha sottolineato al premier Prodi e al governo regionale
l´allarme per gli sbarchi. Da An si fanno sentire i parlamentari
nazionali Antonio Battaglia e Basilio Catanoso, mentre il vicesindaco
di Catania, Giuseppe Arena, giudica «assolutamente scandaloso e
politicamente inaccettabile» l´accaduto.
Toni aspri anche nel
centrosinistra: «Le posizioni del Movimento per l´Autonomia sono
sceneggiate o sono il segno del ruolo ininfluente che rivestono nel
governo Cuffaro», commenta Rosario Rappa, segretario regionale di
Rifondazione comunista. «Cuffaro sta creando un pericoloso clima di
tensione sociale - dice Tonino Russo, segretario organizzativo dei Ds
siciliani - ma questo dimostra che o è stato superficiale oppure è in
malafede». Di «motivo nobile ma anche di interesse concreto» parla il
presidente della commissione ambiente del Senato, Tommaso Sodano
(Rifondazione), mentre il parlamentare diessino dell´Ars Pino Apprendi
chiede all´assessore al Territorio di «assumersi le proprie
responsabilità tecniche e politiche di fronte all´emergenza rifiuti
determinata dal presidente Cuffaro».

(20 ottobre 2006)

http:
//espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Stop%20alle%20navi%
20pattumiera/1412527/6