Autor: Walter Data: Para: Forum Sociale Saronnese Asunto: [ssf] medio Oriente
Vi segnalo che LUNEDI 17 LUGLIO alle 17.00 in Piazza S.Babila Cgil, Cisl e
Uil hanno organizzato un presidio sulla situazione in medioriente. E
importante essere in tante/i, perché ancora una volta il silenzio è
complice.
Vi giro qui di seguito il comunicato di Action for Peace nazionale.
Basta con lassedio di Gaza!
Basta con lescalation delle armi in Medio Oriente!
Protezione internazionale per i civili!
Come non era purtroppo difficile immaginare, lescalation della violenza
armata israeliana su Gaza, il rifiuto di percorrere la strada del negoziato
e della ricerca di una soluzione politica, sta infiammando unaltra parte
del Medio oriente e mietendo nuove vittime innocenti. Lattacco in Libano,
seguito alluccisione di alcuni soldati israeliani e poi al sequestro di
altri, con la distruzione di infrastrutture nel sud del paese e luccisione
di parecchi civili libanesi, rischia di travolgere anche quella parte del
Medio Oriente e di andare oltre, verso Siria e Iran.
E ora che Nazioni Unite, Unione Europea e lintera Comunità internazionale
si faccia sentire per mettere fine a questi massacri e alla spirale di
violenze e rappresaglie. Chiediamo un passo anche del Governo italiano in
questa direzione. Venga annullato laccordo di cooperazione militare con
Israele fatto dal precedente Governo.
Perché non si chiede una forza di interposizione internazionale a protezione
dei civili, come già richiesto da parlamentari italiani ed europei?
Uniamo la nostra voce a quella delle tante associazioni per i diritti umani
in Palestina, in Israele, in Libano che chiedono la fine delle violenze,
lavvio della liberazione dei prigionieri politici nelle carceri israeliane
(oltre 8000, tra cui donne e minori,) e il rilascio dei militari..
Basta con tutte le occupazioni!
Si mettano a tacere le armi, si dia voce alla ragione: che ci sia il
reciproco riconoscimento tra Governi, e il diritto dello Stato Palestinese
ad esistere, nel rispetto della legalità internazionale; che venga promosso
lavvio di negoziati per ricercare una soluzione politica, in primo luogo
togliendo lassedio dellesercito israeliano a Gaza, con la sua popolazione
stremata di 1.200.000 palestinesi, che ha innescato questa nuova miccia di
guerra. Le responsabilità internazionali in questa nuova estensione della
guerra sono evidenti: è ora che tutti i soggetti interessati se ne facciano
carico.
Facciamo appello per una mobilitazione unitaria, ampia e diffusa in tutte le
città italiane
Action for Peace
Aderiscono: Associazione ONG italiane, PdCI, La Rinascita, FGCI, PRC