[Contropotere] Modena: programma di Libera

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Subject: [Contropotere] Modena: programma di Libera






Programma di Libera 
 GIUGNO  2006                                          



   Venerdì 30       Punkadeka Band Forum Night
 

LUGLIO  2006   
 Sabato 1          Concerti in sottoscrizione agli Antifa arrestati
Suoneranno:  Headed Nowhere (Punk HC) Payback (NY HC Roma) Vuoti Persi
(Trash Core) Mr Tomato (Punk'n'roll RE)                                            
Domenica 2     
Concerti :Deny Everything (Old Schol from
germany)+2 gruppi
 
 Sabato 8 Luglio sesto compleanno di Libera
14-15-16 luglio a Libera Festa dell'Anarchia
E' nato a Modena il Gruppo Anarchico Rivoluzio Gilioli che si
riunisce ogni venerdì presso la biblioteca Unidea in via S.Agata 10 a
Modena dalle ore 18:30.
La prima iniziativa di presentazione del gruppo, sarà una Festa
dell'Anarchia di 3 giorni dedicata a Errico Malatesta che si svolgerà a
Libera il 14-15-16 luglio. Le riunioni del gruppo si tengono tutti i
venerdì dalle 18.30 alle 20.30 presso la biblioteca anarchica Unidea,
sita in via S. Agata 10.
SETTEMBRE  2006

Sabato 9
settembre
L'incontro con la Comune danese di Christiania che si doveva
tenere a Libera il 17 giugno è stato spostato al 9 settembre.Christiania
-GRUPPO ANARCHICO
“RIVOLUZIO GILIOLI”
Il gruppo anarchico
“Rivoluzio Gilioli” nasce come proposta da una discussione avvenuta
all’interno di Libera, nell’aprile del 2006, contro l’eventuale
sgombero dello spazio sociale da parte del comune di Modena. Le
motivazioni principali che portano alla nascita di questo gruppo sono
quattro. La prima risponde all’esigenza di creare un collettivo che
anche dopo un eventuale sgombero di Libera, rappresenti una continuità
anarchica di dibattito e azione. La seconda motivazione è legata al
fatto di avere un luogo assembleare e aggregativo in centro città.
Un’altra importante esigenza era avere un luogo di discussione e di
elaborazione legata alle idee che si differenziasse dalle assemblee di
Libera, troppo legate alla risoluzione dei problemi concreti e
quotidiani dello spazio sociale. Proprio per questo le assemblee del
gruppo “Rivoluzio” hanno uno specifico diverso da quello di Libera, ma
nel contempo sono l’emanazione e la continuità di quel percorso. Come
ultimo punto c’è il piacere di continuare a creare momenti aggregativi
di sovversione sociale auspicando che oltre al gruppo “Rivoluzio”
l’anarchismo modenese sappia regalarci qualche altra buona notizia. I
temi trattati in questo primo opuscolo non sono tutti i temi che
affronteremo e anche in merito a quelli trattati verranno tutti
comunque approfonditi in riunioni specifiche. Sentiamo come lotte a noi
vicine quelle portate avanti fin qui da Libera, quindi ci impegneremo a
continuare la lotta contro l’Autodromo e la città dei Motori per una
società ecologica, contro il raddoppio dell’Inceneritore, contro l’
Autostrada Campogalliano/Sassuolo, contro le infinite Cave di ghiaia e
contro l’inquinamento e le devastazioni ambientali. Lotteremo contro
quella, che abbiamo definito, la Tumor Valley; L’ Occupazione della
Casa Cantoniera è il percorso che alcuni di noi hanno scelto per
sollevare il problema degli spazi sociali, dei luoghi di socialità
autogestita, del problema casa; L’ Antimilitarismo rimane per noi una
lotta fondamentale, cercando di smascherare i tentativi che attraverso
le “Corse con l’Accademia”, le “Frecce tricolori”, il “Festival delle
bande militari” vorrebbero mostrare una parte benevola dell’esercito;
Lotteremo a favore dell’ Animalismo, nella lotta contro l’allevamento
Morini di S. Polo d’Enza un nostro compagno è tra i denunciati; Siamo
impegnati nell’ Internazionalismo, facendo parte di Coordinadora in
solidarietà alle lotte in Chiapas e a tutti i Popoli Nativi, daremo
solidarietà attiva ai migranti e lotteremo per la chiusura dei CPT;
Siamo impegnati nella Solidarietà attiva a chi è colpito dalla
repressione con denunce o con la detenzione. Partecipiamo e promuoviamo
due periodici, uno nazionale: SenzaGoverno e uno locale: Modena
Libertaria.

-ANIMALISMO
Da anarchici,
contrari allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, riteniamo che abbia
uguale valenza negativa lo sfruttamento dell’uomo sull’animale.
Indipendentemente
dalla scelta individuale di esser vegetariani o meno, pensiamo che le
condizioni di vita a cui sono sottoposti gli animali da allevamento non
siano accettabili.
Il concetto di
dignità non appartiene soltanto alla razza umana ma va esteso a tutti
gli esseri viventi.
La negazione della
pari dignità giustifica aberrazioni quali le sperimentazioni delle
industrie farmaceutiche e cosmetiche.
 
-ANTICLERICALISMO
Come anarchiche e
anarchici crediamo nell'uomo e nelle sue capacità. Per ciò
per noi essere anticlericali vuol dire credere nell'abolizione di tutte
le strutture e le istituzioni religiose tramite le quali da un padrone
in cielo si passa ad obbedire ad un padrone sulla terra.
Rifiutiamo
qualsiasi morale religiosa in quanto funzionale al mantenimento di un
potere, all'assoggettamento dell'uomo e della donna attraverso una
serie di principi che negano le inclinazioni e gli istinti naturali.
Attraverso questo percorso per secoli le religioni hanno sempre privato
l'uomo e la donna della propria dignità, dei propri desideri e della
propria volontà.
Allo stesso modo
consideriamo alla stregua di quella religiosa qualsiasi ideologia che
si costituisca come dogmatica e che preveda la  sottomissione
a comportamenti e precetti prestabiliti.
Rifiutiamo ogni
tipo di sudditanza. La donna e  l'uomo sono
liberi di disporre dei propri mezzi intellettuali per valutare la
migliore soluzione dei problemi e degli interrogativi che la vita gli
pone.
Ognuno è libero di
credere in ciò che vuole, purché non lo manifesti in forme coercitive,
poiché il fine dell'Anarchismo, come diceva Malatesta, è quello di
creare una società libertaria retta da un confronto libero e pacifico
fra individui diversi, impossibile in una società gerarchica e fideista. 
 
-ANTIELETTORALISMO

Siamo contro lo
Stato, il Parlamento, il Governo e tutto il suo apparato repressivo:
Esercito, Polizia, Tribunali, Carceri, CPT e Manicomi. Le elezioni
servono solo per capire chi manovrerà il timone, noi invece vogliamo
cambiare tutta la struttura sociale e quindi abbattere l’attuale
struttura decisionale. Siamo contro la dittatura della maggioranza e
per la ricerca dell’unanimità, se ciò non fosse possibile vanno
rispettate entrambe le posizioni che devono avere spazio di
realizzazione. Solo l’Autoorganizzazione dal basso e l’Autogestione
sono le valide alternative a questo sistema gerarchico e autoritario.
Non abbiamo dogmi, se le elezioni servissero ad eliminare la struttura
dominante le adopereremmo, ciò però non corrisponde al vero, dopo i
cinque minuti che ogni individuo ha per fare una ics su di una Scheda
può solo tornare rassegnato davanti al monitor sperando che gli eletti
decidano cose per lui giuste, se non è così deve aspettare altri cinque
anni e rifare un’altra ics. L’unica delega che accettiamo è quella
revocabile in qualsiasi momento, è una delega di rappresentanza e non
decisionale.
 
www.libera-unidea.org