[DESmilano] Fwd: [reboc] problemi tecnici, ma la petizione r…

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Author: Alessandra Cangemi
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To: desmilano, Lista del Forum Consumo Critico di Milano, dw-intercultura, clnsm, lista, glt-commercio
Subject: [DESmilano] Fwd: [reboc] problemi tecnici, ma la petizione riprende


Inizio del messaggio inoltrato:

> Gentile Signor Sindaco,
> sono ormai passati più di sei mesi da quando, lo scorso 7 Novembre
> 2005, Lei rivendicò in conferenza stampa l’ “impegno assunto dalla
> Coca-Cola Company per la prima volta a livello internazionale” e la
> necessità e l’importanza di una Commissione interistituzionale
> integrata da rappresentanti del sindacato e della società civile
> italiana, che entro il mese di Marzo si sarebbe dovuta recare in
> Colombia per verificare le accuse di violazioni dei diritti umani e
> del diritto di libera associazione sindacale da parte della Coca-Cola
> nei confronti del sindacato SINALTRAINAL.
>  
> Per quell’ impegno Lei prese tanti applausi sui quotidiani del giorno
> dopo, ma il mese di Marzo è passato e nessuna visita in Colombia è
> stata fatta.
>  
> Nel frattempo i familiari degli 8 sindacalisti assassinati dai
> paramilitari attendono ancora giustizia, i loro compagni continuano a
> ricevere minacce di morte, il 90% dei lavoratori della Coca-Cola
> continuano ad essere assunti con contratti precari e sottopagati,
> impossibilitati a far valere i loro diritti.
>  
> A due mesi dalla data che ha segnato la violazione dell’accordo, sono
> emerse accuse simili nei confronti della Coca-Cola in altri paesi,
> come Pakistan, Turchia, Russia, Perù, Cile, Guatemala e Nicaragua,
> oltre al ben noto disastro ambientale provocato in India.
>  
> Alla notizia dell’accordo del 7 Novembre scorso, i sindacalisti
> colombiani, in costante pericolo di vita per tutelare i diritti dei
> lavoratori, avevano pubblicamente dichiarato: “SINALTRAINAL, ribadendo
> la sua soddisfazione, dichiara fin da subito la sua totale
> disponibilità politica per partecipare alla commissione e mettere a
> disposizione ognuna delle prove e delle testimonianze che conducano ad
> un esito della missione che constati le denunce che abbiamo portato
> avanti. SINALTRAINAL è a completa disposizione per partecipare e
> contribuire allo sviluppo della missione prevista per il mese di Marzo
> dell’anno venturo. Aspettiamo a braccia aperte le amministrazioni
> municipali italiane, i sindacati, la REBOC e i rappresentanti della
> società civile”.
>  
> Queste braccia aperte ad oggi non hanno incontrato braccia italiane
> solidali né orecchie disposte ad ascoltare né occhi disposti a vedere.
> La loro soddisfazione si è trasformata in delusione. Stavolta Roma non
> si è dimostrata città solidale.
>  
> Anche noi siamo delusi, noi, più di 20.000 cittadini italiani e più
> di 100 realtà organizzate, che abbiamo abbracciato, abbiamo ascoltato,
> abbiamo visto e ci siamo impegnati ad esprimere concretamente la
> nostra solidarietà a lavoratori sfruttati, vessati, assassinati.
>  
> Le chiediamo ancora una volta di rispettare e di far rispettare
> l’impegno assunto davanti ai cittadini di Roma e di Italia e davanti a
> coloro che si sentono cittadini solidali di un Mondo solidale.
>  
> Se necessario, scenderemo ancora in piazza per chiedere il rispetto
> degli impegni presi e per chiedere verità, giustizia e riparazione per
> i lavoratori colombiani.