[Cantieresociale.roma] In biblioteca: Alberi testimoni della…

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Author: cantieresociale.roma
Date:  
To: man
Subject: [Cantieresociale.roma] In biblioteca: Alberi testimoni della storia, giovedì 2 marzo - Oasi di porto Lago di Traiano, domenica 5 marzo
Cari amici della Riserva,
due appuntamenti per questa settimana: giovedì 2 marzo in Biblioteca con la
Prof.ssa Manuela Romagnoli, per parlare di alberi come testimoni nel loro
xilema degli andamenti climatici e domenica 5 marzo all'oasi di Porto un
itinerario affascinate su carrozza trainata da bianchi cavalli, per vedere
da vicino il lago di Traiano, nell'oasi gestita da Legambiente Lazio.

Cari saluti.

Maria Gabriella Villani
Responsabile Centro di Educazione Ambientale
Riserva Naturale Statale Litorale Romano
Via del Martin Pescatore 66
00124 Castel Fusano - Roma
Tel. 06.50.91.78.17 cea@???
www.riservalitoraleromano.it


INCONTRO IN BIBLIOTECA GIOVEDì 2 MARZO ORE 18.00
Presso la Biblioteca Elsa Morante di Ostia, il prossimo giovedì 2 marzo, è
in programma un incontro sul tema della dendrocronologia: gli alberi
testimoni della storia. Relatrice Professoressa Manuela Romagnoli.

“Testimoni” questo il titolo di un argomento che ad un primo approccio può
sembrare ambizioso, ma che di fatto riflette una peculiarità propria degli
alberi: quella di registrare puntualmente nello xilema ciò che è avvenuto
nell’ambiente circostante e le vicende che più da vicino sono collegate
alla vita ed alla storia dell’uomo.
La scienza che è in grado di decrittare i segnali contenuti nell’albero è la
“Dendrocronologia” che deriva etimologicamente dal greco Déndron = albero e
Chrónos = tempo. In realtà a ben guardare la dendrocronologia non è una
scienza nuova trova già un’esplicito riferimento nel “Trattato della
Pittura”, Libro VI, “Degli alberi e verdure” di Leonardo da Vinci anche se l
’influenza delle stagioni sugli accrescimenti viene descritta ancora da
Esiodo e Teofrasto, Plinio, Vitruvio e Columella con riferimenti anche
nella letteratura biblica, assira, egizia. In una accezione moderna la
dendrocronologia assurge a vera e propria scienza agli inizi del XX secolo
con una paternità che in prima istanza era stata attribuita ad un astronomo
americano (Douglass) ma che ora viene discussa poiché i prodromi si
ritrovano anche negli scritti di altri studiosi europei.

Il ciclo di incontri organizzati dal CEA ha per tema:
IL PAESAGGIO DELLA RISERVA NATURALE LITORALE ROMANO
con il fine di sviluppare le conoscenze sulle caratteristiche paesaggistiche
del territorio del Litorale Romano nei suoi diversi aspetti: la storia con i
principali eventi, la dinamica evolutiva dei litorali sabbiosi, l’ambiente
mediterraneo, l’ambiente delle rive fluviali, la problematica della
frammentazione degli ecosistemi, proponendo così una lettura del territorio
interdisciplinare.

Gli incontri si svolgono il giovedì dalle 18.00 alle 19.45, nella sala
ultimo piano della Biblioteca Morante di Via Cozza, 7, Ostia Lido.

In programma
9 Marzo
Il CHM LIPU un’opera di compensazione ambientale: Bilancio tra natura e
società
Relatori Luca De Martini e Alessandro Polinori



DOMENICA 5 MARZO
OASI DI PORTO - LAGO DI TRAIANO -
RISERVA NATURALE STATALE "LITORALE ROMANO"

Il CEA, Centro di Educazione ed Informazione Ambientale della Riserva
Naturale Statale "Litorale Romano" organizza per domenica 5 marzo una
visita guidata all’Oasi di Porto - Lago di Traiano, in collaborazione con
Legambiente Lazio.
Prenotazione telefonica obbligatoria al CEA, in orario di apertura
segreteria entro sabato 4 marzo ore 12.00.
Per la visita è richiesto il pagamento di un contributo di 6 € per gli
adulti e 3 € per i bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni.

Descrizione: si tratta di un ambiente lacustre di origine artificiale,
situato sulla sponda destra del Tevere, in una zona compresa tra il corso
del fiume e l'Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci. Attorno all’
invaso si alternano aree aperte e siepi, con fasce di canneto in
corrispondenza di canali e depressioni. E’ presente un bosco misto con pino
domestico, querce ed altre latifoglie sia autoctone che alloctone,
introdotte durante la bonifica.
Il Porto di Traiano è area di svernamento di numerosi uccelli acquatici,
soprattutto anatre. In inverno sono molto comuni i germani reali e i
moriglioni, le alzavole e i mestoloni, spesso in notevoli quantità, fino ad
alcune centinaia di esemplari. Sono abbondanti i cormorani e gli aironi
cenerini che frequentano, con le garzette, i numerosi canali che
attraversano l’area archeologica. Si possono incontrare praticamente tutte
le specie di svasso europee, con particolare riferimento e tuffetto, svasso
maggiore e svasso piccolo. Durante i passi migratori si possono osservare
anche gabbiani corallini e mignattini, sia comuni che alibianche, oltre alle
numerose specie di rapaci che frequentano l’area tra cui il gheppio, la
poiana e il nibbio bruno che in piena estate è solito visitare il bacino con
regolarità alla ricerca di pesci morti o in difficoltà. Fra le siepi sono
molto abbondanti i merli, le capinere e gli occhiocotti, nonché le
cinciallegre e i picchi muratori, che in inverno formano colorate e
chiassose bande erranti alla ricerca di cibo.

Appuntamento: ingresso scaglionato ore 10, 11, 12 per gruppi di 20 persone.
Durata: 1 h e 30 m circa.

CEA tel. 06 5091.7817          lunedì, mercoledì, sabato        9.30 - 12.30
                             mercoledì, venerdì     14.30 - 17.30


Il CEA, Centro di Educazione Ambientale, è nato per far conoscere,
rispettare ed amare la Riserva “Litorale Romano; è una struttura del Comune
di Roma, affidata dal Comune di Roma, ente gestore della Riserva, all’
Associazione Cyberia - idee in rete - in collaborazione con Legambiente
Lazio, LIPU Ostia Litorale, Ass. naturalistica Plinio e WWF Lazio.
www.riservalitoraleromano.it