LIBERARE LA PACE
Il ruolo italiano nella guerra in Iraq,
la libertà di espressione e le politiche di pace
Il rapimento di Giuliana Sgrena ci riporta alla realtà
delloccupazione militare dellIraq e alla sua violenza.
Mobilitarci per la liberazione di Giuliana, come di Florence
Aubenas, per noi significa soprattutto rilanciare la riflessione e
liniziativa contro la guerra e il ruolo dellItalia in essa in
particolare contro la riforma del codice penale militare in
discussione alla Camera, che limita la libertà di espressione
introducendo il tempo di guerra come connotazione delle
cosiddette missioni di pace.
Incontriamoci per discutere, per preparare la manifestazione a
Roma del 19 febbraio e le prossime iniziative contro la guerra e
per il ritiro delle truppe di occupazione.
LA PACE SI COSTRUISCE CON LE POLITICHE DI PACE
Martedì 15 Febbraio 2005, ore 20.45
Camera del Lavoro - c.so di Porta Vittoria 43, Milano
INCONTRO PUBBLICO
Intervengono:
- Luciana CASTELLINA, giornalista de il manifesto
- Enzo NUCCI, inviato del TG3
- Irma DIOLI, assessora alla pace della Provincia di Milano
- Un sindaco dellAssociazione Pace in Comune
Introduce Cristina CATTAFESTA, Donne in Nero Milano
Organizza il Comitato Fermiamo la Guerra Milano
Per partecipare alla manifestazione del 19 febbraio: Treno da
Milano alle 7.10 dalla Stazione Centrale
Per informazioni e prenotazioni: Arci Milano 02-541781; Acli
027723285 ; 333-4665107