[ssf] FWD: [lettera aperta di HAIDI GIULIANI

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Autor: MAtteo HCE Valsasna
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Asunto: [ssf] FWD: [lettera aperta di HAIDI GIULIANI
Li abbiamo già lasciati soli?


Tra un incubo e l?altro da febbre influenzale, sabato scorso la
radiolina vicino al letto mi ha portato la voce di Storace: dismessi i
gagliardetti, l?uomo si produceva in uno straordinario pezzo
strappacuore sul rogo di Primavalle. Sorvolando sugli effettacci da
consumato attore d?avanspettacolo, mi sono trovata d?accordo con lui:
una giustizia che arriva dopo trent?anni a dire che non può fare
giustizia, fa cadere le braccia. Peccato che il signor Storace, nella
sua enfasi oratoria, non abbia voluto spendere una sola parola per
quella lunga fila di vittime che hanno insanguinato la storia del nostro
paese, da piazza Fontana a Dax, vittime proprio di quella violenza
neofascista che ha continuato ad avvelenare per oltre un trentennio la
nostra vita politica e non solo, per lo più ignorata dalle istituzioni,
in barba al dettato costituzionale. Nel ?69, mentre si perseguitavano a
morte degli innocenti anarchici (a quei tempi li chiamavano
anarcomaoisti), l?autore della strage si preparava ad un futuro
miliardario in Giappone. Nel 2001, mentre si accusano i manifestanti
(chiamandoli black bloc o, a scelta, anarcoinsurrezionalisti), c?è chi
tortura giovani di varia nazionalità al ritmo di Faccetta nera, alla
scuola Diaz mandandone un paio in coma, e poi alla caserma di Bolzaneto.
Tanto in Italia non è previsto il reato di tortura, reiterata o meno che
sia, e noi possiamo scandalizzarci solo per quanto avviene in Paesi
lontani.

E? vero: ci sono talmente tanti orrori, ogni giorno, che è difficile
tornare a parlare sempre del G8 genovese.
E? vero: l?interesse di molte e di molti di noi è rivolto alle
straordinarie giornate del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre, o ai
lavori di congresso dei partiti.
E? vero: alcuni erano al lavoro, altri bloccati dall?influenza.
Ma giovedì scorso, al presidio davanti al Tribunale di Genova, dove si
svolgeva l?udienza preliminare per le violenze a Bolzaneto, mi è stato
detto, erano davvero in pochi.

Li abbiamo già lasciati soli?

Il gruppo della segreteria legale, che fino ad ora ha sostenuto gli
avvocati con un lavoro incessante di ricostruzione e archiviazione di
tutto il materiale cartaceo, fotografico e filmico raccolto, mi è stato
detto, sta finendo i soldi. Per capirci: è merito loro se è stato
possibile più volte ribaltare le accuse al processo contro i venticinque
manifestanti, mostrando ad esempio le immagini di agenti che picchiano
muniti di mazze fuori ordinanza.
Ma stanno finendo i soldi.

E? vero: per far fronte alla ricerca, agli tsunami, ai tagli delle
tasse, si va sempre a pescare nelle stesse tasche.
Qui si tratta di giustizia, di democrazia, di libertà: non ce le regala
nessuno!
Dipende dall?esito di questi processi se potremo ancora sperare di
ricevere, nelle Questure e nei Cpt del nostro Paese, un trattamento
rispettoso nei confronti dei nostri diritti; se potremo incontrare una
divisa senza porci l?alternativa di cambiare rapidamente strada; se
potremo ancora partecipare a una manifestazione senza dover temere per
la nostra vita o per quella dei nostri cari. Se qualcuno pensa che
esagero, cerchi di ricordare che anche in passato c?è stato chi ha detto
?Che esagerazioni!?, oppure ?Queste cose non mi riguardano!? Queste cose
riguardano tutti ed è proprio la storia che ce lo insegna.

Facciamo uno sforzo, quindi, tutti insieme: organizziamo una bella
festa, un grande concerto, delle allegre cene sociali, e aiutiamo il
Genoa Legal Forum a continuare a lavorare per noi.

Haidi Giuliani