[iasroma] Fw: PROCESSO CONTRO LA TORTURA

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Author: Annalisa
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Sent: Tuesday, January 25, 2005 6:03 PM
Subject: PROCESSO CONTRO LA TORTURA


PROCESSO CONTRO LA TORTURA

luglio 2001, caserma di Genova Bolzaneto, Italia:


TORTURATA N° 81
subiva minacce anche a sfondo sessuale da persone che stavano all'esterno
"entro stasera vi scoperemo tutte"; subiva percosse al suo passaggio nel
corridoio da parte di agenti; colpita con violenza con una manata alla nuca;
costretta a firmare i verbali relativi al suo arresto, che la stessa non
voleva firmare; mostrandole le foto dei suoi figli, prospettandole che se
non avesse firmato non avrebbe potuto rivederli,



TORTURATO N° 11
percosso con calci e pugni alla schiena e insultato, costretto a stare
coricato a terra prono con gambe e braccia divaricate e testa contro il
muro; ingiuriato con frasi, ritornelli ed epiteti a sfondo politico
("comunisti di merda" "vi ammazzeremo tutti"); percosso al passaggio nel
corridoio e insultato anche con sputi; costretto a stare a carponi da un
agente che gli ordinava di abbaiare come un cane, e di dire "Viva la polizia
italiana"



TORTURATA N° 21
percossa nel corridoio durante l 'accompagnamento ai bagni, le torcevano il
braccio dietro la schiena nonché colpita con schiaffi e calci; insultata con
epiteti rivolti a lei e alle altre donne presenti in cella: "troie, ebree ,
puttane", ingiuriata con sputi al suo passaggio in corridoio; minacciata di
essere stuprata con il manganello e di percosse; costretta a rimanere, senza
plausibile ragione, numerose ore in piedi



Questi sono solo alcuni esempi di quanto hanno dovuto subire centinaia di
persone, italiani e stranieri, costretti per molte ore a sottostare ad ogni
genere di violenze e torture nella caserma di Genova Bolzaneto, durante il
G8, a Genova.


In quei giorni furono calpestati e negati tutti i diritti che la nostra
costituzione sancisce a tutela dei fermati e degli arrestati. Nessuno di
loro, italiano o straniero, poté contattare avvocati, parenti, consolati. A
nessuno di loro fu comunicato il motivo del fermo o dell'arresto, dove si
trovassero, dove sarebbero stati condotti in seguito. Nonostante molti di
loro fossero feriti (68 di loro provenivano dalla Scuola Diaz) non furono
curati, furono costretti a firmare falsi verbali di arresti, a dichiarare
di non voler contattare legali o consolato.

Nessuno di loro ebbe diritto a cibo, acqua, sonno, furono costretti per
molte ore a rimanere in piedi con le braccia alzate contro al muro.



I giorni 27 e 29 gennaio 2005 a Genova, ci sarà l'udienza preliminare a
carico di 47 funzionari ed agenti delle forze dell'ordine e del corpo delle
Guardie Carcerarie, medici ed infermieri:

12 carabinieri, 14 agenti di polizia, 16 guardie penitenziarie, 5 tra medici
e infermieri

accusati delle violenze commesse ai danni degli arrestati e dei fermati, da
venerdì 20 alla domenica 22 luglio 2001, nella caserma di Genova Bolzaneto.



Non essendo previsto nel nostro ordinamento uno specifico reato di tortura,
la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per i reati di
abuso d'ufficio, lesioni, percosse, ingiurie, violenza privata, abuso di
autorità contro gli arrestati, minacce, falso, omissione di referto,
favoreggiamento personale.



Noi chiediamo ai media, ai parlamentari democratici, alla società civile, di
essere presenti, di sostenere quanti furono torturati in quei giorni e che,
nonostante ancor oggi soffrano le conseguenze degli abusi subiti, hanno
avuto il coraggio di denunciare quanto accadde a Bolzaneto.



Nessuno dei presunti responsabili delle torture è stato nel frattempo
rimosso o almeno sospeso dai propri incarichi.



Enrica Bartesaghi
Presidente del comitato verità e giustizia per Genova



link utili:

http://www.veritagiustizia.it/comunicati_stampa/bolzaneto_caro_amico_cara_amica.php

http://www.veritagiustizia.it/docs/bolzaneto_pett.pdf








INIZIATIVE PROMOSSE
DAL COMITATO VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA
E DAL COMITATO PIAZZA CARLO GIULIANI

IN OCCASIONE DELLE UDIENZE PRELIMINARI DEL 27 E 29 GENNAIO 2005
PER LE VIOLENZE E LE TORTURE INFLITTE AI MANIFESTANTI
DURANTE IL G8
ALLA CASERMA DI GENOVA-BOLZANETO:



I giorni 27 e 29 gennaio 2005, a Genova, ci sarà l'udienza preliminare a
carico di 47 funzionari ed agenti delle forze dell'ordine e del corpo delle
Guardie Carcerarie, medici ed infermieri, accusati delle violenze commesse
ai danni degli arrestati e dei fermati, da venerdì 20 alla domenica 22
luglio 2001, nella caserma di Genova Bolzaneto.


Non essendo previsto nel nostro ordinamento uno specifico reato di tortura,
la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per i reati di
abuso d'ufficio, lesioni, percosse, ingiurie, violenza privata, abuso di
autorità contro gli arrestati, minacce, falso, omissione di referto,
favoreggiamento personale.



Iniziative:

- mercoledì 26 gennaio, ore 11, conferenza stampa nella sala di
rappresentanza
di Palazzo Tursi

- giovedì 27 gennaio, ore 10, presidio all'esterno del tribunale

- giovedì 27 gennaio ore 20, cena di solidarietà con le parti offese

- venerdì 28 gennaio ore 21 incontro con testimonianze a sala Cambiasio

- sabato 29 gennaio, ore 10, presidio all'esterno del tribunale

seguirà programma dettagliato

per informazioni:
Enrica Bartesaghi 335 - 568 13 14
Antonio Bruno 339 - 344 20 11


Comitato Verità e Giustizia per Genova - www.veritagiustizia.it
Comitato Piazza Carlo Giuliani - www.piazzacarlogiuliani.org