[ssf] I: [bastaguerra] testimonianza sui crimini di guerra U…

Borrar esta mensaxe

Responder a esta mensaxe
Autor: Walter
Data:  
Asunto: [ssf] I: [bastaguerra] testimonianza sui crimini di guerra USA
>
> Un'altra testimonianza sui crimini di guerra USA
>
>
> http://www.rense.com/general59/app.htm
> AP PHOTOGRAPHER FLEES FALLUJAH
> US SNIPERS SLAUGHTER CIVILIANS CROSSING EUPHRATESBy Katarina Kratovac -

Associated Press Writer
>
> FOTOGRAFO DELL'ASSOCIATED PRESS RIESCE A SCAMPARE DA FALLUJA
> CECCHINI USA MASSACRANO I CIVILI CHE TENTANO DI FUGGIRE TRAVERSANDO

L'EUFRATE
> 14 novembre 04
> Baghdad, Iraq
>
> Nelle settimane precedenti all'inaudito attacco militare americano sulla

sua città natale, Bilal Hussein aveva mandato via da Falluja i suoi genitori
e il fratello perche' stessero altrove a casa di parenti. Il 33enne
fotografo dell'Associated Press invece e' rimasto per documentare
dall'interno l'assedio.
> "Tutti a Falluja sapevano che stava arrivando, ho scattato foto per

giorni, pensavo che avrei potuto continuare".
> Ma nelle ore e nei giorni che hanno seguito i pesanti bombardamenti e il

martellante fuoco d'artiglieria, l'intero quartiere del Jolan settentrionale
dove stava Hussein si e' trasformato in un ammasso di macerie e morte. Le
pareti della sua casa erano crivellate dal fuoco americano.
> "La distruzione era ovunque. Ho visto gente morta sulle strade e feriti

sanguinanti a cui nessuno poteva prestare soccorso. I civili di Falluja
erano troppo terrorizzati per uscire dalle case."
> "Da giorni non ci sono medicine, ne' acqua, ne' elettricità, ne' cibo".
> Infine, martedi' pomeriggio, le truppe USA e i resistenti iraqeni si sono

scontrati pesantemente proprio nel suo quartiere, e Hussein è crollato.
> "I soldati USA hanno cominciato a far fuoco nelle case, e ho capito che

stava diventando troppo pericoloso rimanere in casa mia". Hussein racconta
di essere entrato in panico, e ha cominciato a cercare un modo per fuggire
dalla città, attraverso l'Eufrate, che scorre sul lato ovest della città.
> "Non stavo veramente ragionando" dice. "Improvvisamente, dovevo

assolutamente andarmene da li'. Non c'era altra possibilita'".
> Nella concitazione, Hussein ha lasciato indietro uno degli obiettivi della

sua fotocamera e un telefono satellitare per trasmettere le immagini.
Quell'obiettivo, marcato con il logo dell'Associated Press, verra' scoperto
due giorni dopo dai marines USA vicino al corpo di un morto in una casa del
quartiere di Jolan.
> I suoi colleghi dell'A.P. nell'ufficio di Baghdad, che non sentivano

Hussein da 48 ore, si sono preoccupati ancora di piu'.
> Hussein è fuggito correndo di casa in casa, scansando il fuoco, ed è

riuscito a raggiungere il fiume.
> "Avevo deciso di passarlo a nuoto... ma ho cambiato idea quando ho visto

elicotteri USA che miravano e uccidevano la gente che tentava di
attraversare il fiume."
> E' stato testimone con orrore dello sterminio di una famiglia di cinque

persone, uccise mentre guadavano il fiume per fuggire. Poi, dice "Ho aiutato
a seppellire un uomo sulla riva del fiume, scavando con le mie mani".
> "Ho continuato a camminare sulla riva del fiume per due ore, e ancora

potevo vedere i cecchini USA pronti a sparare a chiunque tentasse di
nuotare. Perciò ho abbandonato l'idea di attraversare e ho continuato a
camminare per altre cinque ore attraverso i frutteti."
> Ha poi incontrato una famiglia di contadini che gli hanno dato rifugio

nella loro casa per due giorni. Hussein conosceva un autista del posto e ha
mandato un messaggio ad un collega dell'A.P., Ali Ahmed, nella vicina
Ramadi. Cosi' Ahmed ha fatto sapere all'ufficio AP di Baghdad che Hussein
era vivo, e ha poi inviato un altro messaggio a Hussein che un pescatore
della vicina Habaniyah sarebbe andato a prenderlo per portarlo in salvo con
la barca.
> "Alla fine del viaggio in barca, Ali era lì che mi aspettava. Mi ha

portato a Baghdad, nel mio ufficio all'Associated Press."
> Ora, seduto al sicuro, Hussein si e' potuto permettere uno stanco sorriso

di sollievo.
> "E' stata una esperienza terribile, ho imparato che la vita e' una cosa

preziosa" ha detto. "Sono felice di essere ancora vivo, dopo esser stato
così vicino alla morte nei giorni scorsi".
>
>
>