[ssf] marcos 20 21 agosto. ii parte

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Autor: andrea
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Temat: [ssf] marcos 20 21 agosto. ii parte
Seconda parte:Due difetti.
Bene,d'accordo,sto diventando troppo generoso con lospecchio.Ma non mi riferisco soltanto al fatto che abbiamo avuto due difetti,errori o sbagli(qua dicono"fallos")nel primo anno di attività dei caracoles e Della Giunta del Buon Governo,bensì che si tratta di due difetti che sembrano già essere cronici nella nostra faccenda politica(e che contraddicono flagrantemente i nostri principi politici):da un lato il posto delle donne e,dall'altro,la relazione della struttura politico-militare con i governi autonomi.
Per quelli che sono stati in contatto con i caracoles o con le giunte di Buon Governo ci sarà molto di più,ma una parte di essi e'dovuta alla dinamica della resistenza,un'altra parte consiste in errori che sono già,quanto meno tendelzialmente
in via di soluzione,e una parte ulteriore non sono sbagli(o succede che sian fatti a proposito).
Ci sono altri errori di cui non sono sicuro se si debbano ad altro che abbia a vedere con la guerra,la resistenza,la clandestinità.C'è,per esempio,la nostra già tradizionale scortesia.E'comune che chi arrivi ai caracoles e intende parlare con la Giunta di Buon Governo,passi un buon lasso di tempo aspettando di vedere se viene ricevuto.E'anche frequente che si inviino domande e che non arrivi risposta("dovrebbero almeno rispondere che non stanno a rispondere"supplicava-si arrabbiava una società civile).
Può suonare grazioso,ma per qualquno che a volte ha attraversato un oceano(e non solo metaforicamente)per giungere nelle nostre terre,non eì per niente divertente non essere ricevuto.io credo che la maniera di qua'ma va già risolvendosi;ora c'è una commissione che,mentre la Giunta di Buon Governo si mette a punto fa gli onori a tutti quelli che arrivano(sempre e quando non siano del governo federale).Il funzionamento,,della detta "commissione di ricevimento"non è stato tuttavia simile in tutti i caracoles e più di una "società civile"è rimasta in attesa.Credetemi però
che prestiamo attenzione a che cio'non avvenga....o che nonsia tanto continuo.
D'altronde ci si deve render conto che ci troviamo in un movimento in ribellione e resistenza.Se a questo aggiungiamo varie generazioni vittime di inganni e tradimenti,si può comprendere la naturale diffidenza veeso i nuovi visitatori e che si chiedano dati e referenze che aiutino a chiarire se il nuovo venuto abbia buone o cattive intenzioni.Quelle che alcuni vedono come tendenze burocratiche nella GdBG e nei consigli autonomi sono,in realtà prodotto della dinamica del perseguitato ed inseguito.
Un altro errore,scoperto dalle "societaìcivili"e specialmente dalle organizzazioni non governative che lavorano per le comunità invece non lo è.
Mi riferisco al fatto che i membri delle Giunte di Buon Governo cambiano continuamente.Dopo "guardie"che vanno dagli 8 ai 15 giorni(secondo la zona)la giunta viene rilevata;quelli che ne facevano parte tornano ai propri lavori del consiglio autonomo e adirigere la GdBG entrano altre autorità.
Le"societaìcivili"dicono"Quando cominciamo ad intenderci con una squadra la cambiano con un'altra e dobbiamo tornare dal principio,non c'è continuità perchè si fanno accordi con una giunta in una settimana e la seguente c'è già una giunta differente".C'è chi non entra in dettagli e sentenzia:"le Giunte di Buon Governo sono un casino"
Un membro di una"commissione di vigilanza"(equipe del CCRI incaricato di appoggiare la GdBG in ogni zona)in una conversazione mi diceva"Stiamo battendoci molto perchè quando una equipe sta già cogliendo il modo in cui dovrebbero svolgersi i lavori della giunta viene cambiata da un'altra squadra e bisogna ricominciare nuovamente a spiegarlo ai nuovi.Non solo,quando già s'isediarono tutte le autorità autonome.zac!c'è il cambio di consiglio e un'altra volta sotto.
Voi direte che voglio fare il furbo ma la verità è che così è pianificato.
Chiaro che il piano non è che le giunte siano,per usare il termine delle "società civili",un casino.Il piano vuole che il lavoro della GdBG sia fatto a rotazione tra i membri di tutti i consigli autonomi di ogni zona.Si cerca che il compito di governo non sia esclusiva di un gruppo,che non ci siano governanti"professionisti",che l'apprendistato sia per i più possibile,e che si respinga l'idea che il governo possa essere esrcitato da "gente speciale".
In effetti quasi sempre tutti i membri di un consiglio autonomo quando hanno già imparato qual è il senso del buon governo nella comunità ci sono nuove elezioni e c'è un cambio di tutte le autorità.Quelli che avevavo imparato tornano alla piantagione di mais e dei nuovi entrano.....a ricominciare.
Se si analizza minuziosamente ci si accorgerà che si tratta di tutto un processo ove interi villaggi stanno imparando a governare.
Vantaggi?Bene uno di questi è che resta più difficile che qualche autorità faccia la furba e argomentando quando sia complicato il compito di governo non informi le comunità sull'uso di risorse o la presa di decisioni.Mentre più sanno di che si tratta il tutto più difficile sarà lìinganno e la menzogna.
E maggiore sara'la vigilanza che i governati esercitano sul governante.
Anche la corruzione viene resa difficile. Se lei ottiene di corrempere della JBG, dovra' corrempere tutte le autorita' autonome, ossia a tutti quelli che turnano, perche' fare un accordo con uno solo non garantisce niente (anche la corruzione necessita di continuita'). Quando le riuscisse di corrempere tutti i consigli dovra' tornare a cominciare, perche' per allora ci sara' il cambio delle autorita' e cio' che regolo' con un consiglio non funziona gia piu'. Cosi' che dovra' praticamente corrempere tutti gli abitanti adulti delle comunita' zapatiste. Quant'unque e' chiaro che quando lo ottenga i bambini saran cresciuti, e allora di nuovo............

Sappiamo bene che questo metodo rende difficile la realizzazione di alcuni progetti, ma in cambio abbiamo una scuola di governo che alla lunga dara' frutti in una nuova forma di fare politica. Inoltre, questo "sbaglio" ci ha permesso di combattere la corruzione che potesse presentarsi nelle autorita'.

Prendera' tempo, lo so. Ma per quelli, come gli zapatisti, che fanno piani decennali alcuni anni non e' molto tempo.

Altro "sbaglio", che non e', si riferisci a che ci si rivolga, a volte, alla JBG per chiedere una dichiarazione di appoggio ad un movimento o associazione e la pertizione non venga soddisfatta. O si invita una JBG ad azioni politiche e l'ivito viene rifiutato. Cio' non e' perche' alla Giunta non interessi partecipare o appoggiare. Si deve, semplicemente ed elementarmente, al fatto che alle JBG non corrispondono queste azioni che debbono coinvolgere tutti i villaggi zapatisti, non solo quelli che stanno nella giurisdizione di una giunta, e le JBG non possono arrogarsi rappresentanze che non corrispondono. Inoltre la maggior parte delle volte la sollecitazione o l'invito si fa all' EZLN, ma l'EZLN e' una cosa e le JBG un altra. Cosi' che non c'e' da affliggersi, tutti stiamo imparando.

Malgrado cio' che si possa pensare, gli errori che sono di nostra esclusiva responsabilita' sono i piu' difficili da risolvere.

All'inizio di questa seconda parte del video dicevo, che un difetto che ci trasciniamo da molto tempo si riferisce al posto delle donne. La partecipazione delle donne nei lavori di direzione organizzativa continua a essere poca e nei consigli autonomi e nelle JBG praticamente inesistente. Sebbene cio' non sia un apporto dell' EZLN alle comunita', e' anche nostra responsabilita'.

Se nei CCRI di zona la percentuale di partecipazione femminile sta tra il 33% e il 40% nei consigli autonomi e nelle JBG e' a meno dell'uno percento come valore medio. Le donne continuano a non essere tenute in conto per le nomine di commissario ejidle e agenti municipali.Anche il lavoro di governatore e' prerogativa dei maschi. Non e' che siamo in favore dell' "potere" delle donne, tanto di moda in alto, ma non si sono ancora spazi affinche' si veda riflessa la partecipazione femminile della base sociale nelle cariche di governo.

E non solo. malgrado che le donne zapatiste abbiano avuto e danno un compito fondamentale nella resistenza il rispetto dei suoi diritti continua ad essere, in alcuni casi, una semplice dichiarazione sulla carta. La violenza nella famiglia e' diminuita', cio' e' certo, pero' piu' per la limitazione del consumo di alcool per una nuova cultura famigliare e di costume.

Si continua a limitare alle donne la partecipazione in attivita' che implicano l'uscire dall'abitato.

Non si tratta di niente di scritto o esplicito, pero' la donna che esce senza suo marito o i suoi figli e' mal vista e si pensa male di lei. E non mi riferisco ad attivita' extra zapatiste alla cui partecipazione ci sono restrizioni severe che includono anche i maschi. Parlo di corsi ed incontri organizzati dall'EZLN, dalle JBG dai municipi autonomi, dalle cooperitive di donne e dalle comunita' stesse.

E' una vergogna ma bisogna essere sinceri: non possiamo ancora dare buone novelle nel rispetto della donna, nella creazione di condizione per lo sviluppo del suo costume, in una nuova cultura che le riconosca capacita' ed attitudine che vengono supposte esclusivita' dei maschi.

Sebbene si veda che vada per le lunghe speriamo di poter dire qualche giorno, con soddisfazione, che siamo riusciti a far impazzire quanto meno questo aspetto del mondo.

Solo per questo tutto varrebbe la pena.

Quello che e' un vero contributo (brutto per certo) dell'EZLN alle comunita' e al loro processo di autonomia, e la relazione politico-militare con i governi civili autonomi.

L'idea che originalmente avevamo era che l'EZLN doveva accompagnare e appoggiare i villaggi nella costruzione della loro autonomia. Certamente, l'accompagnamento a volte si trasforma in indirizzo, in consiglio, in ordine....e l'appoggio in ostacolo.

Gia prima ho detto che la struttura piramidale gerarchica non e' propria della comunita' indigene. Il fatto che l'EZLN sia un organizzazione politico-militare clandestina contamina ancora processi che debbono essere democratici.

In alcune Giunte e caracoles si e' presentato il fenomeno di comandanti del CCRI che prendono decisioni che non gli competono, e creano problemi alla giunta. Il "comandare obbediendo" e' una tendenza che continua ad urtare contro le pareti che noi stessi eleveviamo.

Questi due difetti richiedono la nostra speciale attenzione e, di certo, mezzi che li fronteggi. Non si possono addossare all'accerchiamento militare, alla resistenza, al nemico, al neoliberismo, ai partiti politici,ai mezzi di comunicazione, o al mal umore che suole accompagnarci nelle mattine quando non ci svegliamo nella pelle che desidiriamo.....

E gia. Sono stato il piu' breve possibile perche', l'accettazione dei propri errori c'e' da stare tanto parchi come estesi nelle soluzioni.

Vale, salute e capisco che ancora non capite. Per questo avevo iniziato con "pazienza, virtu' guerriera".

Dalle montagne del sud est messicano.
Subcomandante insurgente Marcos
Messico, agosto 2004. 20 e 10

P.S. E' possibile che noi vediamo piu' buoni sottointesi? In nessuno modo, noi diciamo quello che pensiamo e sentiamo. Di quante persone e organizzazioni si puo' dire lo stesso


( traduzione Officina Shake, Castellanza)