Vi sto bombardando con i resoconti dei volontari del nostro presidio a
Nablus.. coraggio, non è grave, qui non sono bombe vere.
È che non ce la faccio più a limitarmi nellinoltro. Non riesco più a tenere
solo per me tutta la rabbia e lorrore che mi assale leggendo i resoconti.
E poi sono in ferie, e avrei dovuto essere di turno a Nablus.
Non ci sono andato. Non sono sicuro, adesso, di riuscire a contenere la mia
rabbia. E là servono persone che sappiano controllarla.
Quindi preparatevi, perché non ho comunque intenzione di starmene con le
mani in mano. Mi occuperò, nei prossimi giorni, di diffondere la conoscenza
su quello che continua ad accadere nella Palestina occupata. Impunemente.
Walter
P.S.: i nomi con cui i volontari firmano i resoconti sono pseudonimi. Ad
evitare possibili ritorsioni nei loro confronti alla frontiera israeliana.
-----Messaggio originale-----
Da: nathan never [
mailto:natnev@interfree.it]
Inviato: venerdì 20 agosto 2004 12.20
A: presidio
Oggetto: [presidio] Aggiornamento Nablus 11
Nablus 17 AGOSTO 2004
La citta' e' ancora assediata, con il coprifuoco esteso anche al centro
della citta' nuova.
Questa notte i volontari del centro hanno chiesto a me ed un'altra
internazionale di presidiare la casa dell'uomo che e' morto ieri, per
stare con la moglie, e le altre donne della famiglia. L'uomo aveva 32
anni, una moglie giovanissima e due bambini, uno di tre anni ed una
bambina di tre mesi. E' stato ucciso a casa sua, mentre cercava dalla
finestra di informare altri palestinesi sui tetti, della presenza dei
cecchini.
Il bambino di tre anni e' completamente sotto shock, non sappiamo se sia
stata l'esplosione che ha buttato giu' la casa a fianco, o l'aver
assistito alla morte a freddo del padre, ma comunque per gran parte
della notte non faceva che battersi un orecchio e gridare papa'.
Questa mattina siamo tornate al centro con l'ambulanza, che ci ha
recuperate verso le 9, ed abbiamo organizzato i gruppi per cominciare i
giri in citta'. La situazione di oggi purtroppo e' peggiore di quella di
ieri. I soldati di fatto sono entrati a fondo nella citta', i carri
armati, le jeep ed i blindati presidiano le strade di accesso alla
citta' vecchia, e le case occupate si sono moltiplicate nella notte. Il
fatto che ci siano soldati che girano a piedi indisturbati nella citta'
vecchia da' la misura della lorocopertura. Di fatto i cecchini sono
appostati nei palazzi piu' alti, e la cosa assurda e' che provocano
dall'alto i bambini gridando, ridendo, facendo gestacci e puntando i
fucili. Verso noi internazionali mostrano solo enorme disprezzo, a parte
urlarci e offendere quando ci vedono, sputarci addosso se passiamo,
minacciarci come possono, non ci toccano, quindi si tratta solo di farci
l'abitudine, camminare diritti, non raccogliere alcuna provocazione e
continuare il lavoro, perche' ce n'e' molto. Oggi abbiamo visitato una
signora anziana che vive nella citta' vecchia da sola. E' appena stata
operata ed aveva bisogno di medicazioni, e cosi' gli angeli volontari
del centro (perche' e' di questo che si tratta), ci hanno portato a
trovarla. Con L. cercavamo di capire come facciano questi ragazzini di
17, 18, 19 anni, ad aver spezzato completamente l'istintiva paura che
assale quando senti uno sparo, uno scoppio, una bomba, qualsiasi cosa.
Per quanto noi istintivamente ci buttiamo all' indietro, loro si
lanciano in avanti verso il ferito, per soccorrerlo il prima possibile,
e portarlo a spalla all'ambulanza, nel caso i soldati ne impedissero il
passaggio. Perche' c'e' anche questo.
Vi devo lasciare perche mi hanno appena detto che e' stato ucciso un
bambino di otto anni che stava mangiando un panino per strada.
Molly