-----Messaggio originale-----
Da: nathan never [
mailto:natnev@interfree.it]
Inviato: domenica 22 agosto 2004 11.02
Oggetto: [presidio] Aggiornamento Nablus 13
Per 5 gg ho visto cose che non credevo di poter mai vedere nella mia
vita. Ho fatto cose e non so da dove mi e' venuta la forza per farle. Vi
trascrivo il mio diario anche se so che e' confuso, assurdo e scritto in
fretta....Ho passato 12 ore al giorno sull'ambulanza. O nelle case
occupate o tra i vicoli pieni di soldati....Non ho minimante pensato di
poter accendere un computer in momenti cosi'......Ecco il mio diario.
NABLUS 16 AGOSTO
Ho visto in questi giorni feriti, case occupate, case demolite, tank e
jeep ovunque...mi hanno detto dei morti. Ma oggi e' diverso. Da ieri le
zone occupate della citta' sono aumentate in maniera enorme.
Stamattina quando ci siamo svegliati ci siamo resi conto che c'era
qualcosa di diverso...La citta' e' stata interamente occupata
dall'esercito israeliano. Si tratta di una vera e propria invasione.
I tank sono andati avanti e indietro per le vie, i bulldozer hanno
chiuso le strade principali spalando terra e pietre e calce, impedendo
per ore qulasiasi movimento.
Piu' di 35 case sono state occupate. Un ragazzo di 32 anni e' morto.
Molti sono stati feriti.
Io sono stata dalle 9 di mattina sull'ambulanza. Alle 9 e 30 siamo state
(io C. e i volontari del MR con F.) in una casa occupata. Al primo e al
secondo piano riusciamo a farci aprire, non ci sono soldati, diamo alle
famiglie il pane almeno per oggi, visto che non potranno allontanarsi.
Al terzo piano il passaggio delle scale e' ostruito da sacchi di sabbia.
Un soldato esce urlando di andare via. I suoi occhi sembrano spiritati,
il suo viso non riesco a dimenticarlo.
Urla, agita il fucile.
IO dico che sono internazionale che voglio solo lasciare il pane....mi
punta addosso il fucile, a un metro di distanza, mi dice che me ne devo
andare altrimenti spara.
F. che e' davanti a me non lo ascolta.
Riesce ad andare dentro l'appartamento, mentre il soldato continua a
urlare a me e C.: via andate via.....Proviamo ad aspettare F....non c'e'
verso ci ripunta il fucile, lo agita....Ho paura, la voce mente gli
parlo mi trema come pure le gambe, per un attimo penso di svenire.
Poi mi assale una calma improvvisa e resto.
Ma ancora il soldato dice di andare. Io e C. scendiamo giu' torniamo in
ambulanza.
F. lo trattengono 20 minuti, gli spengono il cellulare, non lo fanno fumare.
Poi da li' carichiamo un ferito.....un proiettile di gomma per fortuna,
nulla di grave. Lo portiamo in ospedale.
Poi al campo di El AIn....2 carri armati (tank)...i bambini che lanciano
pietre ovunque, i soldati che sparano, lanciano bombe (solo rumore
pero'.....).
Restiamo un'ora e piu' fino a che i soldati non si allontanano, per
fortuna nessun ferito.
All'ora di pranzo siamo nel centro citta': pietre ovunque, jeep ovunque,
scontri, spari......Arriva la notizia di un morto, un uomo di 32 anni.
G. ed altri internazionali l'hanno visto morire.
Ovunque e' il delirio. Neanche nella mia immaginazione avrei creduto che
tutto questo potesse andare avanti per ore.
I soldati sono dappertutto. Arrivano notizie di feriti, case occupate,
palestinesi presi in ostaggio.
La vita sull'ambulanza continua. Nonostante tutto il dramma che si
scatena attorno a noi, F. e gli altri 2 volontari
riescono a ridere e a farmi ridere.
Comprano da mangiare da bere......tra un ferito e l'altro.....tra uno
scontro e l'altro, tra una sassaiola e l'altra.
Ho visto ragazzini di dieci anni armati di soli sassi lanciarsi contro
le jeep......pensavo adesso sparano
adesso sparano adesso li ammazzano tutti.......E' stato terribile.
Qualcuno di loro e' riuscito ad appendere la bandiera del Jihad su una
jeep......e' grottesca la situazione.
A qualcuno di voi sembrera' assurdo che si possa ridere e mangiare tra
le pause di uno scontro ed un altro.....anche a me sembrava assurdo
al'inizio, forse anche un po' macabro.
Ora mi sembra normale.....questa gente se non facesse cosi',
impazzirebbe oppure si toglierebbe la vita.
Perche' per me e' stato quasi impossibile vivere questa
giornata....penso a chi e'costretto a viverla ogni giorno ..per piu'
giorni, per tutta una vita.
Sono stata per piu' di 4 ore nel centro citta' insieme a Chiara e
alla'ambulanza di F.. la citta' e'devastata di pietre, ovunque
barricate, copertoni che bruciano.....a volte mi si chiudono gli occhi
per la stanchezza.
All'improvviso ancora spari......Un ragazzo viene ferito ad una gamba,
gli ha sparato un cecchino dall'alto di un edificio.
Ha la gamba spappolata. Penso...la gamba non ce l'ha piu'. In ambulanza
gli tengo la mano me la stringe, mi chiede alcool gli asciugo il sudore
mentre M. tenta una medicazione intento che arriviamo in ospedale.
L'ambulanza e' invasa di sangue.....non mi impressiona. Mi impressiona
il viso del ragazzo....che si puo' provare a non avere piu' una parte di
gamba?
Lasciato il ragazzo in ospedale torniamo allo Youth center per lavare
l'ambulanza. Dopo 10 minuti riparte.
Io sono ancora sconvolta. Sono passate 8 ore dall'inizio dell'invasione.
Nessuno dormira' stanotte.
Mononoke