Al Qaïda decapita l'ostaggio americano, Paul Johnson
"Sawt Al-Jihad, organo di Al-Qaïda nella penisola arabica annuncia la
decapitazione dell'ostaggio americano dopo la scadenza dell’ultimatum
fissato ai tiranni dell'Arabia Saudita", indica un comunicato di questo
gruppo.
Il testo è accompagnato da tre fotografie di cui una mostra, la testa
staccata dal corpo e messa sulla parte posteriore della vittima in un bagno
di sangue.
I rapitori dell’americano hanno, dunque, messo le loro minacce ad
esecuzione. "se i tiranni del governo dell'Arabia Saudita vogliono che il
loro padrone, Paul Marshall Johnson, sia liberato, devono liberare i
moujahidine prigionieri nelle prigioni di Haër, Al-Rouiss ed Allecha (in
Arabia) entro 72 ore (...) differentemente l’uccideremo", informava
martedì, in un messaggio di rivendicazione diffuso su Internet, un uomo
presentandosi come Abdel Aziz Al-Mouqrin, il capo supposto di "Al-Qaïda nella
penisola Arabica".
Paul Johnson, 49 anni, lavorava su sistemi di determinazione degli obiettivi
a visione notturna per gli elicotteri Apache. Fra le ragioni invocate per la
sua eliminazione, Al-Qaïda aveva citato la sua attività professionale al
servizio dell'industria dell'armamento americano.
per rispondere :
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=4126
18.06.2004
Collettivo Bellaciao
http://bellaciao.org/it
http://bellaciao.org/newsletter/listes.php?action=desinscription&email=forumsaronnese%40inventati.org&code=de3043f09c11f4d6dedc135e61a4174d&liste=6
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