[ssf] FW: [Newsletter-LilliputMilano] n.6 - 30/01/2004

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Autor: nicola pagani
Data:  
Asunto: [ssf] FW: [Newsletter-LilliputMilano] n.6 - 30/01/2004
Ricevo ed inoltro. Abbracci dal Nico


>From: "Gruppo Comunicazione, nodo di Milano della Rete di Lilliput"
><gruppocomunicazione@???>
>Reply-To: news@???
>To: <newsletter@???>
>Subject: [Newsletter-LilliputMilano] n.6 - 30/01/2004
>Date: Fri, 30 Jan 2004 02:38:26 +0100
>
>
>
>Rete di Lilliput
>
>Nodo di Milano
>
> <http://www.lilliputmilano.org/> http://www.lilliputmilano.org/
><mailto:GruppoComunicazione@lilliputmilano.org>
>GruppoComunicazione@???
>
>
> <mailto:GruppoComunicazione@lilliputmilano.org>
>
>Newsletter n.6 – 30/01/2004
>
>*informazioni - campagne –
>appuntamenti – iniziative*
>
>
>
>SOMMARIO
>
>    Agenda

>
>    Appuntamenti del Nodo di Milano

>
>    Iniziative milanesi

>
>    COP9 - Le conclusioni del summit

>
>    Campagne

>
>    Cos'e' la Rete di Lilliput?

>
>
>@@@@ AGENDA @@@@
>
>**A Roma per la pace
>
>Sabato 20 marzo in tutto il mondo si terrà una giornata di mobilitazione
>internazionale contro la guerra, a un anno esatto dall'inizio dei
>bombardamenti in Iraq. A Roma è prevista una grande manifestazione che
>sarà preceduta da iniziative locali e dalle carovane Arcobaleno, gruppi
>di furgoncini che, partiti da diversi punti dell'Italia, arriveranno a
>Roma dopo aver fatto tappa in diverse città. In una prossima newsletter
>vi daremo indicazioni più precise sia sulle modalità di partecipazione
>alla giornata del 20 marzo, sia sulle tappe delle carovane arcobaleno.
>
>
>torna al sommario
>
>
>@@@@ APPUNTAMENTI DEL NODO DI MILANO @@@@
>
>**Prossima Assemblea del Nodo
>
>L'assemblea si terrà lunedì 23 febbraio 2004 dalle ore 20.15 alle ore 23
>presso la scuola Gandhi, Via S.Marco, 2 – Milano.
>L'ordine del giorno verrà pubblicato al piu' presto sul sito
><http://www.lilliputmilano.org/> .
>
>Siete tutti invitati a partecipare.
>
>
>torna al sommario
>
>
>@@@@ INIZIATIVE MILANESI @@@@
>
>**Incontro sulla gestione dei conflitti
>
>Giovedì 5 Febbraio 2004 presso la casa per la Pace di Milano (Via Marco
>d'Agrate, 11 - MM3 Corvetto) si terra' un incontro pubblico con Daniele
>Novara (respons. Centro Psicopedagogico per la Pace) dal titolo: Sempre
>meglio il conflitto della guerra! Imparare a vivere la complessità e i
>conflitti. L'incontro iniziera' alle 21 e sara' anticipato alle 20 da un
>buffet condiviso (chi viene porta qualcosa)
>
>
>**Incontro sulle guerre dimenticate
>
>Il Liceo Gandhi e la Casa per la Pace di Milano organizzano una serie di
>incontri sulle guerre dimenticate e sul commercio di armi. Sabato 31
>gennaio 2004 alle ore 15:00 presso il Liceo Gandhi (via San Marco 2,
>Milano) si terra' il primo incontro: Algeria, una guerra dimenticata,
>con la partecipazione del prof. Luca Alberti, studioso di Islam e membro
>del comitato scientifico del CESPI.
>
>
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>
>
>@@@@ COP9 - LE CONCLUSIONI DEL SUMMIT @@@@
>
>
>La nona conferenza mondiale sul clima, tenutasi a Milano dal 1 al 12
>dicembre, è terminata. Nessuna decisione clamorosa, ma, seppur a piccoli
>passi, il percorso verso l'attuazione del protocollo di Kyoto continua.
>
>La Russia, com'era prevedibile, non ha aderito al protocollo, ma ha
>portato avanti delle trattative per rinnovare i suoi impianti obsoleti e
>inquinanti con l'aiuto di tecnologie pulite. E' probabile che tra
>qualche mese farà il grande passo e firmerà. Solo in tal caso potrà
>vendere agli altri stati dei crediti di carbonio.
>
>L'Italia ha scommesso che nel 2004 la Russia ratificherà l'accordo,
>facendolo diventare operativo. Il trattato prevede la sua entrata in
>vigore alla ratifica dei paesi che producono il 55% delle emissioni di
>gas serra al 1990.
>
>Per sostenere il governo di Mosca e' stato siglato dal ministero
>dell'ambiente un patto bilaterale per il trasferimento di nuove
>tecnologie per la produzione e distribuzione di energia, e la
>realizzazione delle istituzioni perché il governo di Mosca possa
>rispettare il Protocollo di Kyoto.
>
>Gli Usa non accettano l'idea stessa sulla quale si basa il protocollo di
>Kyoto, cioè che il cambiamento del clima sia da ricondurre alle
>crescenti emissioni di anidride carbonica. Secondo i portavoce della
>delegazione Usa il cambiamento è "ciclico" e non dipende dalle attività
>umane. Essi sono e intendono rimanere il maggior inquinatore del mondo,
>con un aumento delle emissioni del 17% rispetto al 1990: nessun
>tentativo di ridurre le emissioni, molti i tentativi di imporre alberi
>geneticamente modificati per le riforestazioni, ignorando la necessità
>di salvare le biodiversità e l'importanza di riforestare con le essenze
>del posto.
>
>Costruttive le proposte del Brasile che prevedono di bloccare il taglio
>degli alberi nelle foreste pluviali per guadagnare dei crediti di
>carbonio. Il progetto è presentato da un gruppo di scienziati brasiliani
>e significa una vera inversione di rotta in quanto l'assalto ai legni
>dell'Amazzonia è sempre stato tollerato, addirittura incoraggiato. Le
>foreste pluviali sono importanti serbatoi di biodiversità fondamentali
>per il clima mondiale e la produzione di ossigeno.
>
>Ecco alcuni dei punti qualificanti contenuti nel documento finale:
>
>- Aumento del 6% del budget della Convenzione per coprire le maggiori
>attività della Convenzione ed alcune attività preparatorie del
>Protocollo di Kyoto per un totale di 35 milioni di dollari per il
>biennio 2004-2005. I finanziamenti destinati alle attività preparatorie
>di Kyoto consentiranno l'attuazione dei programmi di trasferimento delle
>tecnologie ai paesi in via di sviluppo;
>
>- Il Protocollo di Kyoto ha riconosciuto il ruolo delle foreste per
>assorbire il carbonio in atmosfera. A Milano si è trovato l'accordo
>sulle definizioni e le modalità per i progetti di forestazione
>nell'ambito del meccanismo del clean development mechanism. In questo
>contesto è stata approvata la proposta italiana di fissure a 60 anni il
>periodo nel quale possono essere generate crediti forestali con la
>possibilità quindi di incentivare progetti forestali sostenibili di
>lungo periodo. Ogni paese produttore ed ogni paese compratore dei
>crediti di emissione può escludere di usare foreste Ogm o composte di
>specie aliene invasive;
>
>- Revisione delle metodologie per gli inventari di gas serra con un
>invito all'Organizzazione Aeronautica Internazionale (Icao) ad
>affrontare la riduzione delle emissioni provenienti dagli aerei.
>
>- Avvio del Fondo per i cambiamenti climatici istituito a Marrakesh per
>finanziare alcune aree di attività nei paesi in via di sviluppo e nei
>paesi a minimo sviluppo. Il fondo ha un budget minimo di 410 milioni di
>dollari. Di questi, 396 milioni saranno donati dall'Europa, secondo una
>suddivisione già stabilita. Entro la prossima Cop verranno decise le
>misure ed i programmi da finanziare con il Fondo.
>
>Documenti ed informazioni utili sul sito ufficiale
>http://www.cop9.it/index.html del Coordinamento delle Associazioni
>Italiane per COP9.
>
>
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>
>
>@@@@ CAMPAGNE @@@@
>
>** A Milano Intesa Mancata
>
>Sarà Milano il centro delle iniziative per la campagna Intesa mancata
>che vuole puntare il dito sul comportamento del più grande gruppo
>bancario italiano. Banca Intesa infatti- se da una parte lancia
>un'immagine buonista con l'operazione Sorriso dei bimbi- dall'altra è
>una delle maggiori "banche armate" e ha in sede di approvazione il
>finanziamento dell'oleodotto del Caspio che rappresenterà una vera
>rovina ambientale ed economica per una zona che già paga un pesante
>contributo al benessere del Nord. Alex Zanotelli un po' prima di Natale
>ha scritto una lettera a Ernesto Bazoli e Corrado Passera,
>rispettivamente presidente e amministratore delegato del gruppo per
>invitarli a recedere dal finanziamento, ma senza ottenere nessuna
>risposta.
>
>Per saperne di più vedi il comunicato
><http://www.lilliputmilano.org/lab/nonviolenza/Zanotelli_a_Banca_Intesa.
>html> stampa.
>
>
>
>**Abiti puliti, due buone notizie
>
>In Honduras e in Bangladesh la pressione internazionale della Clean
>Clothes Campaign ha portato a due piccoli, ma significativi successi.
>Nel paese asiatico la BMKEA (l'associazione degli imprenditori di
>maglieria) ha ritirato le denunce presentate contro un gruppo di
>lavoratori, in seguito agli incidenti avvenuti durante una
>manifestazione sindacale, nella quale è morto un operaio di 25 anni. La
>BMKEA ha anche stanziato una somma per la famiglia della vittima.
>
>Il fondo di solidarietà della federazione sindacale del Quebec ha deciso
>di ritirare la sua partecipazione all'azienda di T-Shirt di Montreal
>Gildan Activewear, per le continue violazioni avvenute in una fabbrica
>controllata in Honduras.
>
>Per maggiori informazioni: campagna Abiti
><http://www.lilliputmilano.org/lab/consumocritico.html> Puliti
>
>
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>
>
>Cos'è la rete di Lilliput?
>
> La <http://www.retelilliput.org/> Rete Lilliput è nata nel 1999 per
>iniziativa di un gruppo di associazioni ed enti che hanno deciso di
>unire le proprie forze per combattere l'attuale sistema economico,
>colpevole di scelte che attentano alla democrazia, che portano a morte
>il pianeta e che condannano miliardi di persone alla miseria.
> Come i piccoli lillipuziani riuscirono a bloccare il gigante Gulliver,
>legando ciascuno un singolo capello del predone, così noi cerchiamo di
>fermare il tiranno economico conducendo ciascuno la nostra piccola lotta
>in collegamento con gli altri, condividendo esperienze, informazioni,
>collaborazioni e concordando mobilitazioni comuni.
> Il nostro obiettivo a lungo termine è la costruzione di un mondo dove
>ogni abitante della terra possa soddisfare i propri bisogni materiali,
>sociali e spirituali nel rispetto dell'integrità dell'ambiente e del
>diritto delle generazioni future ad ereditare una terra feconda, bella e
>vivibile.
>
> Il Nodo di Milano opera attivamente anche con proprie iniziative sul
>territorio per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle campagne e sui
>progetti della Rete. Tra le piu' recenti:
> # La promozione delle Reti di Economia Solidali, con l'obiettivo di
>attivare un distretto locale milanese
> # La partecipazione alle
><http://www.lilliputmilano.org/lab/nonviolenza.html> mobilitazioni
>contro la guerra in Iraq.
> # L'organizzazioni di seminari e serate pubbliche sul tema delle
>privatizzazione dei servizi in ambito Wto.
> # Le
><http://www.lilliputmilano.org/lab/commercio/GNA/GNAprogramma.html>
>giornate del non acquisto (GNA) e del consumo critico: due giorni di
>festa, dibattiti e informazione per rendere concreto il dissenso verso
>il consumismo e la pressione che esercita su tutti gli aspetti della
>nostra vita, ma anche per mostrare ai milanesi quali alternative
>sostenibili, eque e solidali esistono.
>
>
>Vuoi partecipare alle nostre iniziative o metterti in contatto con noi?
>Visita il sito http://www.lilliputmilano.org
><http://www.lilliputmilano.org/> o scrivi a
><mailto:GruppoComunicazione@lilliputmilano.org>
>GruppoComunicazione@???
>
>Puoi versare un contributo sul conto corrente Postale n.44771780
>Intestato a "Comitato Lilliput Milano".
>I fondi raccolti dal "Comitato" verranno utilizzati a sostegno della
>Rete Lilliput dando priorità alle spese del nodo di Milano.
>
>Se desideri cancellare la tua iscrizione alla newsletter inserisci il
>tuo indirizzo e-mail nel form che trovi alla pagina
>http://www.lilliputmilano.org/mailinglist.html, seleziona "cancellati" e
>premi invia.
>Riceverai una mail di conferma dell'operazione.
>
>Se hai perso qualche numero della newsletter, puoi consultare l'archivio
><http://www.lilliputmilano.org/documenti/newsletter/newsletters.html>
>sul sito.
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