beh, visto il contenuto ci penso io a convertirlo in testo
il volantino originale lo trovate a:
http://f6.grp.yahoofs.com/v1/UJnlP5prIRNEG50k-kseYutvWTdLcVdj0jg5iI2GHCLd-mDGWTXR65OiJgBJw4Rv2XLg_UB5hI-edS79Yyra/La_nostra_voce.doc
+bici +tramvai! -scatole individuali
MAtteo
----- Forwarded message from Walter <w.zaffaroni@???> -----
From: "Walter" <w.zaffaroni@???>
To: "Forum Sociale Saronnese" <forumsaronnese@???>
Subject: I: continuare la lotta!
Date: Sun, 21 Dec 2003 11:49:47 +0100
Importance: High
Resent-To: hce@???
Resent-Message-Id: <20031221124405.4E6F74C2F7@???>
Resent-Date: Sun, 21 Dec 2003 13:44:05 +0100 (CET)
Resent-From: forumsaronnese-admin@???
Vi inoltro quanto ricevuto dai lavoratori dei trasporti in agitazione.
Chiedo scusa per l'allegato, forse avrei dovuto trasformarlo in semplice
testo, ma così se qualcuno vuole stamparlo ha il volantino pronto...
Ciao a tutti.
Walter
-----Messaggio originale-----
Da: nostravoce@??? [
mailto:nostravoce@yahoo.it]
Inviato: domenica 21 dicembre 2003 0.19
A: Recipient List Suppressed:
Oggetto: continuare la lotta!
Nonostante sia stato trovato l'accordo i lavoratori non si fermano.
La nostra voce
----- End forwarded message -----
La nostra voce
Lavoratori e delegati per un sindacato democratico e combattivo
Autoferrotranvieri:
la lotta deve continuare!
Il 20 dicembre la rabbia degli autoferrotranvieri è nuovamente esplosa.
Fin dalle primissime ore del mattino i lavoratori del trasporto pubblico,
in una città dopo l'altra, sono entrati in sciopero bloccando l'uscita dei
mezzi.
Da Imperia a Catania, da Milano a Cosenza, da Savona a Venezia i
lavoratori hanno incrociato le braccia e spento i motori dei propri mezzi.
Ancora una volta hanno dimostrato di essere determinati a continuare la
lotta fino alla vittoria.
L'esempio dei lavoratori ATM di Milano del 1 dicembre ha dato il via alla
mobilitazione che, come un effetto domino, si è estesa anche alle altre
città.
Le condizioni per ottenere quanto ci spetta esistono e, mai come oggi,
sono state favorevoli.
Questo è chiaro ai lavoratori ma non ai vertici sindacali, che si sono
impegnati in una trattativa al ribasso con Governo, aziende, ed Enti
Locali che non doveva iniziare: i 106 euro di aumento ed i 2.900 di
arretrati non erano infatti una rivendicazione, ma il risultato di un
accordo sindacale di quattro anni fa.
Nonostante questo, e nonostante le forze che il sindacato ha accumulato
grazie alla generosa determinazione di tutti i lavoratori è stato siglato
un accordo al ribasso che prevede un aumento di 81 euro mensili lordi
(riparamentrabili) ed una "una tantum" di 970 euro.
Non possiamo accettare che la straordianaria mobilitazione dei lavoratori
venga tradita per quattro soldi!
Era da trent'anni che non si vedeva una lotta di questa portata: i
rapporti di forza sono dalla parte della classe lavoratrice ed è per
questo che non si possono accettare accordi al ribasso.
Ancora una volta i vertici sindacali si sono appropriati di una lotta che
i lavoratori hanno saputo rilanciare e mettere al centro dell'attenzione
di tutto il paese, per concludere indegnamente una mobilitazione che ha
superato gli stessi vertici. Il sindacato ha una forza reale solo quando
sostiene coerentemente gli interessi dei lavoratori.
Il problema non è costruire un nuovo sindacato, ma riconquistarlo per
difendere i nostri interessi.
E' necessario costruire una direzione alternativa, per evitare che si
svenda anche quel poco che spettava di diritto.
Le condizioni per ribaltare la situazione ci sono ancora!
L'appello che facciamo a tutti i lavoratori è quello di continuare lo
sciopero finchè non si otterrà una vittoria.
Una condizione necessaria affinchè lo sciopero risulti vittorioso è la
formazione di un comitato di lotta eletto democraticamente da tutti i
lavoratori, deposito per deposito, che abbia il compito di coordinare le
mobilitazioni e di creare un collegamento diretto tra tutte le realtà del
paese.
In questi giorni abbiamo appreso con piacere come una fascia sempre più
grande di cittadini e lavoratori di altre categoria solidarizzi con lo
sciopero.
Per questo è importante fare un appello a tutti i lavoratori perchè la
lotta si estenda in ogni settore.
I problemi che oggi stanno affrontando gli autoferrotranvieri sono comuni
a tutti e la determinazione con cui stanno portando avanti la loro
vertenza è, e dovrà essere, un esempio per tutti i lavoratori.
La Nostra Voce - lavoratori e delegati per un sindacato democratico e
combattivo
Collettivo Universitario Pantera - CSU
Comitato in difesa della Scuola Pubblica - CSP
Si raccolgono adesioni all'appello di tutte le strutture sindacali,
studentesche, delle forze politiche e di singoli lavoratori all'indirizzo
email nostravoce@??? Per contatti: 02-66225622, 339-2107942
Di seguito alleghiamo l'odg votato il 20 dicembre dai lavoratori del
deposito di Sarca dell'ATM di Milano.
Ordine del giorno approvato all'assemblea dei lavoratori del deposito di
"Sarca" dell'ATM di Milano.
I lavoratori del deposito di Sarca ribadiscono la propria volontà di
ottenere quanto richiesto con le mobilitazioni di questi ultimi due anni:
- 106 euro di aumento mensile indipendentemente dal paramentro;
- 2.900 euro di "una tantum"
I lavoratori, in assenza di garanzie su quanto richiesto, si attrezzeranno
per continuare la mobilitazione e chiedono la solidarietà degli altri
depositi e delle altre aziende.
L'assemblea dei lavoratori del deposito di Sarca
Milano, 20 dicembre 2003
N.B.: Chiediamo a tutti i lavoratori degli altri depositi di votare altri
comunicati simili e diffonderli alle altre aziende.