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A QUANDO=20
l'Europa dei
diritti dei cittadini?=20
Testo
Il fallimento dell'Europa degli Stati
(DI FRANCO RUSSO)
A Bruxelles, il 12-13 dicembre, =E8 fallito il metodo intergovernativo =
per
costruire l'Europa. Per decenni gli Stati hanno guidato la costruzione =
delle
Comunit=E0 e poi dell'Unione europea attraverso i Trattati, come i =
'soggetti
costituenti' di quella che non =E8 pi=F9 solo un'associazione =
interstatale e non
=E8 ancora una compiuta entit=E0 sovranazionale. Il metodo =
intergovernativo,
ispirato alla logica funzionalista dell'integrazione tramite il mercato =
e la
moneta, non =E8 pi=F9 in grado neppure di tenere insieme i 'vecchi' =
Stati e di
includerne di 'nuovi'. Certo, si pu=F2 ironizzare - ed =E8 bene farlo - =
sul
'conduttore di uomini', sul 'trionfo' della presidenza italiana e su =
altre
simili facezie di Berlusconi; si pu=F2 e si deve ricordare - pi=F9 =
seriamente -
che l'Europa =E8 divisa su questioni basilari - la guerra contro l' Irak =
e
patto di stabilit=E0, dove la Francia e la Germania sono appaiate contro =
il
filoamericanismo di Spagna, Polonia e Gran Bretagna. Il problema =E8 =
pi=F9 di
fondo: il mercato non =E8 una forza d'integrazione n=E9 sociale n=E9 =
politica. Il
disegno funzionalista dei 'padri fondatori' di gestire =
sovranazionalmente
settori economici chiave - il carbone e l'acciaio, il mercato comune, e
l'Euratom per l'energia nucleare (negli anni '50), e poi il mercato =
unico,
con i vincoli del Patto di stabilit=E0, con i due nuovi 'pilastri' della
politica estera e di difesa e dello spazio giuridico - ha sempre =
sofferto di
un deficit politico e di legittimit=E0 democratica, che la Carta di =
Nizza non
poteva certo sanare. La primazia del mercato e dell'economia in =
generale,
come guida della costruzione europea, si =E8 incontrata, negli anni =
'90, con
il liberismo della globalizzazione: ci=F2 ha accentuato l'economicismo
dell'Unione europea, divenuta paladina dell'impresa - assunta tra i =
valori
nella Carta di Nizza - e della competitivit=E0. Forse ha ragione il
giuslavorista Giubboni quando afferma, volendo salvare l'onore politico =
dei
padri fondatori, che la CECA e il Trattato di Roma salvaguardavano le
competenze sociali degli Stati, e dunque le politiche keynesiane e
d'inclusione sociale erano in parallelo con i processi d'integrazione
sovranazionale; di certo dalla fine degli anni Ottanta ha preso il
sopravvento quel 'sovversivismo liberista', che ha reso egemone la =
triade
dell'impresa, della moneta e del mercato come forze unificatrici della
societ=E0. Ancora una volta la storia ha dimostrato che quella triade =
non =E8 in
grado d'istituire un ordinamento sociale e politico: Marx e Polany hanno
visto giusto - l'economia capitalistica, anche quella dinamica della
globalizzazione, =E8 una forza di disgregazione e di affermazione di =
poteri
privati e statali, che assurgono a sovrani. L'Europa degli Stati ha =
fallito.
Ora si prospettano politiche ' a due velocit=E0', 'cooperazioni =
rafforzate',
'cerchi concentrici': ascoltando queste proposte ci si rende conto di =
quanto
i governanti non abbiano considerazione delle/dei cittadine/i - nessun
riferimento alla societ=E0, o interrogativo sulla legittimit=E0 delle
istituzioni europee, o accenno a un ripensamento del metodo
intergovernativo. Ci=F2 si comprende dato che oggetto della contesa =E8 =
sempre
il potere dei singoli Stati nelle decisioni (la ripartizione dei voti in
Consiglio). Gli Stati hanno fallito, ma potevano riuscire nel 'dare' una
Costituzione ai popoli europei? Si pu=F2 ripensare ai nuovi e diversi =
rapporti
tra poteri costituiti e potere costituente, ma sicuramente era impresa
velleitaria quella di volere che una Convenzione di 105 persone nominate =
a
Laeken dai governi potessero produrre una costituzione democraticamente
legittimata, e ha fallito anche come 'compromesso' tra gli Stati =
perch=E9 ha
elaborato un testo centrato sulle esigenze solo di alcuni Stati - =
Francia e
Germania - in una fase di profonda divisione europea. Sono cos=EC =
mancati a un
tempo legittimit=E0 democratica e realismo politico; si volevano tenere
insieme sovranit=E0 nazionali e poteri sopranazionali senza comuni =
prospettive
politiche, si =E8 preteso andare avanti con l 'integrazione in negativo =
del
mercato mentre questo =E8 messo in discussione dai movimenti sociali.
Il movimento no global, a Firenze come a Parigi, ha criticato metodi e
contenuti del Trattato costituzionale accettando la sfida costituente,
facendone un terreno di lotta privilegiato per contrastare e rovesciare =
le
politiche liberiste sui tre terreni della democrazia, della =
distribuzione
del reddito e dei modi e contenuti della produzione. Da questa =
prospettiva
non bisogna recedere.
Si =E8 insistito sempre sulla necessit=E0 di un coinvolgimento delle/dei
cittadine/i nell'elaborazione dei principi costituzionali tramite
rappresentanze dirette, cos=EC da fondare democraticamente il 'patto
fondamentale'. Perch=E9 il prossimo Parlamento europeo non potrebbe =
ricevere
il mandato di elaborare un proposta costituzionale da sottoporre questa =
s=EC
al vaglio della societ=E0, superando cos=EC il metodo intergovernativo? =
Sul
piano dei contenuti si =E8 mirato a scardinare la primazia del mercato
attraverso l'affermazione dei diritti di cittadinanza universale =
inclusiva
delle/i migranti, dell'eguaglianza sessuata, dei diritti sociali, del =
basic
incombe. Non si vuole pi=F9 accettare che sia l'impresa e la finanza a
decidere cosa e come produrre, ci=F2 che ha portato a una crisi sociale =
e
ambientale su scala globale: per questo si propone una gestione =
democratica
dei beni comuni e collettivi (dalla terra all'acqua e all'energia; dalla
salute alla previdenza e all'educazione).
Gli Stati hanno fallito, i movimenti possono essi creare lo spazio =
pubblico
costituente per una Carta dell'altra Europa. Se non si afferma questa
prospettiva di riflessione e di mobilitazione, continuer=E0 a prevalere
l'Europa di Maastricht e di Nizza, non saremo in un 'vuoto' politico ma =
nel
'pieno' politico dei vecchi Trattati. La lotta per la democrazia
costituzionale europea ha oggi la possibilit=E0 di unire i movimenti =
sociali e
di impostare una lotta non per rivendicare i 'diritti' della vecchia
sovranit=E0 statale, ma i diritti universali della persona, base di una
democrazia cosmopolita - una sfida storica.
Franco Russo=20
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contro l' Irak e<BR>patto di stabilit=E0, dove la Francia e la Germania =
sono=20
appaiate contro il<BR>filoamericanismo di Spagna, Polonia e Gran =
Bretagna. Il=20
problema =E8 pi=F9 di<BR>fondo: il mercato non =E8 una forza =
d'integrazione n=E9 sociale=20
n=E9 politica. Il<BR>disegno funzionalista dei 'padri fondatori' di =
gestire=20
sovranazionalmente<BR>settori economici chiave - il carbone e l'acciaio, =
il=20
mercato comune, e<BR>l'Euratom per l'energia nucleare (negli anni '50), =
e poi il=20
mercato unico,<BR>con i vincoli del Patto di stabilit=E0, con i due =
nuovi=20
'pilastri' della<BR>politica estera e di difesa e dello spazio giuridico =
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sempre sofferto di<BR>un deficit politico e di legittimit=E0 =
democratica, che la=20
Carta di Nizza non<BR>poteva certo sanare. La primazia del mercato e=20
dell'economia in generale,<BR>come guida della costruzione europea, si =
=E8=20
incontrata, negli anni '90, con<BR>il liberismo della =
globalizzazione: ci=F2=20
ha accentuato l'economicismo<BR>dell'Unione europea, divenuta paladina=20
dell'impresa - assunta tra i valori<BR>nella Carta di Nizza - e della=20
competitivit=E0. Forse ha ragione il<BR>giuslavorista Giubboni quando =
afferma,=20
volendo salvare l'onore politico dei<BR>padri fondatori, che la CECA e =
il=20
Trattato di Roma salvaguardavano le<BR>competenze sociali degli Stati, e =
dunque=20
le politiche keynesiane e<BR>d'inclusione sociale erano in parallelo con =
i=20
processi d'integrazione<BR>sovranazionale; di certo dalla fine degli =
anni=20
Ottanta ha preso il<BR>sopravvento quel 'sovversivismo liberista', che =
ha reso=20
egemone la triade<BR>dell'impresa, della moneta e del mercato come forze =
unificatrici della<BR>societ=E0. Ancora una volta la storia ha =
dimostrato che=20
quella triade non =E8 in<BR>grado d'istituire un ordinamento sociale e =
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Marx e Polany hanno<BR>visto giusto - l'economia capitalistica, anche =
quella=20
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affermazione di poteri<BR>privati e statali, che assurgono a sovrani. =
L'Europa=20
degli Stati ha fallito.<BR>Ora si prospettano politiche ' a due =
velocit=E0', =20
'cooperazioni rafforzate',<BR>'cerchi concentrici': ascoltando queste =
proposte=20
ci si rende conto di quanto<BR>i governanti non abbiano considerazione =
delle/dei=20
cittadine/i - nessun<BR>riferimento alla societ=E0, o interrogativo =
sulla=20
legittimit=E0 delle<BR>istituzioni europee, o accenno a un ripensamento =
del=20
metodo<BR>intergovernativo. Ci=F2 si comprende dato che oggetto della =
contesa=20
=E8 sempre<BR>il potere dei singoli Stati nelle decisioni (la =
ripartizione=20
dei voti in<BR>Consiglio). Gli Stati hanno fallito, ma potevano riuscire =
nel=20
'dare' una<BR>Costituzione ai popoli europei? Si pu=F2 ripensare ai =
nuovi e=20
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sicuramente=20
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