AGGRESSIONE DEI FASCISTI DI Alleanza Nazionale ALL'AMBASCIATA DI CUBA --
IL 7 novembre 2003: mentre da poco si era conclusa la grande
manifestazione dei lavoratori metalmeccanici un gruppo di fascisti della
gioventù di Alleanza Nazionale (il cui leader è vicepresidente del Governo
in una repubblica nata dalla lotta antifascista) senza autorizzazione
chiudeva le strade di accesso nei pressi dell'Ambasciata di Cuba in Italia e
si arrampicava sui cancelli della stessa minacciosamente (niente a che
vedere con una pacifica per quanto discutibile protesta mentre le forze dell
'ordine latitavano). Non crediamo sia casuale la scelta della data del
resto. Il giorno 8 novembre dopo aver partecipato all'importante e
partecipata manifestazione contro il muro voluto dal reazionario Sharon e la
sua guerra di aggressione al popolo palestinese centinaia di compagni e
compagne realizzavano un sit-in di solidarietà spontaneo sotto l'Ambasciata
(in questo caso, non si sa avvertite come, le forze dell'ordine erano già
sul posto a ricevere i primi compagni che arrivavano e chiedendo al
segretario di DP e al presidente della Villetta se avevano una qualche
autorizzazione: il tutto si è risolto a "furor di popolo"). Crediamo che il
minimo che debbano fare rappresentanti parlamentari di sinistra, compreso i
neo-liberalriformisti dei Democratici di Sinistra che in questi mesi si sono
prodigati ad attaccare Cuba, sia chiedere che si intervenga immediatamente
dinanzi ad un atto tanto vile quanto lesivo della stessa legalità (per
quanto continuamente ormai calpestata e vilipesa) mentre va condannato senza
riserve un silenzio stampa e televisivo complice quanto idiota. IL 22
ed il 23 novembre 2003 saremo ad Arcore in un importante convegno sul tema
"Cuba deve farci discutere" (ci saranno l'AIASP e Italia-Cuba, Radio Città
Aperta e TeleAmbiente, La Villetta e Promocarabi, rappresentanti di DP, del
PdCI, del PRC, registi e giornalisti, uomini e donne che ancora lottano per
un progetto di liberazione al plurale contro l'attuale organizzazione
mondiale delle disuguaglianze e l'avanzare di una nuova barbarie) e il 23
alle ore 11 ci sarà una manifestazione di protesta sempre ad Arcore con
partenza dalla stazione per ricordare al premier amico di Bush e di Putin
che un altro mondo nuovo possibile e necessario è vivo e avanza. --------
CARLO NOBILI -----
Hasta la Victoria Siempre