cinismo Re:[ssf] assasionio

Delete this message

Reply to this message
Autor: Patrizio Beraldo
Data:  
Temat: cinismo Re:[ssf] assasionio
ciao Marco, quello scritto sotto non è niente di personale, è un discorso
generalizzato,

amiche/amici di lista, questo è un mattone, non cambierà nulla nell'universo
se lo cestinate;

nella mia mail precedente non mi sono spiegato bene:

il disgusto era per l'uso a mio avviso indelicato
della battutina "solo riportata" degli alieni nascosti dagli americani, non
apprezzo che sia fatto dell'umorismo su tragedie umane;
________


x il resto sull'analisi delle motivazioni di alcuni dei protagonisti(*) sul
campo di battaglia sono abbastanza d'accordo con la maggior parte degli
interventi del thread, quelli "anti-neoliberisti", al massimo ci può essere
qualche divergenza sull'uso dei termini, ma scarsamente importante.
(*)= amministrazione ed esercito americano, governo sottoposto & corpi
militari italiani, singoli soldati che, se tornano senza riportare
conseguenze dalle
missioni all'estero, a volte si spacciano per furbacchioni: la mia unica
esperienza diretta conosciuta, (certo non sufficiente per fare una
generalizzazione ma abbastanza per non commuovermi più tanto per la loro
"sfortuna", mai più di quanto mi commuova per ogni altra tragica morte che
capiti per qualsiasi ragione nel mondo),
questo volontario, dicevo, era entusiasta solamente per aver alzato una
bella cifra, in fretta e senza troppo sbattimento;
zero emozione o coinvolgimento per lo scopo della sua missione, un lavoro
come un'altro, con anche una certa aria di superiorità nei confronti delle
popolazioni "indigene"; penso fosse lo stesso atteggiamento degli "invasori"
nazisti negli anni della seconda guerra mondiale in Italia, per fare
l'esempio più vicino che ci riguarda, in vesti per noi invertite.

certo qualche dubbio sull'opportunità della scelta di ritirare le truppe
italiane e così lasciare il campo
completamente libero all'esercito americano
(e molti di più di dubbi sulla libertà di scelta che i nostri governi
avrebbero di percorrere tale strada)
e/o di poter favorire involontariamente alcune forze irachene di probabile
matrice fondamentalista islamica ce l'ho.
soliti discorsi contro la leadership americana (politica, economica e
militare, 3 facce della stessa strategia di sopraffazione), ne faccio un
paio sul male forse "peggiore" perché ancor meno condizionabile dalla nostra
azione e dal nostro impegno:

mi spiace ma non sono così sicuro che la conseguenza di una cessione
dell'iniziativa a compagini che fondano la loro presa sopra i loro
seguaci/sudditi sulla componente fanatica religiosa (di cui l'espressione
più sublimata sono i martiri suicidi) sia per noi cittadini occidentali
un'opzione tanto poco influente; mi sembra di vivere in una società in
profonda crisi, forse giunta al tramonto del suo ciclo di sviluppo ideale,
l'età media cresce, la fecondità cala, le istituzioni democratiche vengono
di giorno in giorno sgretolate nell'indifferenza della maggior parte dei
cittadini, diventati ormai quasi esclusivamente "consumatori", nuovi ideali
(od illusioni?) che compattino strettamente e con intensità le persone non
ne vedo: a parte il mito neoliberista del denaro, quello che sta vedendosi
nel pianeta sono per lo più regressioni a vecchie e tradizionali fedi:
religiose, etnico-nazionaliste, ideologiche. in questo stato di crisi il
confronto con culture in fase di crescita potrebbe facilmente essere
distruttivo.

non ho soluzioni già pronte da proporre, ma mi suonano stonate e parziali
(o ideologiche) tutte le proposte che non mi parlano di "male minore";
perché di ottime e facili soluzioni non credo ce ne possano essere a
disposizione in situazioni tanto complesse e compromesse.

quindi far rientrare i nostri soldati, e poi?
cominciare a barricarci in attesa dell'evolversi della situazione?
chiudere gli occhi di fronte alla crescita demografica delle popolazioni che
ora possiamo definire "resistenti" ma di cui i leader non democratici che
appartengono alla loro cultura non credo non vogliano, una volta ribaltati
gli equilibri di forza, prendersi tutte le rivincite possibili
sulle nazioni che sono state sfruttatrici così duramente ed a lungo (noi)?
quando facciamo proposte così semplici e corrette, come quella del ritiro
dei soldati occidentali, siamo coscienti del costo che potrebbero avere?
oppure è solo un gioco perché tanto sappiamo che mai le cose potrebbero
realisticamente andare in quel modo?
e che gioco sarebbe? quello del leader politico che orienta le masse?

la domanda che mi pongo è se riuscirà ad emergere una volontà ed un sogno
nuovi, indotti dalla responsabilità verso noi stessi, i nostri figli, le
persone che amiamo, la nostra specie, la natura, indispensabile alla
sopravvivenza, verso la nostra e le altrui culture,
le forme ed istituzioni sociali meglio adatte alla convivenza più libera e
pacifica, ma consapevole delle limitazioni reali nella guida di una società
formata da esseri umani, con le loro capacità, possibilità, bisogni innati,
differenze, debolezze e tutte le altre caratteristiche degli individui.

sull'argomento Iraq, a parte la petizione, per ora mi pare di scorgere
troppo spesso le solite, assurde in questo momento,
strategie di sfruttamento e sopraffazione per il predominio politico e
personale, sia a dx che a sx. :-(
ma forse è perché siamo in una fase più viva della perenne "campagna
elettorale"?

spero solo di essere "cecato" e sogno di essere smentito prestissimo dai
fatti.

______________________

----- Original Message -----
From: "marco1" <marcostrada@???>
To: <forumsaronnese@???>
Sent: Thursday, November 13, 2003 3:19 PM
Subject: R: cinismo Re:[ssf] assasionio


> Caro Patrizio, si possono fare commenti più o meno cinici sui militari
> italiani volontari e ben pagati che il governo ha mandato ad affiancare

gli
> Usa nell'occupazione dell'Irak, quello che conta è che bisogna esigerne il
> ritiro, tanto più di fronte all'arroganza di torvi ministri che ne
> rivendicano la permanenza a difesa di una non ben identificata

"democrazia"
> ripristinata dall'amico americano...( sigh!)
> Via dall'Irak dunque, subito e senza storie!!
>
> ----- Original Message -----
> From: Patrizio Beraldo <p.beraldo@???>
> To: <forumsaronnese@???>
> Sent: Thursday, November 13, 2003 1:28 AM
> Subject: cinismo Re:[ssf] assasionio
>
>
> > come sempre, anche oggi, di fronte a vicende che significano la morte
> > quotidiana di persone a centinaia, potremmo almeno fare il quasi inutile
> > sforzo di non farci su dell'umorismo?
> >
> > grazie.
> >
> >
> > ----- Original Message -----
> > From: <ilnicchio@???>
> > To: "forumsaronnese" <forumsaronnese@???>
> > Sent: Wednesday, November 12, 2003 9:14 PM
> > Subject: Re: Re:[ssf] assasionio
> >
> >
> > per fortuna che non sei arrivato a parlare degli alieni che gli

americani
> ci
> > nascondono....
> >
> >
> >
> > _______________________________________________
> > ForumSaronnese mailing list
> > ForumSaronnese@???
> > https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumsaronnese
>
> _______________________________________________
> ForumSaronnese mailing list
> ForumSaronnese@???
> https://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumsaronnese