[Controvertice.energia.programma] Manifestazione contro l'in…

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Author: grimaldi santalucia
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Subject: [Controvertice.energia.programma] Manifestazione contro l'inceneritore del pollino
Il Centro Culturale Canapa aderisce all'appello
Verdi Valdera aderiscono all'appello
Per contattarci telfax 0587\67 21 20

----- Original Message -----
From: <rossomalpelo@???>
To: <controvertice.energia.programma@???>;
<controvertice.energia.logistica@???>
Sent: Saturday, October 11, 2003 10:48 AM
Subject: [Controvertice.energia.programma] Manifestazione contro
l'inceneritore del pollino


>
> PIETRASANTA - SABATO 18 OTTOBRE 2003 ore 16.30
> MANIFESTAZIONE CONTRO L' INCENERITORE DEL POLLINO
>
>
> APPELLO
>
>
> CHIUDERE L' INCENERITORE DEL POLLINO SENZA SE E SENZA MA
> NO A TUTTA LA FILIERA DELL' INCENERIMENTO DEI RIFIUTI
> PER LA STRATEGIA " ZERO RIFIUTI "
> PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DEL TERRITORIO
>
>
> I GESTORI DELL' IMPIANTO E GLI AMMINISTRATORI LOCALI HANNO
> RICOMINCIATO A BRUCIARE RIFIUTI NELL' INCENERITORE DI
> PIETRASANTA DAL 5 AGOSTO DI QUEST' ANNO, NONOSTANTE I DANNI
> SANITARI ED AMBIENTALI ARRECATI DAL PRECEDENTE FORNO E
> CONTRO LE GIUSTE PROTESTE DELLE POPOLAZIONI E DEI COMITATI
> POPOLARI A DIFESA DEL TERRITORIO E DELLA PROPRIA SALUTE.
>
>
>
> LE PRIME ANALISI SULLE EMISSIONI EFFETTUATE IL 9 E L' 11
> SETTEMBRE NELL' IMPIANTO DEL POLLINO HANNO RISCONTRATO LA
> PRESENZA FUORI NORMA DI DIOSSINE, DI FURANI E DI METALLI
> PESANTI TOSSICI.
> DI CONSEGUENZA IL PRIMO OTTOBRE LA PROVINCIA DI LUCCA HA
> SOSPESO PER QUINDICI GIORNI LE ATTIVITA' DI INCENERIMENTO DEL
> C.D.R (Combustibile derivato da rifiuti).
> QUESTA VICENDA E' LA PROVA PROVATA CHE I RISCHI ED I DANNI
> DEGLI INCENERITORI SONO TROPPO ALTI E CHE I COMITATI POPOLARI,
> LE POPOLAZIONI, LE REALTA' DI BASE HANNO AVUTO ED HANNO
> RAGIONE.
>
> ORA BASTA!!!
>
>
> La storia di questo impianto imposto dalla Regione Toscana di Vannino
> Chiti 6 anni fa e le vicende che ne sono seguite tracciano una vera e
> propria colossale e incredibile presa in giro della popolazione.
>
> Non solo perché alcuni anni fa la polizia picchiò e denunciò decine di
> persone che pacificamente si opponevano all?inceneritore ma anche
> perché questo impianto brucia oggi rifiuti nonostante le promesse
> pubbliche dell' attuale presidente regionale Claudio Martini.
>
>
> Ora più che mai, continuiamo a denunciare i pericoli sanitari dell'
> incenerimento, a maggior ragione in un?area come quella versiliese
> dove la mortalità per tumori già oggi è nettamente superiore alla media
> regionale.
>
>
> La nostra denuncia riguarda anche le ripetute "illegalità" : bonifica del
> sito mai avvenuta, assenza di Valutazione di Impatto Ambientale,
> subalternità alle ragioni ed agli interessi delle imprese impiantistiche e
> costruttrici. " Illegalità " che costellano questa vicenda in cui

l?azienda
> appaltatrice (la Termomeccanica) da sempre detta le sue condizioni,
> sostenuta da un "partito dell?inceneritore" trasversale alle forze
> politiche che non si espone ma agisce dietro le quinte.
>
>
>
> Così il debole e contraddittorio impegno assunto dai comuni versiliesi di
> riconvertire a legno forestale l?impianto del Pollino (scelta comunque
> non condivisibile per il nonsenso ecoenergetico e per la permanenza di
> rischi sanitari) è naufragato tra le inconcludenti polemiche, alimentate
> in primo luogo, in questo caso, dai sindaci del centro-destra.
> Lo stesso piano di gestione dei rifiuti - elaborato dalla Provincia di
> Lucca e incentrato sulla riduzione e la raccolta differenziata dei

rifiuti -
> diventa di fatto carta straccia con l?avvio dell?inceneritore di
> Pietrasanta, tanto più dopo essere stato modificato d?ufficio dalla
> Regione Toscana con una legge regionale "ad hoc" e poi dagli interessi
> aziendali della Termomeccanica e dalla variegata cordata locale e
> regionale formata da politici e da burocrazie tecniche legate al "partito
> dell?inceneritore".
> Gli effetti di tale complessa ed arrogante operazione non riguardano
> soltanto l' aggressione alla salute e all?ambiente. Infatti gli stessi

sforzi
> per promuovere la raccolta differenziata vengono oggi "bruciati" dalla
> necessità dell?inceneritore di trattare una crescente mole di rifiuti allo
> scopo di accrescere i profitti del gestore; così i cittadini dovranno
> patire, oltre al danno sanitario anche la beffa di tariffe di smaltimento
> sempre più elevate.
>
> Per questo il "caso Pietrasanta" diviene di fatto un banco di prova
> decisivo per il partito dell?incenerimento ad ogni costo, nell?obiettivo

di
> sconfiggere quella miriade di comitati popolari, di realtà di base, di
> associazioni ambientaliste e di organizzazioni politiche che hanno in
> questi anni spesso imposto lo stop ad impianti nocivi o addirittura,
> come nel caso di Lucca, avuto anche un ruolo trainante nel
> raggiungimento di significativi obiettivi nel campo della raccolta
> differenziata e del riciclaggio, nonché nell?individuazione di innovativi
> principi e contenuti della pianificazione nel campo della gestione dei
> rifiuti.
>
>
> L' insieme del movimento dei comitati popolari e delle relatà di base -
> attivo da anni in Toscana, in Liguria e in tante altre regioni del nostro
> paese - ha l' opportunità di bloccare un pezzo importante della filiera
> dell' incenerimento, bloccando da subito la combustione di CDR al
> Pollino e chiedendo LA CHIUSURA DELL' IMPIANTO SENZA SE E SENZA
> MA.
>
> Contemporaneamente e con la stessa forza dobbiamo dare gambe
> ed 'imporre' la strategia "zero rifiuti " basata sull' avvio di

produzioni
> pulite a basso utilizzo di materia e di energia, sulla riduzione della
> produzione di rifiuti, sul riuso, sul riciclaggio e sul compostaggio,

sulla
> responsabilizzazione del settore industriale verso produzioni che
> allunghino il ciclo di vita dei prodotti e riducano gli scarti nocivi e

non
> riutilizzabili. Una strategia che sta assumendo sempre più credibilità
> nella gestione dei rifiuti e delle risorse energetiche nonostante il

blocco
> di interessi economici, scientifici e politici che continuano a minare la
> nostra salute e a distruggere i beni collettivi fondamentali: energia,
> acqua, suolo, territorio.
>
>
> Per la chiusura dell?impianto del Pollino,
> Per tutelare la salute della popolazione,
> Per impedire la privatizzazione dei servizi collettivi,
> Per potenziare le strategie di riduzione dei rifiuti ("zero rifiuti "),
> Contro tutti gli inceneritori e l?intera "filiera" dell?incenerimento
>
> I COMITATI POPOLARI, I GRUPPI, LE ASSOCIAZIONI E LE FORZE
> POLITICHE FIRMATARIE PROMUOVONO PER SABATO 18 OTTOBRE A
> PARTIRE DALLE ORE 16.30
> UNA MANIFESTAZIONE REGIONALE A PIETRASANTA
> A CUI PARTECIPERANO ANCHE DELEGAZIONI DI COMITATI DI LOTTA
> CONTRO GLI INCENERITORI PROVENIENTI DAL RESTO D?ITALIA
> (ACERRA, TORINO, REGGIO EMILIA, FIRENZE, TRENTO, BRESCIA)
>
>
> PRIMI FIRMATARI:
>
> CORDINAMENTO  DEI COMITATI   POPOLARI    LIGURI    E   TOSCANI
> PER LA DIFESA DELL' AMBIENTE
> AMBIENTE E FUTURO DELLA PROVINCIA DI LUCCA
> COMITATI "NON BRUCIAMOCI IL FUTURO" DI LUCCA E VERSILIA
> GREENPEACE   ITALIA
> MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO
> FORUM  AMBIENTALISTA NAZIONALE
> CONFEDERAZIONE COBAS  TOSCANA
> RIFONDAZIONE COMUNISTA DELLA VERSILIA E DI LUCCA
> CIRCOLO RIFONDAZIONE COMUNISTA DI PIETRASANTA
> GRUPPO CONSILIARE P.R.C. PROVINCIA DI LUCCA
> TAVOLO PER L'AMBIENTE DELLA VALLE DEL SERCHIO
> COMITATO CONTRO GLI INCENERITORI DI ACERRA (NA)
> ASSEMBLEA SPAZI AUTOGESTITI DI LUCCA
> ROBA dell' ALTRO MONDO
> COORDINAMENTO NAZIONALE RETERIFIUTI WWF ITALIA
> WWF VERSILIA
> WWF LUCCA
> MEDICINA DEMOCRATICA NAZIONALE
> MEDICINA DEMOCRATICA DI PRATO
> MEDICINA DEMOCRATICA DI LIVORNO
> ATTAC DELLA PIANA PRATO/PISTOIA
> COMITATO PISTOIESE DI DIFESA DELL' AMBIENTE  E DEL TERRITORIO
> "CITTADINI PER IL RICICLAGGIO"  BRESCIA
> GRUPPO CONSILIARE P.R.C. COMUNE DI PIETRASANTA
> MOVIMENTO POLITICO "LA CITTA'DELSOLE" (MS)
> COORD. PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI DEL TRENTINO
> LEGAMBIENTE VERSILIA
> ASSOCIAZIONE  TUTELA AMBIENTALE DELLA VERSILIA
> JURI BOSSUTO, presidente Circoscrizione n° 2 "Santa Rita/Mirafiori
> Nord",  TORINO
> Le adesioni possono essere fatte pervenire all?indirizzo
> ambientefuturo@??? o per telefono e fax al numero
> 0583/331070

>
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> http://webmail.supereva.it/spam.html
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> Controvertice.energia.programma mailing list
> Controvertice.energia.programma@???
> http://www.inventati.org/mailman/listinfo/controvertice.energia.programma
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