[Forumcesena] referendum

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Author: Giancarlo
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Subject: [Forumcesena] referendum

=09
da "il manifesto" del 22 Gennaio 2003

Un referendum contro le servit=F9



Non solo articolo 18: a primavera si voter=E0 anche contro =
l'inquinamento=20
elettromagnetico Un decreto del `33. E' quello che si vorrebbe abrogare=20=

e prevede l'obbligo di consentire il passaggio delle =ABcondutture=20
elettriche aeree e sotterranee=BB
F. CO.,
Il lavoro =E8 importante ma la salute lo =E8 altrettanto. Con questo=20
spirito, ieri, =E8 stato dato l'avvio alla campagna referendaria che in=20=

primavera chiamer=E0 gli italiani a votare, oltre che sull'articolo 18,=20=

anche su un'altra importante questione, l'inquinamento=20
elettromagnetico. =ABL'obiettivo della campagna - ha detto il presidente=20=

dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio - =E8 ottenere la par condicio per il=20=

referendum sull'elettrosmog. Noi ci siamo impegnati anche per l'articolo=20=

18, ma ci=F2 rischia di far dimenticare un quesito che riguarda la =
salute=20
di milioni di italiani=BB. E secondo il Wwf, sarebbero quasi 2 milioni =
gli=20
italiani esposti ad un elevato livello di elettrosmog, perch=E9 vivono =
in=20
case che sono a meno di 150 metri da un elettrodotto di media o alta=20
potenza. Il quesito chiede agli italiani se vogliono abrogare la=20
cosiddetta servit=F9 di elettrodotto, cio=E8 quell'obbligo, stabilito da =
un=20
regio decreto del 1933 che stabilisce che =ABogni proprietario =E8 =
tenuto a=20
dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche aeree e=20
sotterranee che esegua chi ne abbia ottenuto permanentemente o=20
temporaneamente l'autorizzazione dall'autorit=E0 competente=BB.
Ma perch=E9 proprio adesso si chiede l'abrogazione di una legge del `33?=20=

La risposta sta proprio nelle ultime righe dell'articolo citato. Se=20
infatti fino alla met=E0 degli anni `90 il gestore della rete =
distributiva=20
elettrica era uno solo e pubblico, l'Enel, e quindi si presumeva che=20
operasse, almeno in parte, nell'interesse pubblico, adesso, con la=20
liberalizzazione del settore la situazione =E8 radicalmente cambiata e i=20=

produttori e gestori di energia sono molteplici e con evidenti interessi=20=

privati. Ne consegue che anche la rete, i collegamenti, i cavi, gli=20
elettrodotti i tralicci elettrici e quant'altro potrebbero moltiplicarsi=20=

a dismisura, senza che la popolazione abbia alcuno strumento di difesa,=20=

senza trarne alcun vantaggio.
Una preoccupazione ancora pi=F9 fondata se si tiene conto che il governo=20=

ha varato un decreto legge, cosiddetto =ABsblocca centrali=BB, suggerito =
dal=20
ministro delle attivit=E0 produttive, Antonio Marzano, (decreto poi=20
convertito in legge) che consente di accelerare la realizzazione di=20
centrali e la modifica di impianti preesistenti, saltando tutta una=20
serie di misure volte a salvaguardare la pianificazione ambientale ed=20
energetica e il rispetto del territorio. Se le aziende premono, bisogna=20=

spianare loro la strada.
Anche per questa ragione, il referendum sugli elettrodotti =E8 stato=20
considerato un'occasione importante per richiamare un'altra questione di=20=

attualit=E0, la proliferazione delle antenne per le comunicazioni di=20
telefonia mobile. La consultazione, secondo i Verdi, al di l=E0 del=20
quesito in s=E9, =E8 importante perch=E9 serve =ABad impedire che =
attraverso il=20
recente decreto Gasparri (per la semplificazione della procedura di posa=20=

delle infrastrutture di Umts) si crei in Italia una nuova servit=F9,=20
questa volta la servit=F9 delle antenne=BB.
Immediata e sarcastica la replica di Maurizio Gasparri: =ABLeggo ridendo=20=

dei comunicati dei Verdi che raccolgono soltanto menzogne, in maniera=20
anche spudorata=BB. Secondo il ministro delle comunicazioni =AB=E8 come=20=

confondere le nevi con le navi=BB, poich=E9 =ABil loro referendum =
riguarda gli=20
elettrodotti e cio=E8 le strutture relative agli impianti elettrici e =
non=20
le antenne dei telefoni. Tutt'altra cosa dunque=BB.
Ma Pecoraro Scanio non vuole dargliela vinta e lancia una sfida: =ABLa =
sua=20
agitazione dimostra che abbiamo ragione noi. Lo abbiamo punto sul vivo=BB.=
=20
Il leader dei Verdi sfida il ministro di An ad un pubblico confronto sui=20=

temi del referendum: =ABIntanto - dice - sarebbe opportuno che mettesse =
in=20
piedi i comitati per il no. Vedr=E0 cos=EC che i cittadini, anche quelli =
di=20
destra, voteranno S=EC, per la tutela della salute e per il diritto alla=20=

sicurezza=BB.