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Articolo di Nichi Vendola=20
=20
La disobbedienza che cambia il mondo =20
=20
=20
L'Impero continua a distillare il suo fuoco spettacolare sulle =
terre dell'antica Mesopotamia, stringe con il suo pugno d'acciaio le =
fragili membra della nazione irachena, squaderna - con il rombo dei B52 =
e con il lancio dei Cruise - la pedagogia militare che annuncia il =
"nuovo ordine mondiale", la sua onnipotenza atlantica, la sua sfida =
mortale alla storia, al buon senso, alla legalit=E0, ai popoli, alla =
vita. Vediamo le fiamme e il fumo nero di Baghdad e non vediamo il =
resto, a nord e a sud, non vediamo i dettagli, il panico dei bimbi, lo =
schianto della vita quotidiana, la morte che compie i suoi riti lontano =
dalle telecamere. L'Impero gioca con il Kaos: lo riproduce con le sue =
slot-machine belliche, lo sostituisce alla diplomazia e alla politica, =
lo issa sulla bandiera di un patriottismo fondato sulla Bibbia texana e =
petrolifera della pi=F9 retriva destra yankee. Il Kaos parla nel nome di =
dio, un dio bianco e proprietario, guerriero e telematico, sospeso nella =
metafisica industriale della Borsa e della Spada, che segna dall'alto =
dei cieli il solco dell'unica globalizzazione consentita. Sotto al =
cielo, gi=E0 cominciano a prodursi piccole smagliature nella trama della =
guerra americana. Piccoli indizi di un delitto imperfetto. La Turchia =
"amica" che mette uno e due piedi nell'Iraq dei kurdi: come un =
promemoria su quanto vasta sia stata e sia la persecuzione del "popolo =
delle montagne". E poi quei missili che scappano di mano alle truppe =
alleate e vanno a posarsi oltre il confine iraniano: come una =
premonizione su quanto larga sia la geografia della "guerra preventiva". =
Ed anche le inaspettate sacche di resistenza, una resistenza disperata e =
impossibile, che sembra fatta di fionde e di carabine piuttosto che di =
armi chimiche e batteriologiche. Infine la morte, quella dei "buoni", =
dei liberatori, dei civilizzatori, dei soldati britannici e =
statunitensi, o quella di spericolati e coraggiosi reporters.=20
Non =E8 dunque il volo delle farfalle, quello che si leva =
nell'entroterra del golfo persico, anche se Bush junior, a differenza di =
noi miseri mortali, non resta inchiodato alla Tv per vedere la diretta =
del suo "Shock and Awe": va a fare il suo week end, si porta appresso la =
Casa Bianca, giocher=E0 col suo cane, reciter=E0 i salmi. Per il resto =
del mondo sar=E0 un tranquillo week end di paura, a contare le luminarie =
che si accendono nella lunga notte di Baghdad, a decifrare il rumore dei =
botti, ma anche a scendere per le strade, ad annodare i fili della =
coscienza e della protesta, a discutere coralmente sul "che fare". =
Perch=E9 la ribellione alla guerra =E8 solo all'inizio, gi=E0 ora =
travolge gli argini della cronaca e i confini delle nazioni, =E8 =
l'insorgenza spontanea e universale di un nuovo attore (di una nuova =
"superpotenza") nell'epoca che sta nascendo attorno alla forma inedita =
del dilemma pi=F9 antico: pace o guerra. Sono moltitudini che si =
auto-organizzano, a milioni nelle piazze australiane e sudafricane, =
europee ed asiatiche; sono i ragazzini del "mordi e fuggi" della =
contestazione californiana alle multinazionali e ai palazzi dell'alta =
finanza; sono le bandiere arcobaleno che soppiantano le bandiere bianche =
dell'assuefazione e dell'indifferenza. Sono i mille gesti della =
disobbedienza civile: che non =E8 solo testimonianza individuale, uso =
del proprio corpo come strumento di pace, ma anche traccia di un nuovo e =
inedito "ordine del discorso": sulla legalit=E0, sulla convivenza, sulla =
civilt=E0, persino sulla statualit=E0.=20
Tu ti armi ed io mi disarmo. Tu vuoi armarmi ed io provo a =
disarmarti. Tu mi vuoi arruolare, con il Tg2 o con l'offerta delle basi =
per la guerra. Ed io diserto: con la contro-informazione e violando il =
filo spinato di quella sovranit=E0 atlantica e nordamericana che limita =
e mortifica il territorio della democrazia italiana. Tu vuoi che il mio =
dissenso taccia dopo il primo rullo di tamburi ed io cerco di gridare =
pi=F9 forte delle tue fanfare e dei tuoi cannoni. Siccome tu sei il =
pi=F9 forte del mondo, il sar=F2 il pi=F9 debole del mondo: mi armer=F2 =
di debolezza, della mia nudit=E0, della mia creaturale irriducibilit=E0 =
al tuo rango marziale. Tu sei la violenza, il fine che giustifica i =
mezzi, la ragione della forza. Ed io sar=F2 la nonviolenza, i mezzi che =
anticipano il fine, la forza della ragione. Tu sei la disumanit=E0 del =
calcolo economico applicato alla macchina dello sterminio. Io sar=F2 =
incalcolabile gratuit=E0 dei gesti di vita, di accoglienza, di =
condivisione, di pace. Tu sei la politica che si piega sotto il tallone =
di ferro dei generali e dei finanzieri. Io sar=F2 la politica che si =
alza in piedi, che guarda il cielo, che non dimentica neppure uno dei =
bimbi spauriti, feriti, uccisi di Baghdad. Tu sei potentissimo ma solo, =
bench=E9 clonato e moltiplicato dallo schermo magico dei mass-media =
imperiali. Io sono fragilissimo: ma mi guardo attorno, e siamo milioni, =
e non torneremo pi=F9 a chiuderci in casa. Tu sei l'Impero della morte. =
Io sono, noi siamo, un meraviglioso annuncio di vita.=20
=20
-------------------------------------------------------------------------=
-
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neppure uno dei bimbi spauriti, feriti, uccisi di Baghdad. Tu sei=20
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