[ssf] Art. 18 per tutti

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Autor: Gianni - Prc Cadorago
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Asunto: [ssf] Art. 18 per tutti
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Art. 18: Ichino tentato dal s=EC=20
=ABNon =E8 detto che io voti no=BB. Il noto giuslavorista si sbilancia =
in favore del referendum che vuole estendere la difesa ai lavoratori =
delle piccole aziende, definendo =ABingiusto=BB un sistema che =ABsposta =
la precariet=E0 su chi sta sotto=BB. Dibattito a Milano
MANUELA CARTOSIO
MILANO=20
Sorpresa. Il professor Pietro Ichino, il critico per antonomasia =
dell'articolo 18, fustigatore della Cgil =ABche fa le barricate per =
difenderlo=BB, non esclude di votare s=EC al referendum che vuole =
estenderlo alle aziende con meno di 15 dipendenti. Di pi=F9: vanta =ABun =
diritto di primogenitura=BB sul referendum, essendo stato lui il primo a =
denunciare il =ABdualismo=BB come il vizio di fondo del nostro diritto =
del lavoro. Il noto giuslavorista, con la scorta che dopo l'assassinio =
di Marco Biagi lo segue ovunque, marted=EC sera alla Casa della cultura =
era =ABl'interlocutore da convincere=BB in un dibattito che schierava, =
oltre a Paolo Cagna, ideatore del referendum, due sostenitori del s=EC, =
gli economisti Massimo Florio e Andrea Fumagalli. L'opera di =
convincimento si =E8 rivelata quasi superflua. Schermato da una =
perifrasi - =ABnon =E8 detto che io voti no=BB - il s=EC =E8 risultato =
una conseguenza quasi obbligata delle argomentazioni di Ichino. Chi come =
lui considera profondamente =ABingiusto=BB un sistema che protegge =
=ABtroppo rigidamente=BB la parte alta del mercato del lavoro a scapito =
di quella bassa, che =ABsposta la precariet=E0 su chi sta sotto=BB, deve =
riconoscere che per un elementare ragione di uguaglianza =E8 =
=ABpreferibile=BB estendere l'articolo 18 a chi lavora nelle piccole =
aziende.

Concesso questo, Ichino continua a pensare che l'articolo 18 non sia =
=ABla norma ideale=BB descritta dai referendari, il feticcio intangibile =
da difendere ad oltranza mentre si lasciano correre tante altre cose che =
gridano vendetta. Gli articoli 4 e 28 dello Statuto bastano a proteggere =
dai licenziamenti antisindacali e discriminatori. Restano i =
licenziamenti per ragioni economiche. Per questi l'articolo 18 si rivela =
spesso un'arma spuntata, essendo estremamente difficile dimostrare in =
giudizio l'insussistenza del giustificato motivo e ordinare il =
reintegro. Tanto vale, conclude Ichino, sostituire un incerto reintegro =
con un certo e consistente indennizzo.

Con un fulminante intervento Graziella Mascarello, giudice del lavoro, =
ha messo il dito sul punto debole del ragionamento di Ichino. Pur =
essendo vero che l'articolo 18 riguarda quel che succede dopo un =
licenziamento, il suo valore sta in quel che permette ai lavoratori di =
fare prima. =ABSolo chi =E8 tutelato dall'articolo 18 fa cause di =
lavoro, si espone perch=E9 sa di essere protetto=BB. L'indennizzo, per =
quanto elevato, non =E8 una soluzione, soprattutto per chi ha superato i =
40 anni e un altro posto di lavoro fatica a trovarlo. Certo, l'articolo =
18 non pu=F2 =ABrestare solo=BB, occorrono pari tutele per i lavoratori =
atipici. Questa, per=F2, non =E8 una buona ragione per =ABbuttarlo alle =
ortiche=BB.

L'articolo 18 avr=E0 pure le sue imperfezioni, concede Massimo Florio, =
ma ha un succo buono da preservare ed estendere. Dice che =ABsul =
licenziamento c'=E8 un giudice terzo=BB, fa sapere alle aziende che =
=ABper buttare via un lavoratore occorre chiedere il permesso=BB. Nel =
mercato del lavoro non c'=E8 uno scambio tra pari, sostiene Andrea =
Fumagalli, per questo esiste il diritto del lavoro a protezione della =
parte pi=F9 debole. Non estendere l'articolo 18, o addirittura =
smantellarlo, proprio quando la contrattazione collettiva copre sempre =
meno i lavoratori, =E8 una rinuncia assurda.

Fumagalli ha messo un po' d'ordine nel mulinare di cifre messe in giro =
ad arte dai sostenitori del no. La vittoria del s=EC estenderebbe =
l'articolo 18 a circa 350 mila aziende e a circa 5 milioni di =
lavoratori. Altro dato da opporre a chi lamenta che il mercato del =
lavoro italiano =E8 ingessato: il nostro tasso di mobilit=E0 =E8 del =
44%, il pi=F9 alto d'Europa, secondo solo a quello Usa.

Paolo Cagna ricorda l'ultimo sondaggio. Nonostante il black out sul =
referendum, il 70% =E8 orientata a votare s=EC. Significa che le persone =
=ABnormali=BB guardano alla =ABsostanza=BB delle cose. La sostanza =E8 =
che i lavoratori devono essere uguali di fronte a un arbitrio.=20


ARTICOLO 18=20
Il ritorno della corv=E9e=20
GIORGIO LUNGHINI
Mentre la sinistra si divide sull'articolo 18, la destra scrive leggi =
che lo svuotano. Il 13 marzo entrer=E0 in vigore la delega al governo =
per la revisione della disciplina dei servizi pubblici e privati per =
l'impiego, nonch=E9 in materia di intermediazione e interposizione =
privata nella somministrazione di lavoro. Il testo =E8 disponibile sul =
sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; sotto il titolo =
sinistro =ABLavoro in affitto senza vincoli=BB il Corriere della Sera ha =
anticipato alcuni punti dei decreti attuativi. Li riprendo. Le imprese =
potranno ricorrere al lavoro interinale =ABin presenza di ragioni di =
carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo=BB. Viene =
cos=EC cancellato il limite che assegnava ai contratti la definizione =
dei casi in cui =E8 consentito il lavoro in affitto. Questa forma di =
`flessibilit=E0' (nulla =E8 flessibile come una frusta) viene estesa =
all'agricoltura e all'edilizia. L'articolo che riguarda l'affitto di =
manodopera a tempo indeterminato prevede una causale generica, ma =E8 =
preciso nell'elenco gaddiano dei settori in cui le aziende potranno =
disporne senza remore: =ABfacchinaggio, pulizia, manutenzione, =
vigilanza, call center, installazione di impianti e lavori di edilizia =
negli stabilimenti, assistenza informatica, cura della persona, =
trasporti aziendali, gestione magazzini e archivi=BB. Ai contratti =E8 =
generosamente lasciata l'individuazione di =ABaltri casi=BB, da =
aggiungere all'elenco. Per quanto riguarda il =ABlavoro occasionale=BB, =
potranno svolgerlo disoccupati, casalinghe, studenti e extracomunitari. =
Chi ha bisogno di piccoli servizi di assistenza famigliare, di =
giardinaggio, di insegnanti privati, o di preparare manifestazioni =
sociali, culturali o sportive, o di lavori di solidariet=E0 o di =
emergenza in occasione di calamit=E0 naturali, potr=E0 comperare dei =
buoni al prezzo di 7,5 euro ciascuno, validi per un'ora di lavoro, con i =
quali pagare gli =ABoccasionali=BB. In cambio di questi buoni, gli =
occasionali potranno poi incassare quasi 6 euro per ora di servizio (il =
resto andr=E0 per la loro previdenza e assistenza).

Sindacati e associazioni imprenditoriali avranno quattro mesi per =
disciplinare con i contratti il lavoro a chiamata, altrimenti ci =
penser=E0 il governo. Sia chiaro che i lavoratori a chiamata non =
entreranno nel calcolo dell'organico dell'impresa, ad esempio ai fini =
della soglia dei 15 dipendenti.

Anche la politica =E8 una disciplina che pensa mediante modelli, e che =
dovrebbe combinarsi con l'arte di scegliere i modelli rilevanti per il =
mondo contemporaneo. In questo momento, la sinistra non mi pare abbia =
n=E9 modelli n=E9 capacit=E0 di scegliere, n=E9 per il presente n=E9 per =
il futuro. =C9 invece chiaro il modello cui guarda la destra, che nel =
campo del lavoro =E8 la corv=E9e. In una nota al suo L'antico regime e =
la rivoluzione, Alexis de Tocqueville spiegava che la corv=E9e =E8 il =
diritto che il signore ha sui suoi sudditi, in virt=F9 del quale pu=F2 =
impiegare a proprio beneficio un certo numero delle loro giornate di =
lavoro o di quelle dei loro buoi o dei loro cavalli. I nobili, gli =
ecclesiastici, gli scrivani, gli ufficiali di giustizia, gli avvocati, i =
medici, i notai, i banchieri, i notabili devono essere esentati dalla =
corv=E9e. Con una sentenza del 13 agosto 1735, ne era stato esentato un =
notaio che il signore avrebbe voluto costringere a recarsi per tre =
giorni a stendere gratuitamente gli atti che dovevano essere redatti =
nella sua signoria, dove il notaio abitava. Un'altra sentenza del 1750 =
dichiara che quando la corv=E9e =E8 dovuta o in lavoro o in denaro, la =
scelta deve essere lasciata al debitore. In ogni caso, la corv=E9e =
doveva essere stabilita in base a un titolo scritto. La corv=E9e =E8 la =
forma premoderna del lavoro non pagato. Era stata abolita poco prima =
della rivoluzione francese.=20

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barricate=20
per difenderlo=BB, non esclude di votare s=EC al referendum che vuole =
estenderlo=20
alle aziende con meno di 15 dipendenti. Di pi=F9: vanta =ABun diritto di =

primogenitura=BB sul referendum, essendo stato lui il primo a denunciare =
il=20
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noto=20
giuslavorista, con la scorta che dopo l'assassinio di Marco Biagi lo =
segue=20
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da=20
convincere=BB in un dibattito che schierava, oltre a Paolo Cagna, =
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referendum, due sostenitori del s=EC, gli economisti Massimo Florio e =
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Fumagalli. L'opera di convincimento si =E8 rivelata quasi superflua. =
Schermato da=20
una perifrasi - =ABnon =E8 detto che io voti no=BB - il s=EC =E8 =
risultato una conseguenza=20
quasi obbligata delle argomentazioni di Ichino. Chi come lui considera=20
profondamente =ABingiusto=BB un sistema che protegge =ABtroppo =
rigidamente=BB la parte=20
alta del mercato del lavoro a scapito di quella bassa, che =ABsposta la =
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su chi sta sotto=BB, deve riconoscere che per un elementare ragione di =
uguaglianza=20
=E8 =ABpreferibile=BB estendere l'articolo 18 a chi lavora nelle piccole =

aziende.<BR><BR>Concesso questo, Ichino continua a pensare che =
l'articolo 18 non=20
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vendetta. Gli articoli 4 e 28 dello Statuto bastano a proteggere dai=20
licenziamenti antisindacali e discriminatori. Restano i licenziamenti =
per=20
ragioni economiche. Per questi l'articolo 18 si rivela spesso un'arma =
spuntata,=20
essendo estremamente difficile dimostrare in giudizio l'insussistenza =
del=20
giustificato motivo e ordinare il reintegro. Tanto vale, conclude =
Ichino,=20
sostituire un incerto reintegro con un certo e consistente=20
indennizzo.<BR><BR>Con un fulminante intervento Graziella Mascarello, =
giudice=20
del lavoro, ha messo il dito sul punto debole del ragionamento di =
Ichino. Pur=20
essendo vero che l'articolo 18 riguarda quel che succede dopo un =
licenziamento,=20
il suo valore sta in quel che permette ai lavoratori di fare prima. =
=ABSolo chi =E8=20
tutelato dall'articolo 18 fa cause di lavoro, si espone perch=E9 sa di =
essere=20
protetto=BB. L'indennizzo, per quanto elevato, non =E8 una soluzione, =
soprattutto=20
per chi ha superato i 40 anni e un altro posto di lavoro fatica a =
trovarlo.=20
Certo, l'articolo 18 non pu=F2 =ABrestare solo=BB, occorrono pari tutele =
per i=20
lavoratori atipici. Questa, per=F2, non =E8 una buona ragione per =
=ABbuttarlo alle=20
ortiche=BB.<BR><BR>L'articolo 18 avr=E0 pure le sue imperfezioni, =
concede Massimo=20
Florio, ma ha un succo buono da preservare ed estendere. Dice che =ABsul =

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=ABper buttare via=20
un lavoratore occorre chiedere il permesso=BB. Nel mercato del lavoro =
non c'=E8 uno=20
scambio tra pari, sostiene Andrea Fumagalli, per questo esiste il =
diritto del=20
lavoro a protezione della parte pi=F9 debole. Non estendere l'articolo =
18, o=20
addirittura smantellarlo, proprio quando la contrattazione collettiva =
copre=20
sempre meno i lavoratori, =E8 una rinuncia assurda.<BR><BR>Fumagalli ha =
messo un=20
po' d'ordine nel mulinare di cifre messe in giro ad arte dai sostenitori =
del no.=20
La vittoria del s=EC estenderebbe l'articolo 18 a circa 350 mila aziende =
e a circa=20
5 milioni di lavoratori. Altro dato da opporre a chi lamenta che il =
mercato del=20
lavoro italiano =E8 ingessato: il nostro tasso di mobilit=E0 =E8 del =
44%, il pi=F9 alto=20
d'Europa, secondo solo a quello Usa.<BR><BR>Paolo Cagna ricorda l'ultimo =

sondaggio. Nonostante il black out sul referendum, il 70% =E8 orientata =
a votare=20
s=EC. Significa che le persone =ABnormali=BB guardano alla =
=ABsostanza=BB delle cose. La=20
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lavoro in=20
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viene estesa all'agricoltura e all'edilizia. L'articolo che riguarda =
l'affitto=20
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preciso=20
nell'elenco gaddiano dei settori in cui le aziende potranno disporne =
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remore: =ABfacchinaggio, pulizia, manutenzione, vigilanza, call center,=20
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informatica, cura della persona, trasporti aziendali, gestione magazzini =
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casi=BB, da aggiungere all'elenco. Per quanto riguarda il =ABlavoro =
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sportive,=20
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lavoro, con i quali pagare gli =ABoccasionali=BB. In cambio di questi =
buoni, gli=20
occasionali potranno poi incassare quasi 6 euro per ora di servizio (il =
resto=20
andr=E0 per la loro previdenza e assistenza).<BR><BR>Sindacati e =
associazioni=20
imprenditoriali avranno quattro mesi per disciplinare con i contratti il =
lavoro=20
a chiamata, altrimenti ci penser=E0 il governo. Sia chiaro che i =
lavoratori a=20
chiamata non entreranno nel calcolo dell'organico dell'impresa, <I>ad=20
esempio</I> ai fini della soglia dei 15 dipendenti.<BR><BR>Anche la =
politica =E8=20
una disciplina che pensa mediante modelli, e che dovrebbe combinarsi con =
l'arte=20
di scegliere i modelli rilevanti per il mondo contemporaneo. In questo =
momento,=20
la sinistra non mi pare abbia n=E9 modelli n=E9 capacit=E0 di scegliere, =
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destra, che=20
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la rivoluzione</I>, Alexis de Tocqueville spiegava che la =
<I>corv=E9e</I> =E8 il=20
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loro buoi o dei loro cavalli. I nobili, gli ecclesiastici, gli scrivani, =
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devono essere esentati dalla <I>corv=E9e</I>. Con una sentenza del 13 =
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ne era stato esentato un notaio che il signore avrebbe voluto =
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recarsi per tre giorni a stendere gratuitamente gli atti che dovevano =
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deve essere lasciata al debitore. In ogni caso, la <I>corv=E9e</I> =
doveva essere=20
stabilita in base a un titolo scritto. La <I>corv=E9e</I> =E8 la forma =
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del lavoro non pagato. Era stata abolita poco prima della rivoluzione =
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