Autor: C.S. Leoncavallo Data: Temat: [ssf] Comune di Milano: Bilancio 2003 - Un Disastro Annunciato
COMUNICATO STAMPA
BILANCIO 2003: UN DISASTRO ANNUNCIATO
Il Vicesindaco De Corato, annunciando di voler vendere parte del più
pregevole (e storico) patrimonio immobiliare del Comune di Milano ha parlato
di una amministrazione alla "canna del gas".Ovvero dell'enorme differenza
tra risorse disponibili e quelle necessarie per il piano delle opere
pubbliche.
Si vende tutto e la responsabilità della situazione non è soltanto delle
restrizioni e dei vincoli posti agli enti locali dalla finanziaria 2003.
Sarebbe bastato scorrere le discrepanze tra bilanci previsionali e
consuntivi degli scorsi anni per capire che questa Giunta e la precedente
hanno costruito un libro dei sogni giocando sulle aspettative e la pelle (i
soldi) dei milanesi.
Si vende tutto e tutto si venderebbe, imprecando di volta in volta contro
l'imprenditoria che non sponsorizza, contro il destino cinico e baro
(collocazione della SEA e 11 settembre), contro le congiure di palazzo
(Serravalle). Tutto si vende ma si è anche regalato (AEM, centrale del
latte.).
Si vende e si taglia (dai servizi sociali alla cultura) mentre ormai è
chiaro che ben poco dell'annunciato vedrà la luce. Mentre il bilancio reale,
quello di sei anni di amministrazione Albertini, comincia a farsi strada e
ha un colore tendente al rosso, quello dei fallimenti, con buona pace di
quel vicesindaco che dal 1997 ad oggi ha ultimato solo 495 nuove unità
abitative di edilizia residenziale pubblica. Molte meno degli inquilini,
certo di pregio, che vuole vendere al miglior offerente.
UNA PROPOSTA: LA GIUNTA CHE GOVERNA MILANO POTREBBE FARE DI PIU', OFFRIRSI
LEI STESSA SUL MERCATO.
Temiamo però che, curriculum alla mano, nessuno la vorrebbe. Neppure il
leasing.
Dal Consiglio della città di Milano
Daniele Farina