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Un convegno per pensare e costruire un'altra Lombardia =20
Una regione in movimento =20
Massimo Patrignani
=20
=20
Il Prc Lombardia ha organizzato sabato scorso una giornata di =
discussione e di incontro tra molte realt=E0 di movimento della nostra =
Regione. Alla Casa della Cultura di Milano si sono ritrovati esponenti =
dell'associazionismo, del social forum, sindacalisti confederali e di =
base, collettivi studenteschi, ambientalisti, i migranti, il Forum per =
la difesa della salute e tante donne impegnate nei diversi "luoghi" =
della differenza di genere. Ne =E8 uscita una riunione molto =
interessante, un dibattito ricco di contenuti, con liguaggi anche molto =
diversi ma con un filo conduttore ben preciso: l'esigenza di costruire =
un'altra Lombardia, a partire dalla "messa in rete" delle esperienze di =
movimento che crescono nei nostri territori.=20
Non si tratta di "unificare" in termini puramente organizzativi, =
ha spiegato la coordinatrice dell'iniziativa Nicoletta Pirotta. L'idea =
non =E8 quella di fare un social forum regionale, n=E9 tanto meno di dar =
vita a strutture stabili di coordinamento. Si tratta piuttosto di =
individuare campagne comuni, legate alle specificit=E0 dei territori, =
utilizzando le modalit=E0 operative che caratterizzano il movimento dei =
movimenti: unit=E0 nella consapevolezza delle differenze, delle diverse =
soggettivit=E0 e dei reciproci spazi di autonomia; radicalit=E0 nelle =
analisi e nelle proposte. Un metodo che gi=E0 indica una strada: partire =
dalle mobilitazioni che gi=E0 ci sono. Contro la guerra, ovviamente e =
prima di tutto, e poi a sostegno del referendum per l'estensione =
dell'art.18 e a difesa del diritto alla salute, contro la reintroduzione =
dei ticket voluta dalla giunta Formigoni.=20
Piero Maestri ("Guerre & Pace"), Elena Medi (Forum salute) e =
Graziano Fracassi (Camera del lavoro di Brescia) si sono inseriti ad =
arricchire questa proposta, ognuno partendo dalla propria specificit=E0, =
con interventi troppo ricchi di spunti e di stimoli per poter essere =
riassunti con completezza in poche righe. La cosa migliore =E8 forse =
quella di sottolineare la loro assoluta complementariet=E0, perch=E9 in =
essa sta il dato pi=F9 importante: l'emergere di un sentire politico =
comune, che origina da punti di partenza e da vissuti diversi, ma che =
trova nelle pratiche di movimento il terreno di unificazione. Un sentire =
comune che pone domande alla politica dei partiti e delle istituzioni, =
come hanno ben colto Umberto Gay (gruppo Prc in Regione) e Daniele =
Farina (consigliere comunale nonch=E9 storico esponente dei =
"disobbedienti"). Senza farsi troppe illusioni sulla permeabilit=E0 del =
palazzo alle tematiche di movimento, emergono per=F2 terreni di azione =
possibile, a cominciare dalle pratiche "partecipative" di bilancio, di =
gestione del territorio, di gestione dei servizi pubblici.=20
Partecipazione vera, non la sussidiariet=E0 familista e =
patriarcale di Formigoni che punta a cancellare il pubblico per fare =
invadere al privato anche la sfera dei servizi alla persona, come ha ben =
spiegato Giovanna Capelli del Forum delle donne PRC. Proprio su =
Formigoni, sul suo "modello lombardo" tanto oscurantista e demagogico =
quanto ingannevole e attraente agli occhi di molti elettori, si sono =
accesi i riflettori del convegno: il suo modello nasce all'idea della =
competizione e dell'individualismo, =E8 tutto interno alle logiche del =
mercato globale e della collocazione della Lombardia nella fascia dei =
territori dominanti. Qui c'=E8 ricchezza, qui tutto pu=F2 essere ridotto =
a mercato, dal commercio di armi alle salute, dall'istruzione alle opere =
pubbliche, fino alla solidariet=E0 internazionale che diventa un ponte =
per accreditare nel mondo l'affarismo no-profit della Compagnia delle =
Opere.=20
Con questa lente si comprende anche il pacifismo di facciata del =
"governatore": la sua Lombardia che, gi=E0 oggi, =E8 al quarto posto per =
volumi di esportazioni verso l'Iraq, guarda pi=F9 al portafoglio che =
agli ideali, ed ecco perch=E9 la propensione pacifica riesce a stare =
insieme con l'oscurantismo ideologico, con l'idea di una polizia =
regionale anti-migranti, con l'attacco alla scuola pubblica e alla =
salute come diritto, con la flessibilit=E0 del lavoro spinta a livelli =
insopportabili.=20
I movimenti possono disvelare questo inganno, possono tentare di =
disfare questa tela di ragno che, lo scorso anno, ha portato anche forze =
sindacali come la Cgil e ambientalisti come Wwf e Legambiente ad apporre =
la firma sul "patto per lo sviluppo" regionale. Una firma sciagurata, =
della quale qualcuno comincia a pentirsi amaramente.=20
Ezio Locatelli, segretario regionale del PRC, ha ben sintetizzato =
in conclusione: serve un contropatto, un patto di pace, di inclusione =
sociale, di allargamento dei diritti, un patto che diventi base di una =
piattaforma politica alternativa al modello del centro destra. Serve =
un'altra Lombardia. E, forse, pensare di costruirla non =E8 pi=F9 =
un'utopia.=20
consigliere provincia di Como
=20
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Capelli del Forum delle donne PRC. Proprio su Formigoni, sul suo =
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Compagnia delle Opere.=20
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