ma davos sara' negli stessi giorni del forum sociale mondiale??
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From: Gianni - Prc Cadorago <prc.cadorago@???>
To: <forumsaronnese@???>
Sent: Thursday, January 02, 2003 11:37 AM
Subject: [ssf] DAVOS SI AVVICINA.
> Comunicato del Como Social Forum:
>
> DAVOS SI AVVICINA.
> decisioni urgenti da assumere!!
>
>
> L'altra sera (giovedì 19) ci siamo trovati per un primo confronto sulla
> tematica di Davos.
>
> E' stato fatto innanzitutto tutto un aggiornamento sulla situazione ( che
> peraltro sembra essere in costante evoluzione):
> · in Svizzera si è creata la Lega di Holten - un Social Forum
> Svizzero - per affrontare la scadenza.
> · Gli slogan definiti a livello internazionale sono:
> "Contro la Guerra / Contro le Frontiere per la libera circolazione delle
> persone".
> Questi due slogan saranno comuni a livello internazionale, ma andranno
> caratterizzati a livello locale.
> · E' confermata la presenza di un esponente del Governo Americano a
> Davos
> · Teoricamente la manifestazione a Davos continua a restare
> autorizzata, e le frontiere aperte
> (ma molti interrogativi permangono.)
> · Uno degli obiettivi del movimento è organizzare una
manifestazione
> alle frontiere, per ribadire la libera circolazione delle Persone (e non
> solo dei capitali !). Le manifestazioni dovrebbero essere preannunciate da
> apposite conferenze stampa
>
>
> E' stata quindi avviato un primo esame delle problematiche, sia da un
punto
> di vista politico che tecnico, al termine del quale abbiamo convenuto che
vi
> sono alcuni nodi che richiedono da subito una riflessione individuale e
> collettiva (sia come singoli, che come associazioni), e abbiamo pertanto
> deciso di anticiparli in rete.
> Questo per consentire che, al dibattito del (9)/01, si possa arrivare
tutti
> già preparati sui nodi di fondo, per poter entrare da subito nel vivo
della
> discussione.
>
>
> Ecco i principali nodi:
>
> 1) Davos diventa un appuntamento importante per tutto il Como Social
> Forum.
> Importante sia per le tematiche affrontate (prevalenza dell'Economia sulla
> politica, Guerra, Immigrazione), sia perché ci costringe, forse per la
prima
> volta, ad affrontare da protagonisti una elaborazione collettiva su un
> appuntamento su scala nazionale (con forti intrecci con la nostra azione
> locale).
> Per entrambe le ragioni, la riuscita delle iniziative diventa importante,
e
> deve necessariamente coinvolgere tutti i componenti del CSF, sia
> individualmente che come associazioni, sia direttamente che tramite le
"reti
> di contatti" che ognuno di noi possiede.
>
> 2) L'evento che appare da subito più difficile da organizzare è la
> manifestazione alle Frontiere.
> Si è convenuto che la manifestazione deve essere pacifica, di massa,
> creativa, determinata (come è stato per Firenze). La manifestazione, come
le
> altre iniziative, dovranno essere preannunciate pubblicamente ed avere la
> massima trasparenza ("niente da nascondere").
> Il problema è che, per garantire la riuscita di una manifestazione con
> queste caratteristiche, occorre garantire sia una presenza di massa (e
> relativo supporto logistico) e sia una forte
> sensibilizzazione/coinvolgimento del Territorio comasco sulle tematiche in
> gioco (sottolineando con forza i collegamenti esistenti tra questo evento
e
> quella di Porto Allegre)
>
> Questo richiede il massimo coinvolgimento sia di tutti gli
> individui/gruppi/associazioni "interni" al CSF, sia il coinvolgimento di
> altri individui/gruppi/associazioni (ad esempio quelli che stanno
lavorando
> con il CSF sulla Guerra).
> Alla manifestazione del 05 ottobre eravamo in 800 (con una buona "macchina
> organizzativa/propagandistica" alle spalle): siamo in grado di garantire
le
> stesse condizioni per Davos?
>
> 3) Al nostro interno (come CSF) vi sono diverse sensibilità sull'
> importanza/inutilità di arrivare a Davos il giorno di sabato 25/01.
> Riteniamo che le diverse posizioni siano sia razionali che degne di
> rispetto, ma sarebbe importante arrivare ad un chiarimento per determinare
> la posizione collettiva del CSF sulla questione (ciò anche per capire sin
> dove arriva l'organizzazione curata dal CSF e dove inizia l'iniziativa di
> gruppi/singoli).
>
>
> Attendiamo quindi le vostre riflessioni (in rete / al telefono / di
> persona); riflessioni da far poi confluire nella discussione collettiva
del
> (9)/1.
> Discussione che, se fosse umanamente/logisticamente possibile, vi
> chiederemmo di anticipare nei primi giorni di gennaio (fissando ad hoc una
> riunione plenaria di tutto il CSF).
> Infatti, il vederci il 9/01 (e solo per due ore prima della riunione con
le
> altre Associazioni), rischia di portaci in "zona cesarini" nell'
> organizzare/decidere sull'evento.
>
>
> P.S.
>
> Oltre a questi "nodi politici" , c'è una questione tecnica importante, su
> cui sarebbe meglio riflettere da subito, per arrivare alla riunione del
> (9)/01 già con delle possibili proposte: la necessità di trovare un luogo
> in cui far dormire le (numerose) persone che arriveranno da varie parti
d''
> Italia per la manifestazione alle frontiere.
> Bisognerebbe trovare dei locali (palestre? Sale da Ballo?) con annesse
> luce/acqua/riscaldamento.
> Sarebbe cosa buona se ognuno di noi si attivasse da subito con i propri
> contatti per sondare le diverse possibilità/spese, ed arrivare così alla
> riunione con un ventaglio di possibili proposte.
>
>
> Aspettiamo di sentirvi/vedervi
>
>
> Fraterni saluti
>
>
> Commissione "Davos"
>
>
>
> Como, 21/12/02
>
> _______________________________________________
> ForumSaronnese mailing list
> ForumSaronnese@???
> http://www.inventati.org/mailman/listinfo/forumsaronnese