[ssf] NO alla guerra e SI al confronto

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Autor: Roberto e Marina
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Temat: [ssf] NO alla guerra e SI al confronto
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Ciao a tutti, vorrei esprimere la mia opinione sull'argomento "guerra" e =
slogan relativi...
Non entro nel contesto delle singole frasi contenute nelle e-mai finora =
presenti in lista: ci sono opinioni, o meglio, sfumatura diverse =
rispetto all'elemento centrale condiviso da tutti, che e' appunto il no =
alla guerra.=20
Il dubbio presentato da Patrizio, rispetto al "senza se e senza ma", a =
mio avviso e' pero' lecito, e non riguarda solo il tema "guerra", sul =
quale si e' parecchio discusso, bensi' interessa un po' tutta la =
modalita' di presentazione all'esterno del forum delle varie istanze a =
noi care.
Cerco di spiegarmi meglio: il fatto di "mettere in discussione" uno =
slogan universalmente adottato, una volta che viene rilevata =
un'eccessiva esemplificazione della realta' (perche', mi chiedo: i =
contadini ai quali le multinazionali rubano la terra hanno il diritto di =
difendersi? se un governo totalitario fa "sparire" ogni forma di =
opposizione politica, e' lecito combatterlo "sul campo"?), puo' far bene =
o male al forum e ai soggetti ai quali si rivolge?
Se ragioniamo in termini di "divulgazione del prodotto", cari alla =
pubblicita', la messa in discussione fa sicuramente male: uno slogan =
facile, mnemonico e d'impatto (e non necessariamente legato al prodotto =
stesso) si ricorda certamente meglio. Ma in tale ambito piu' che =
convincere il potenziale cliente (e lo slogan comunque dovrebbe servire =
a questo) e' necessario far ricordare la presenza del marchio in =
vendita.
Purtroppo il forum "propone" concetti ben piu' complessi ed articolati =
di un marchio. E, numericamente parlando, li propone ad una maggioranza =
di persone che ancora non li condividono. Il solo pensare di spostare il =
consenso con uno slogan mi sembra alquanto velleitario... quindi ben =
venga il confronto e la discussione sui "se" e sui "ma", se questa puo' =
chiarire l'argomento.
A meno che... e la cosa mi spaventa molto... a meno che per alcuni la =
missione del forum non debba necessariamente essere quella di =
universalizzare i nostri ideali ("l'altro mondo possibile" e' fatto di =
MOLTE persone...) ma quella di trovare un ambito, anche molto ristretto, =
nel quale potersi ritagliare un proprio spazio di sfogo e di "dura" =
contestazione del "sistema". Ovviamente in questo caso non costruirei un =
altro mondo, ma vivrei in un mio bel mondo...
Ricalcherebbe un po' un (vecchio?) modo di fare politica "di =
opposizione", tale per cui piu' che cercare di raggiungere l'obiettivo =
di subentrare, con la propria competenza, a chi non sta oggi facendo =
l'interesse comune, e' preferibile rimanere il piu' possibile =
all'opposizione, denunciando aspramente e ... non arrivando a dover =
"dimostrare" le proprie virtu'.
Quindi ben vengano le discussioni al nostro interno, saremo piu' =
preparati ad affrontarle con i nostri interlocutori piu' scettici!
Sempre, appunto, che si voglia realmente farlo...
Roberto

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