[ssf] ogm e diritto al cibo

Delete this message

Reply to this message
Autor: paolaefranco
Data:  
Temat: [ssf] ogm e diritto al cibo
This is a multi-part message in MIME format.

------=_NextPart_000_00B8_01C28203.A3E064A0
Content-Type: text/plain;
    charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable



            Ogm, quei prodotti clandestini =20
            Le associazioni denunciano =20
            Vittorio Bonanni=20
          =20
            Una vera e propria truffa. Non pu=F2 essere definito =
altrimenti il modo con il quale le multinazionali, Monsanto in testa, =
riescono a diffondere illecitamente nel mondo gli organismi =
geneticamente modificati.=20
            S=EC perch=E9 mais, soia e gli altri prodotti "di =
Frankenstein", come li chiamano gli ambientalisti, sono di fatto merce =
di contrabbando in quanto privi del necessario Codice Doganale, uno =
strumento creato dall'Organizzazione mondiale delle Dogane legata al =
Wto, che consente la libera circolazione delle merci tramite =
l'identificazione di ogni prodotto con un numero. Le case produttrici, =
consapevoli dello scarso successo che i loro prodotti, se riconoscibili, =
avrebbero sul mercato, preferiscono farli entrare subdolamente =
spacciandoli per normali invece che richiedere un codice specifico. E =
presso le dogane nessuno si sente in diritto di controllare le sementi e =
di rispedirle eventualmente al mittente. Il risultato =E8 che ormai gli =
ogm sono entrati in tutti i supermercati all'insaputa della popolazione. =
Un vero e proprio attentato alla salute pubblica in barba ad ogni =
principio di precauzione. =ABIn Italia - spiega Ivan Verga, =
vicepresidente dei Verdi Ambiente e Societ=E0 (Vas) - entrano tonnellate =
di semi di mais e soia geneticamente modificati ed ora le dogane hanno =
il dovere di fermarle alle frontiere e rispedirle al mittente alla luce =
di questa irregolarit=E0=BB.=20


            L'immediata e rigorosa segregazione dei prodotti manipolati =
e il blocco degli stessi alle frontiere italiane sono stati richiesti =
ieri da un fronte ampio di associazioni ambientaliste, dei coltivatori e =
dei consumatori (tra le tante appunto Verdi Ambiente e Societ=E0, la =
Coldiretti, le Coop, la Federconsumatori, il Codacons, l'Adusbef, =
l'Aiab, Greenpeace, il Cna alimentare) che nel corso di una conferenza =
stampa tenuta a Roma hanno denunciato, in collaborazione con il Gruppo =
interparlamentare di attenzione alle biotecnologie, la truffa della =
mancata assegnazione del Codice Doganale. Ma la mancanza del Codice non =
=E8 una preoccupazione limitata a queste associazioni.=20


            Lo stesso governo italiano si =E8 espresso tramite il =
sottosegretario all'agricoltura Arrighi per l'immediato blocco delle =
merci e per l'assegnazione del codice e su quest'ultimo punto =E8 stata =
la dogana italiana a sollecitare il Comitato del Codice Doganale =
dell'Unione Europea. Il fatto pi=F9 paradossale riguarda poi il brevetto =
dei prodotti, richiesto con forza dalle multinazionali: =ABProprio =
questo brevetto - ha precisato sempre Verga - =E8 il presupposto =
giuridico che rende inequivocabile la distinzione merceologica tra un =
mais transgenico ed uno naturale. Infatti, =E8 proprio in seguito alla =
definizione giuridica di "unicit=E0" e "originalit=E0" che i prodotti =
ogm non possono che essere considerati come categoria merceologica del =
tutto diversa da prodotti di origine naturale ed =E8 perci=F2 che =
necessitano di un codice doganale adeguato alle proprie caratteristiche =
di "unicit=E0" e "originalit=E0"=BB. Vedremo ora se dalle parole si =
passer=E0 ai fatti, soprattutto per quanto riguarda l'operato delle =
autorit=E0 competenti. Per i produttori di ogm comunque le =
preoccupazioni non mancano.=20




          =20



      Intervista a Rafael Alegria, segretario di via Campesina =20
      =ABGli alimenti non sono merce=BB =20
      Angela Nocioni=20
    =20
      Quito - nostro servizio
      Per terra un tappeto di petali bianchi, papaya, garofani, semi di =
mais, l'incenso che arde foglie di coca. Tutt'intorno un lago d'acqua =
piovana, telecamere bagnate, volantini illeggibili, un groviglio di cavi =
elettrici miracolosamente sottratti al diluvio. L'auditorium =
dell'Universit=E0 salesiana di Quito ha il pavimento fradicio e il tetto =
che perde, fa un freddo cane, ma Rafael Alegria sembra non farci caso. =
In maniche di camicia, un pacco di documenti sotto braccio, parla senza =
sosta. Il segretario internazionale di via Campesina, per temperamento e =
carisma =E8 un personaggio del movimento. =ABLa Via Campesina =E8 una =
rete internazionale composta da contadini, senza terra, piccoli e medi =
agricoltori, popoli indigeni. E' un movimento antiliberista ed =E8 =
presente in quattro continenti. Siccome questo modello economico =E8 =
globale abbiamo bisogno di un movimento che sappia stare nelle campagne =
e nelle citt=E0, che sia a sua volte globale=BB comincia a spiegare =
senza aspettare domande. Poi si ferma e sorride: =ABMa magari volevi =
parlarmi d'altro=BB.=20


      Vorrei mi dicessi quali concrete modalit=E0 d'azione proponete =
contro l'Alca.=20


      Mobilitazioni di strada. Innanzitutto questo.=20



      Contro un progetto di unificazione economica che coinvolge 34 =
Paesi nelle Americhe non =E8 pochino?=20


      No, no. Da l=EC si deve partire. Ma quando dico mobilitazioni di =
strada dico qualcosa di grande. Azioni visibili, dirette. Si deve far =
parlare dell'Alca, questa partita non si vince in altro modo. Bisogna =
ottenere visibilit=E0. La gente deve sapere. Altrimenti si ritrover=E0 =
venduta pezzo pezzo alla multinazionale di turno senza sapere qual =E8 =
il progetto generale. L'architettura dello sfruttamento, glielo dobbiamo =
spiegare. E per spiegarglielo dobbiamo farci sentire.=20



      Sai da dove cominciare?=20


      Gi=E0 Quito =E8 un successo. Guardati intorno. Questa gente viene =
da tutto il continente, sono lavoratori, muoversi costa. Eppure guarda =
quanti sono. E tante carovane campesine sono ancora per strada. C'=E8 un =
lavoro dietro tutto questo. E vogliamo parlare di Cancun? Ecco da dove =
cominciare. Da Cancun, Messico. L'Organizzazione mondiale del commercio =
si riunisce l=EC. Dovremo disturbarli. Il mondo deve sapere che quegli =
organismi sono illegittimi e prendono decisioni illegali.=20



      Agricoltura sostenibile, che vuol dire?=20


      Vuol dire il nostro modello contro il loro. L'agricoltura fatta =
dai contadini contro quella industriale. Il nostro =E8 un modello in =
armonia con la natura, con la terra, con gli uomini e le donne che la =
lavorano. L'agroesportazione industriale distrugge l'ambiente e =
polverizza i mercati locali del Sud. Ci opponiamo radicalmente allo =
strapotere delle multinazionali nella produzione e nel commercio =
mondiale di alimenti. E' per questo che siamo contrari a un commercio =
mondiale di alimenti regolato dall'Organizzazione Mondiale del =
Commercio. Gli alimenti non sono merce, non devono essere sottoposti al =
meccanismo della domanda e dell'offerta perch=E9 nutrirsi =E8 un diritto =
di tutti.=20



      Riforma agraria in Brasile. Ce la far=E0 il Pt a strapparla ai =
latifondisti?=20


      Non pu=F2 fare altrimenti. Il Brasile ha bisogno di quella =
riforma. L'accesso alla terra da parte dei contadini =E8 fondamentale =
per ripartire. Lula ha la forza politica per imporla. La far=E0.=20




    =20



------=_NextPart_000_00B8_01C28203.A3E064A0
Content-Type: text/html;
    charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable


<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML><HEAD>
<META content=3D"text/html; charset=3Diso-8859-1" =
http-equiv=3DContent-Type>
<META content=3D"MSHTML 5.00.2614.3500" name=3DGENERATOR>
<STYLE></STYLE>
</HEAD>
<BODY bgColor=3D#ffffff>
<DIV><FONT face=3DArial size=3D2>
<TABLE align=3Dcenter border=3D0 cellPadding=3D2 cellSpacing=3D2 =
width=3D"90%">
  <TBODY>
  <TR vAlign=3Dtop>
    <TD align=3Dmiddle class=3Dtesto>
      <DIV>&nbsp;</DIV>
      <DIV><FONT size=3D2>
      <TABLE align=3Dcenter border=3D0 cellPadding=3D2 cellSpacing=3D2 =
width=3D"90%">
        <TBODY>
        <TR vAlign=3Dtop>
          <TD align=3Dmiddle class=3Dtesto>Ogm, quei prodotti =
clandestini </TD></TR>
        <TR vAlign=3Dtop>
          <TD align=3Dmiddle class=3Dtitle>Le associazioni denunciano =
</TD></TR>
        <TR vAlign=3Dtop>
          <TD align=3Dmiddle>Vittorio Bonanni</TD></TR>
        <TR vAlign=3Dtop>
          <TD align=3Dmiddle class=3Dtesto><I></I></TD></TR>
        <TR vAlign=3Dtop>
          <TD class=3Dtesto><!-- img src=3D PRP-4_~1_OGM.jpg alt=3Dfoto =
align=3DLeft -->Una=20
            vera e propria truffa. Non pu=F2 essere definito altrimenti =
il modo=20
            con il quale le multinazionali, Monsanto in testa, riescono =
a=20
            diffondere illecitamente nel mondo gli organismi =
geneticamente=20
            modificati.=20
            <P>S=EC perch=E9 mais, soia e gli altri prodotti "di =
Frankenstein", come=20
            li chiamano gli ambientalisti, sono di fatto merce di =
contrabbando=20
            in quanto privi del necessario Codice Doganale, uno =
strumento creato=20
            dall'Organizzazione mondiale delle Dogane legata al Wto, che =


            consente la libera circolazione delle merci tramite=20
            l'identificazione di ogni prodotto con un numero. Le case=20
            produttrici, consapevoli dello scarso successo che i loro =
prodotti,=20
            se riconoscibili, avrebbero sul mercato, preferiscono farli =
entrare=20
            subdolamente spacciandoli per normali invece che richiedere =
un=20
            codice specifico. E presso le dogane nessuno si sente in =
diritto di=20
            controllare le sementi e di rispedirle eventualmente al =
mittente. Il=20
            risultato =E8 che ormai gli ogm sono entrati in tutti i =
supermercati=20
            all'insaputa della popolazione. Un vero e proprio attentato =
alla=20
            salute pubblica in barba ad ogni principio di precauzione. =
=ABIn=20
            Italia - spiega Ivan Verga, vicepresidente dei Verdi =
Ambiente e=20
            Societ=E0 (Vas) - entrano tonnellate di semi di mais e soia=20
            geneticamente modificati ed ora le dogane hanno il dovere di =


            fermarle alle frontiere e rispedirle al mittente alla luce =
di questa=20
            irregolarit=E0=BB.=20
            <P>L'immediata e rigorosa segregazione dei prodotti =
manipolati e il=20
            blocco degli stessi alle frontiere italiane sono stati =
richiesti=20
            ieri da un fronte ampio di associazioni ambientaliste, dei=20
            coltivatori e dei consumatori (tra le tante appunto Verdi =
Ambiente e=20
            Societ=E0, la Coldiretti, le Coop, la Federconsumatori, il =
Codacons,=20
            l'Adusbef, l'Aiab, Greenpeace, il Cna alimentare) che nel =
corso di=20
            una conferenza stampa tenuta a Roma hanno denunciato, in=20
            collaborazione con il Gruppo interparlamentare di attenzione =
alle=20
            biotecnologie, la truffa della mancata assegnazione del =
Codice=20
            Doganale. Ma la mancanza del Codice non =E8 una =
preoccupazione=20
            limitata a queste associazioni.=20
            <P>Lo stesso governo italiano si =E8 espresso tramite il=20
            sottosegretario all'agricoltura Arrighi per l'immediato =
blocco delle=20
            merci e per l'assegnazione del codice e su quest'ultimo =
punto =E8=20
            stata la dogana italiana a sollecitare il Comitato del =
Codice=20
            Doganale dell'Unione Europea. Il fatto pi=F9 paradossale =
riguarda poi=20
            il brevetto dei prodotti, richiesto con forza dalle =
multinazionali:=20
            =ABProprio questo brevetto - ha precisato sempre Verga - =E8 =
il=20
            presupposto giuridico che rende inequivocabile la =
distinzione=20
            merceologica tra un mais transgenico ed uno naturale. =
Infatti, =E8=20
            proprio in seguito alla definizione giuridica di "unicit=E0" =
e=20
            "originalit=E0" che i prodotti ogm non possono che essere =
considerati=20
            come categoria merceologica del tutto diversa da prodotti di =
origine=20
            naturale ed =E8 perci=F2 che necessitano di un codice =
doganale adeguato=20
            alle proprie caratteristiche di "unicit=E0" e =
"originalit=E0"=BB. Vedremo=20
            ora se dalle parole si passer=E0 ai fatti, soprattutto per =
quanto=20
            riguarda l'operato delle autorit=E0 competenti. Per i =
produttori di=20
            ogm comunque le preoccupazioni non mancano.=20
            <P><BR></P></TD></TR></TBODY></TABLE></FONT></DIV>
      <DIV>&nbsp;</DIV>
      <DIV>Intervista a Rafael Alegria, segretario di via Campesina =
</DIV></TD></TR>
  <TR vAlign=3Dtop>
    <TD align=3Dmiddle class=3Dtitle>=ABGli alimenti non sono merce=BB =
</TD></TR>
  <TR vAlign=3Dtop>
    <TD align=3Dmiddle>Angela Nocioni</TD></TR>
  <TR vAlign=3Dtop>
    <TD align=3Dmiddle class=3Dtesto><I></I></TD></TR>
  <TR vAlign=3Dtop>
    <TD class=3Dtesto><!-- img src=3D PRP-4_~1_NOCIONI2.jpg alt=3Dfoto =
align=3DLeft -->Quito=20
      - nostro servizio<BR>Per terra un tappeto di petali bianchi, =
papaya,=20
      garofani, semi di mais, l'incenso che arde foglie di coca. =
Tutt'intorno un=20
      lago d'acqua piovana, telecamere bagnate, volantini illeggibili, =
un=20
      groviglio di cavi elettrici miracolosamente sottratti al diluvio.=20
      L'auditorium dell'Universit=E0 salesiana di Quito ha il pavimento =
fradicio e=20
      il tetto che perde, fa un freddo cane, ma Rafael Alegria sembra =
non farci=20
      caso. In maniche di camicia, un pacco di documenti sotto braccio, =
parla=20
      senza sosta. Il segretario internazionale di via Campesina, per=20
      temperamento e carisma =E8 un personaggio del movimento. =ABLa Via =
Campesina =E8=20
      una rete internazionale composta da contadini, senza terra, =
piccoli e medi=20
      agricoltori, popoli indigeni. E' un movimento antiliberista ed =E8 =
presente=20
      in quattro continenti. Siccome questo modello economico =E8 =
globale abbiamo=20
      bisogno di un movimento che sappia stare nelle campagne e nelle =
citt=E0, che=20
      sia a sua volte globale=BB comincia a spiegare senza aspettare =
domande. Poi=20
      si ferma e sorride: =ABMa magari volevi parlarmi d'altro=BB.=20
      <P><BR>Vorrei mi dicessi quali concrete modalit=E0 d'azione =
proponete contro=20
      l'Alca.=20
      <P>Mobilitazioni di strada. Innanzitutto questo.=20
      <P><BR>Contro un progetto di unificazione economica che coinvolge =
34 Paesi=20
      nelle Americhe non =E8 pochino?=20
      <P>No, no. Da l=EC si deve partire. Ma quando dico mobilitazioni =
di strada=20
      dico qualcosa di grande. Azioni visibili, dirette. Si deve far =
parlare=20
      dell'Alca, questa partita non si vince in altro modo. Bisogna =
ottenere=20
      visibilit=E0. La gente deve sapere. Altrimenti si ritrover=E0 =
venduta pezzo=20
      pezzo alla multinazionale di turno senza sapere qual =E8 il =
progetto=20
      generale. L'architettura dello sfruttamento, glielo dobbiamo =
spiegare. E=20
      per spiegarglielo dobbiamo farci sentire.=20
      <P><BR>Sai da dove cominciare?=20
      <P>Gi=E0 Quito =E8 un successo. Guardati intorno. Questa gente =
viene da tutto=20
      il continente, sono lavoratori, muoversi costa. Eppure guarda =
quanti sono.=20
      E tante carovane campesine sono ancora per strada. C'=E8 un lavoro =
dietro=20
      tutto questo. E vogliamo parlare di Cancun? Ecco da dove =
cominciare. Da=20
      Cancun, Messico. L'Organizzazione mondiale del commercio si =
riunisce l=EC.=20
      Dovremo disturbarli. Il mondo deve sapere che quegli organismi =
sono=20
      illegittimi e prendono decisioni illegali.=20
      <P><BR>Agricoltura sostenibile, che vuol dire?=20
      <P>Vuol dire il nostro modello contro il loro. L'agricoltura fatta =
dai=20
      contadini contro quella industriale. Il nostro =E8 un modello in =
armonia con=20
      la natura, con la terra, con gli uomini e le donne che la =
lavorano.=20
      L'agroesportazione industriale distrugge l'ambiente e polverizza i =
mercati=20
      locali del Sud. Ci opponiamo radicalmente allo strapotere delle=20
      multinazionali nella produzione e nel commercio mondiale di =
alimenti. E'=20
      per questo che siamo contrari a un commercio mondiale di alimenti =
regolato=20
      dall'Organizzazione Mondiale del Commercio. Gli alimenti non sono =
merce,=20
      non devono essere sottoposti al meccanismo della domanda e =
dell'offerta=20
      perch=E9 nutrirsi =E8 un diritto di tutti.=20
      <P><BR>Riforma agraria in Brasile. Ce la far=E0 il Pt a strapparla =
ai=20
      latifondisti?=20
      <P>Non pu=F2 fare altrimenti. Il Brasile ha bisogno di quella =
riforma.=20
      L'accesso alla terra da parte dei contadini =E8 fondamentale per =
ripartire.=20
      Lula ha la forza politica per imporla. La far=E0.=20
      <P><BR></P></TD></TR></TBODY></TABLE></FONT></DIV></BODY></HTML>


------=_NextPart_000_00B8_01C28203.A3E064A0--