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=20
=20
Fiat, la nazionalizzazione necessaria =20
=20
=20
Con l'invio delle lettere di messa in mobilit=E0 e della cassa =
integrazione a zero ore per migliaia di lavoratori, la vicenda della =
Fiat entra in una fase decisiva. I contenuti delle lettere inviate non =
lasciano adito a dubbi: sono licenziamenti e la direzione Fiat intende =
procedere attraverso fatti compiuti, chiari e irreversibili. Le prime =
risposte operaie sono state positive e indicano la comprensione della =
posta in gioco: o si mette subito in campo una grande risposta delle =
fabbriche e dei territori su tutto lo scacchiere nazionale oppure passa =
il piano dell'azienda con le catastrofiche conseguenze occupazionali e =
sociali che pi=F9 volte abbiamo richiamato.=20
Il blocco della produzione e la richiesta dell'anticipazione dello =
sciopero dei meccanici proposti dalla Fiom sono la risposta =
indispensabile e intorno ad essi va costruito un fronte di unit=E0 e =
solidariet=E0. Esprime anche la connessione che esiste tra lo scontro =
alla Fiat e le dinamiche della battaglia contrattuale che i meccanici =
stanno aprendo.=20
Riassumiamo i termini della partita. A differenza di quanto molti =
commentatori del centro sinistra hanno scritto, esiste un piano preciso =
dell'azienda costruito in stretta collaborazione con la General Motor di =
cui le banche si fanno garanti e sostenitori acerrime. Questo piano =
nella logica della violenta concorrenza internazionale del settore, =
prevede una drastica riduzione delle capacit=E0 produttive e quindi =
della occupazione, il mantenimento dei pochi stabilimenti in Italia come =
semplici fabbriche di assemblaggio. E' solo a queste condizioni che la =
GM intende operare ed intervenire, =E8 solo a queste condizioni che le =
banche pensano di poter tirare fuori le castagne dal fuoco e gli =
azionisti Fiat riuscire a salvare le penne e concentrare le risorse =
ricavate in altri settori. Le catastrofiche perdite che si stanno =
mangiando fette consistenti del capitale sociale rendono pi=F9 =
impellente questo processo. L'eventuale decisione di ricapitalizzare non =
corrisponde a un mutamento di indirizzo, quanto alla necessit=E0 di =
tamponare le falle pi=F9 vistose e di riuscire a condurre in porto =
l'insieme della operazione, prima che la Fiat auto imbarchi altra acqua, =
tanta da mandarla completamente a fondo.=20
Il crollo di una azienda che vale il 5% del valore aggiunto =
dell'industria manifatturiera =E8 di per se stesso una fatto nazionale =
di straordinaria importanza che richiede una azione di politica =
economica radicale al fine di preservare un patrimonio nazionale che non =
=E8 di propriet=E0 degli Agnelli, ma riguarda l'intera collettivit=E0. =
E' qui che si misurano le posizioni delle forze politiche. Disarmante =
=E8 quanto hanno espresso le forze del centro sinistra, le pi=F9 avverse =
a qualsiasi intervento pubblico sulla propriet=E0, in totale e assurda =
coerenza con le posizioni neoliberiste. Chiedere, come fanno, la =
modifica del piano Fiat dicendo contemporaneamente che bisogna =
concretizzare definitivamente l'integrazione nella GM, significa =
accettare nei fatti la drastica e catastrofica ristrutturazione che =
Lingotto e Detroit vogliono realizzare.=20
Le forze del centro destra pi=F9 pragmatiche e populiste, =
sollecitate anche dalle pressioni sociali e dalle loro clientele locali, =
per qualche giorno non hanno scartato l'intervento pubblico, salvo poi, =
di fronte ai ricatti delle banche e degli azionisti, far marcia =
indietro, ripiegando sui soli ammortizzatori sociali, mercanteggiando =
contemporaneamente con la direzione Fiat l'eventuale mantenimento di =
questo o quel sito produttivo.=20
Se si accetta la scelta per cui l'unico intervento pubblico sia =
quello di accompagnare il piano con gli ammortizzatori sociali, la =
logica della divisione, del si salvi chi pu=F2 e il ruolo dei =
politicanti locali che cercheranno di contrapporre la salvezza degli uni =
contro altri, si imporranno con tutta la loro forza negativa.=20
La piena partecipazione agli scioperi e alla lotta delle =
lavoratrici e dei lavoratori insieme alla posizione della Fiom, con il =
sindacalismo di base, che fino ad oggi ha retto bene l'urto, rifiutando =
la cassa integrazione a zero ore, chiedendo un cambio radicale del =
piano, puntando all'unit=E0 dei lavoratori di tutti gli stabilimenti e =
proponendo un forte intervento pubblico, ha permesso di tenere la =
partita aperta.=20
Ma ora serve un surplus di iniziativa, a partire dal blocco degli =
stabilimenti, dal coinvolgimento di tutte le aziende del gruppo, dalla =
costruzione di un indispensabile legame tra le fabbriche e il territorio =
circostante. Serve che tutti i soggetti sociali interessati prendano =
atto del precipitare della situazione partecipando alla costruzione di =
comitati unitari sul territorio per la difesa dell'occupazione e dei =
siti produttivi, in una ottica di coordinamento e di iniziativa comune a =
livello nazionale.=20
Solo cos=EC si pu=F2 esprimere la totale opposizione al progetto =
padronale e costruire una mobilitazione capace di ribaltare gli attuali =
rapporti di forza sociali e politici.=20
La proposta dell'intervento del pubblico nel capitale e nella =
gestione della Fiat =E8 stata respinta e sbeffeggiata da alcuni, ma, di =
fronte agli avvenimenti, =E8 pi=F9 che mai valida e realistica; =E8 =
l'unica che pu=F2 permettere una difesa efficace dei lavoratori e della =
collettivit=E0; se non si interviene a questo livello, passa il piano =
aziendale, migliaia di lavoratori vanno a casa e interi territori =
conosceranno un drastico declino sociale ed economico. E' l'unica via =
concreta e possibile, se pur difficile. Le altre non sono proposte, ma =
vuote parole, semplici auspici, che servono solo a perdere tempo e a =
coprire il processo reale di smantellamento della Fiat auto.=20
La nostra proposta prevede una rottura delle politiche neoliberali =
a due livelli, tra loro correlati.=20
La prima =E8 la nazionalizzazione, trasferire nelle mani del =
pubblico il futuro della principale azienda del paese come condizione =
per costruire un altro piano industriale che salvaguardi l'occupazione.=20
La seconda =E8 la necessit=E0 di superare un modello basato sulla =
pura produzione di auto pur con caratteristiche ecologiche; la crisi del =
modello neoliberale e quella ambientale impongono un processo pi=F9 =
complesso di riconversione, un radicale cambiamento del sistema di =
mobilit=E0.=20
Entrambi gli obiettivi sono fortemente osteggiati e difficili da =
mettere in campo, ma se non proviamo a farlo ora, di fronte a una =
minaccia cos=EC reale e vicina, di fronte alla vacuit=E0 di qualsiasi =
altra proposta, di fronte anche alle possibilit=E0 della mobilitazione, =
quando sar=E0 possibile inserire qualche cuneo nel meccanismo infernale =
della globalizzazione capitalista?=20
Franco Turigliatto
PRC Torino
=20
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l'integrazione nella GM, significa accettare nei fatti la drastica =
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