[ssf] questionario Brescia social forum

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Autor: Patrizio Beraldo
Data:  
Temat: [ssf] questionario Brescia social forum
ciao a tutt*,

nell'assemblea generale del forum sociale saronnese di ieri sera non si è
parlato dell'invito arrivato dal bs_sf per la compilazione e la
ritrasmissione del loro questionario passato in mailing list questa
settimana;

penso che sarebbe educato dare una risposta in tempi, a questo punto,
stretti.

se questa mia impressione è condivisa, sollecito quindi il gruppo di
coordinamento a decidere quale forma dare alla risposta e fornisco una mia
proposta di contributo per la sezione "Suggerimenti e/o commenti liberi" di
tale questionario:

come garanzia che sia favorita concretamente la più completa
PARTECIPAZIONE ATTIVA del più ampio numero di persone e la conseguente
migliore adeguatezza delle azioni del forum ai continui mutamenti di
scenario sociale e politico di cui siamo testimoni, e come precauzione
contro il pericolo che il "lavoro" a favore di un social forum diventi, per
qualcuno, una PROFESSIONE, inducendolo inconsciamente e in modo naturalmente
comprensibile, a privilegiare interessi diversi da quelli via via superiori
e prioritari del forum stesso, della comunità umana nel suo complesso e, se
permettete, anche del pianeta nella sua totalità, (sarò umile e farò finta
di
risparmiarvi il richiamo esplicito all'universo.... ;-)
sottopongo le proposte di:

stabilire una scadenza di tempo certa, improrogabile e senza alcuna
possibilità di eccezioni, per ogni ruolo personale di rappresentanza un
social forum dovesse decidere di darsi;
fissare una durata massima di tempo dell'ordine di due anni a questi ruoli,
ed una media, nonchè desiderabile per la maggior parte delle circostanze, di
un anno;
proibire TASSATIVAMENTE che una persona che ha ricoperto un ruolo lo possa
ricoprire di nuovo, alla prima scadenza utile;
privilegiare molto decisamente il RICAMBIO dei personaggi anche a dispetto
della loro "professionalità" nello svolgere ripetutamente un qualsiasi
ruolo.

predisporre una fase di affiancamento, auspicabile ma NON INDISPENSABILE,
della durata più lunga fra quella di tre mesi o del 20% del tempo di durata
dell'incarico in oggetto, in cui un ventaglio di persone, disponibili a
succedere a quella in essere, prenda il più stretto contatto con le
problematiche relative ad ogni ruolo di rappresentanza del forum, al fine di
rendere il meno problematico possibile il ricambio nei ruoli dal punto di
vista della totalità delle persone partecipanti al forum stesso.


inoltrerò a titolo personale questi suggerimenti al bs_sf ma, in linea con i
principi fondanti delle nostre azioni, non ne desidero detenere la proprietà
o l'esclusiva: usate e/o modificate nella maniera che ritenete più
produttiva queste idee, se vi piacciono.

un abbraccio a tutt*,

            Patrizio.




----- Original Message -----
From: "Brescia Social Forum" <bs.socialforum@???>
To: <undisclosed-recipients:>
Sent: Saturday, October 26, 2002 11:37 AM
Subject: Seminario FSE-Questionario

[.......]per affermare un modello di società radicalmente democratica, in
grado di affrontare le sfide del mondo
[.....]
I social forum si trovano a dover crescere [.....]
si sono sforzati di essere uno spazio pubblico e un luogo di attivizzazione
su questioni relative a bisogni e diritti, in cui si saldano rivolta etica,
prospettiva politica, nuove forme di partecipazione democratica.
La Carta degli intenti varata a Bologna avrebbe potuto essere la base di una
costruzione di un movimento plurale, senza essere centralizzato e
burocratizzato, [....]
I social forum potrebbero essere lo strumento d'innovazione della politica,
non più limitata alle sfere istituzionali o di ceto, ma tesa a 'fare
società', a sperimentare nuove forme di relazione, [....]
Il movimento dei social forum, però, attraversa su scala nazionale un
difficile momento. Punto di riferimento per grandi campagne - la guerra, i
migranti, l'Europa - ma lasciato solo nell'attività quotidiana.
Il radicamento nei territori è la condizione necessaria perché i social
forum vivano di mobilitazioni reali, insufficiente per affrontare i compiti
che la situazione richiede [....]
La riflessione su sé stessi corre sempre il pericolo dell'autoreferenzialità
[....] però il silenzio sulle forme dell'organizzazione sta a significare
sia l'accettazione di leadership di fatto - in un movimento che non dovrebbe
consentire la democrazia personalistica e mediatica - e, dunque, di processi
decisionali non trasparenti e partecipati, sia - e ciò è più grave - la
sottovalutazione del fatto che gli spazi pubblici devono crescere come
istituzioni di movimento tali da essere permanentemente espansive e
inclusive.
[....]
Dunque, non sull'astratta modellistica organizzativa e su strategie
politiche calate dall'alto, è possibile far crescere il movimento dei social
forum sulla base di organismi dedicati a grandi temi e di rapporti
orizzontali su questioni 'territoriali'.
La capacità di produrre conflitto è legata a quella di produrre cultura e
strategie sociali, culturali, politiche. Il movimento ha creato nuovo "senso
comune" alternativo al pensiero unico. Non si accettano più come verità
rivelate le decisioni delle èlites dominanti.
[....]
Dinanzi a noi ci sono scadenze cruciali che possono costituire momenti di un
ulteriore sviluppo di lotte contro il liberismo (temperato o meno), in cui
occorrerà dire dei sì e dei no: sulla guerra, sui referendum (relativi
all'art. 18, alla scuola, all'ambiente), sulle privatizzazioni, sulla
costituzione europea, su nuovi rapporti di solidarietà con il Sud del mondo
contro i poteri transnazionali che vedono le persone e l'intero pianeta
solo come oggetti di sfruttamento e di arricchimento.