in vista della serata riguardante la finanza etica, questa mi pare una
provocazione interessante:
ciao a tutt*,
Patrizio.
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Messaggio: 16
Data: Tue, 29 Oct 2002 09:48:47 -0000
Da: "fr_abbe" <frabbel@???>
Oggetto: IL RAGGIRO DEL DEBITO
IL RAGGIRO DEL DEBITO
I popoli e i governi sono sommersi dal debito e cercano
disperatamente di pagare gli interessi su ciò che in realtà è un
problema fisicamente inesistente, esiste solo nell'immaginazione.
E' impossibile capire il sistema bancario mondiale se non si tiene
conto dei retroscena. Ciò non si insegna a scuola e nessun economista
in giacca e cravatta, né alcun corrispondente del telegiornale, vi
dirà mai la verità in proposito. Alcuni di loro non sanno quello che
sta succedendo perché sono stati programmati dal sistema
dell'istruzione a credere in assurdità, mentre altri semplicemente
non vogliono che sappiate. I fondamenti della manipolazione che mira
alla creazione di un governo, un esercito, una banca e una valuta
mondiali si basano su quella truffa clamorosa che chiamiamo sistema
bancario. Una volta che la gente capisce come questo funziona, si
rende conto facilmente di come pochi possano controllare la vita di
tutti gli altri.
Nel Medioevo la valuta era costituita da preziosi metalli (come l'oro
e l'argento ) e, per ragioni di sicurezza, i proprietari cominciarono
a depositare le loro ricchezze presso gli orafi, che disponevano di
utili camere blindate adatte alla loro custodia. Gli orafi emettevano
ricevute cartacee per l'oro e l'argento depositato presso di loro e i
proprietari, se necessario pagavano i loro debiti ritirando parte dei
loro "depositi". Spostare tutti quei materiali era ovviamente
un'operazione poco pratica e si cominciò lentamente ad accettare come
valuta le ricevute cartacee. L'oro e l'argento venivano raramente
spostati, ma il possesso di essi cambiò con l'emissione di ricevute
(denaro) per saldare i debiti. Allo stesso modo oggi vaste fortune
vengono realizzate trasferendo semplicemente dei numeri da un
computer all'altro. Gli orafi e altri proprietari di camere blindate
iniziarono a capire che, in qualsiasi momento, solo una frazione
dell'oro e dell'argento veniva ritirata dai proprietari. Allora,
pensarono, "perché non diamo delle certificazioni (denaro) ad altre
persone che non possiedono l'oro e non le tassiamo d'interessi?".
L'unico modo in cui il trucco poteva fallire era se avessero emesso
troppe certificazioni e tutti si fossero presentati
contemporaneamente per scambiarle con l'oro e l'argento. Cominciarono
ad emettere banconote per il possesso di oro e argento largamente in
eccesso rispetto alla quantità di oro e argento che custodivano in
deposito nei loro sotterranei. La maggior parte delle banconote che
prestarono (e su cui guadagnarono gli interessi) si riferiva ancora a
oro e argento che le "banche" non possedevano neanche. Ma dal momento
che solo una piccola quantità di denaro veniva ritirato in una sola
volta, essi erano al sicuro. Potevano emettere un mucchio di pezzi di
carta per dell'oro e dell'argento che non esisteva e imporre degli
interessi su di esso!
Alle banche viene dato il potere di "creare" denaro, il che
significa "creare" denaro che non esiste, noto come credito. Questo
non gli costa niente, ma dal momento in cui questo credito viene
fatto teoricamente esistere, le banche possono cominciare a caricarlo
di interessi. E' questo il sistema che controlla la vita di tutti. Ma
va anche oltre. Quando prendi un prestito, la banca "crea" il credito
pari all'ammontare del prestito richiesto, diciamo 20.000 sterline.
Anche se solo in teoria, questo è comunque denaro "nuovo". Ma tu non
rimborserai solo 20.000 sterline, perché sopra quel prestito dovrai
pagare gli interessi. L'interesse non è stato "creato" dalla banca,
ma deve comunque essere ricavato da qualche parte. Da dove allora?
Dalla ricchezza e dal credito che già circola nel mondo.
In questo modo, fin dalle sue origini, questo folle sistema bancario
risucchia la vera ricchezza del pianeta sotto forma di interesse
relativo ad ogni prestito concesso a persona, azienda o governo.
Questo ha inoltre consentito alle banche di prestare denaro non
esistente in quantità ancora maggiore e di far sprofondare sempre di
più nel debito il mondo. La ricchezza accumulata e la capacità di
concedere crediti supera ogni immaginazione, ed è assai superiore a
quella degli Stati Uniti, il paese più ricco della Terra. In realtà,
le banche possiedono gli Stati Uniti, così come possiedono quasi
tutti i paesi del mondo. I banchieri hanno usato questa ricchezza e
questa montagna di crediti per comprare e controllare le compagnie
petrolifere globali, le multinazionali di ogni genere, i media, le
industrie di armamenti, le aziende farmaceutiche, i politici,
i "consiglieri" politici e praticamente tutto quello che gli serve
per controllare il mondo. Le stesse poche persone e famiglie
possiedono tutto! Nascondono questa verità dietro le organizzazioni
di facciata, un insieme di aziende con i loro direttori burattini, e
il loro desiderio di rimanere nell'ombra viene assolutamente
rispettato da patetici mezzi di informazione e dal sistema
dell'istruzione. Solo i Rockefeller e i Rothschild controllano una
rete incredibile di banche, compagnie petrolifere, multinazionali,
compagnie aeree e numerose altre organizzazioni. La Chase Manhattan
Bank dei Rockefeller/Rothschild ha di per sé abbastanza potere da
scatenare, volendo, il panico finanziario globale. Nel 1995 la Chase
si è fusa con la Chemical Bank che aveva già assorbito la
Manufactures Hanover. Questa concentrazione di potere è incredibile.
Ma i veri controllori di questi imperi vengono celati al pubblico
grazie a uomini ombra, trust, fondazioni e compagnie. L'abilità dei
Rockefeller di nascondere il loro reale potere è fenomenale. Ma con i
Rothschild tale abilità sfiora il genio. In particolare è dalla
Seconda Guerra Mondiale che essi cercano di promuovere l'immagine di
un potere il declino che opera fuori della grande lega. Sciocchezze.
Sono loro la grande lega insieme ad altri elementi dell'Elite Globale.
Controllando la creazione del credito, i banchieri possono provocare
boom o crolli economici, sia a livello nazionale che internazionale,
ogni volta che vogliono realizzare le proprie ambizioni. Una
depressione economica non è causata da un crollo nella domanda di
beni e servizi. Non è la gente a decidere che alcuni servizi o alcuni
prodotti non servono più. La depressione economica si viene a creare
quando non ci sono in circolazione abbastanza pezzi di carta
e "denaro" elettronico con cui pagare quelle merci e quei servizi. E
chi controlla l'ammontare di credito monetario in circolazione? Le
banche. Se vogliamo causare una depressione per un secondo fine, come
nella Germania e negli Stati Uniti prima della guerra, esse adottano
misure per ridurre l'ammontare del denaro in circolazione. Riducono
il numero di prestiti concessi e alzano i tassi di interesse.
Ciò è estremamente vantaggioso per le banche più grandi. La gente
infatti deve continuare a pagare gli interessi sui prestiti prima
dell'architettato collasso economico e se viene meno a questi
pagamenti, le banche le sottraggono i suoi beni e aumentano
nell'ordine di centinaia di migliaia il numero di fattorie, aziende e
case di loro proprietà. Durante una depressione con ogni pagamento di
interesse da parte di chi continua a rimborsare i propri prestiti
sempre più denaro viene tolto dalla circolazione senza essere rimesso
nel ciclo economico, e ciò contribuisce ad aggravare la crisi.
Questo processo di riduzione del denaro in circolazione che causa la
depressione economica si può osservare in ogni momento. Gli
economisti e i loro tirapiedi, i politici e i giornalisti economici,
definiscono tutto questo come parte del "ciclo economico". Fandonie.
La terribile depressione degli anni Trenta, in cui morirono di fame
uomini, donne e bambini in un mondo di abbondanza, fu causata dal
fatto che le banche ritirarono il denaro dalla circolazione,
rifiutando di concedere prestiti. Non è che la gente non volesse
mangiare; semplicemente non poteva permettersi di comprare cibo,
perché il denaro era stato intenzionalmente ritirato dalla
circolazione. Ma chi fu "addentro alle segrete cose" può riassumere
meglio di me la situazione che sono andato delineando. Ecco ciò che
disse a questo proposito Robert H. Hemphill, un dirigente della Banca
della Riserva Federale di Atlanta:
<<E' un pensiero sconcertante. Dipendiamo totalmente dalle banche
commerciali. Qualcuno deve prendere in prestito ogni dollaro che è in
circolazione, contante o credito. Se le banche creano denaro
sintetico in grande quantità noi siamo ricchi, altrimenti moriamo di
fame. Siamo assolutamente privi di un sistema finanziario permanente.
Quando si arriva ad avere un quadro completo della situazione, la
tragica assurdità della nostra situazione disperata sembra quasi
incredibile, ma di fatto è così. E' la materia più importante su cui
dovrebbe investigare e riflettere le persone intelligenti. E' così
che la nostra attuale civiltà potrebbe crollare, a meno che non si
arrivi a una maggiore comprensione del fenomeno e non si adottino al
più presto le misure necessarie>>.
Non c'erano soldi, si disse alla gente, per costruire le case e
sfamare la popolazione. Ma improvvisamente, quando per l'Elite
Globale giunse il momento di fare la guerra, ecco che il denaro a
disposizione per finanziare Hitler, il Giappone e lo sforzo bellico
degli Stati Uniti divenne illimitato. Si sente spesso dire dalla
gente che il denaro per fare le guerre non manca mai. Certo che non
manca, perché i banchieri che controllano il sistema economico
mondiale vogliono quelle guerre. Non vogliono che la gente abbia
delle belle case e la pancia piena e riceva un'istruzione
appropriata, perché poi diventerebbe assai più difficile da
controllare. Non fu la tanto strombazzata politica del "Nuovo Corso"
di Franklin Roosevelt a porre fine alla depressione degli anni
Trenta, ma furono le banche che rimisero in circolazione il denaro
per finanziare la guerra che stavano creando. Ecco la verità riguardo
alla vita sulla Terra:
IL FREDDO, LA FAME, LA MANCANZA DI UN'ABITAZIONE O L'INDIGENZA NON
SONO IN NESSUN CASO INEVITABILI. TUTTE QUESTE COSE SONO CAUSATE DALLA
MANCANZA DI QUEI PEZZI DI CARTA E NUMERI ELETTRONICI CHE CHIAMIAMO
DENARO E DAGLI INTERESSI CHE SU DI ESSO VENGONO IMPOSTI. POTREMMO
CAMBIARE QUESTA SITUAZIONE OGGI STESSO SE SOLO VOLESSIMO.
A controllare il sistema finanziario mondiale e il succedersi di boom
e crisi economiche sono solo tredici persone, i membri della
Commissione bancaria internazionale di Ginevra, in Svizzera, fondata
da David Rockfeller, su incarico dell'Elite, nel 1972. La Commissione
è composta da due membri rispettivamente della Riserva Federale
statunitense, della Banca d'Inghilterra, delle banche centrali di
Germania, Francia e Svizzera, e di un solo membro delle banche
centrali di Olanda, Austria e Scandinavia. Ha la sua agenzia di
servizi segreti nota come "Four-I" (quattro I), l'International
Intelligence Information Institute. Questa elite delle banche è
controllata da famiglie come i Rothschild, i Rockefeller, i Bilt e i
Goldberg.
Legata alla Commissione è la Banca dei Regolamenti Internazionali,
anch'essa con sede in Svizzera. Contribuisce a coordinare le
politiche della banche centrali nazionali, come fa negli Stati Uniti
la Riserva Federale, il cartello di banche private che decide i tassi
economici e di interesse americani, senza curarsi minimamente
dell'opinione di quei burattini dei presidenti e dei politici.
La maggior parte degli americani non si rendono neanche conto che la
Riserva Federale è un'organizzazione privata. Essi credono a) che il
governo non possa essere così stupido o corrotto da permettere a un
cartello di banche private di governare il paese (sbagliato!) o b)
che la parola "federale" significa che essa fa parte del governo
(ugualmente sbagliato!).
Nel Regno Unito, ci viene venduta l'illusione che la Banca
d'Inghilterra sia nazionalizzata e quindi sotto il controllo del
governo. La Banca d'Inghilterra è uno dei punti focali della rete
finanziaria dell'Elite, ed ha continuato ad essere controllata
dall'Elite dopo che è stata nazionalizzata dal Governo laburista del
dopoguerra, diventando una banca privata non ufficiale.
L'intero castello di carte e il controllo della razza umana si basa
sull'imposizione di interessi sul denaro. La questione dell'interesse
è cruciale. Non c'è niente di male nel denaro se esso viene usato
solo come strumento di scambio per beni e servizi. E' quando si
cominciano a imporre interessi sul denaro, la maggior parte del quale
non esiste nemmeno materialmente, che sorgono enormi pericoli. A quel
punto si può ricavare più denaro solo manipolando pezzi di carta e
numeri elettronici di quanto se ne possa ricavare producendo beni
essenziali e servizi che rispondono alle esigenze della gente. Con
l'imposizione di interessi, il denaro insegue quelli che ce l'hanno
già e ignora chi non ne ha. Le abissali divisioni sociali e
finanziarie del mondo sono provocate dall'imposizione di interesse
sul denaro. La produzione viene modificata sulla base dell'avidità e
non della domanda, e i ricchi si arricchiscono, mentre i poveri si
impoveriscono. Spesso non è il costo di una casa che impedisce alla
gente di comprarla, ma il fatto che ne dobbiamo comprare tre o
quattro per averne una!
Non c'è alcuna ragione per cui un governo non possa stamparsi i suoi
soldi privi di interesse e prestarli, senza gravarli d'interesse alla
popolazione affinché si compri una casa, magari con una piccola tassa
una-tantum per coprire i costi di amministrazione. L'unica cosa che
frena questa soluzione è la mancanza di volontà da parte dei politici
appartenenti a tutti i partiti, controllati direttamente dall'Elite o
dai suoi manipolatori economici. Pensate a come le tasse potrebbero
essere drasticamente ridotte, o addirittura abolite,se i nostri
governi - in altre parole, la gente - non dovessero rimborsare cifre
stratosferiche sotto forma di interessi su denaro "preso in prestito"
dalle banche. Un amico che lavora nel settore finanziario mi ha detto
che per ogni sterlina o dollaro esistente in contante, ne esistono (o
meglio non esistono!) altri 30 milioni sotto forma di "credito"
elettronico. Il pastore Sheldon Emery ha descritto molto bene questo
sistema di creazione del debito da parte del governo nel suo libro,
Billions For The Banks, Debts For The People:
<<Il governo federale, avendo speso più di quanto ha incassato dai
suoi cittadini in termini di tasse, ha bisogno, mettiamo, di 1
miliardo di dollari. Dal momento che non ha i soldi (il Congresso ha
rinunciato alla sua facoltà di "crearlo"), il governo deve andare a
chiedere ai "creatori" 1 miliardo di dollari. Ma la Riserva Federale,
una compagnia privata, non concede denaro tanto facilmente! I
banchieri sono disposti a consegnare 1 miliardo in contanti o sotto
forma di credito al governo federale solo se quest'ultimo lo
rimborserà con gli interessi! Così il Congresso autorizza il
Ministero del Tesoro a stampare 1 miliardo di dollari in buoni del
tesoro, che vengono poi consegnati ai banchieri della Riserva
Federale. La Riserva Federale paga il costo della stampa del miliardo
di dollari (circa 1.000 dollari) e lo consegna al governo, il quale
lo usa per pagare le sue obbligazioni. Quali sono i risultati di
questa fantastica transazione? Beh, 1 miliardo di dollari va a sanare
le fatture del governo, ma il governo ha ora indebitato la gente nei
confronti delle banche per una cifra pari agli interessi imposti su 1
miliardo di dollari! Decine di migliaia di simili transazioni sono
avvenute dal 1913 [quando la Riserva Federale è stata creata]
cosicché negli anno Ottanta, il governo statunitense si è indebitato
nei confronti dei banchieri per più di 1 miliardo di miliardi di
dollari, su cui la gente paga più di 100 miliardi di dollari all'anno
di interesse senza alcuna speranza di riuscire a rimborsare il
capitale... [Oggi le cifre sono molto più alte]... Probabilmente i
nostri figli e le generazioni future continueranno a pagare per
l'eternità!
Voi dite, "E' terribile!" Si, lo è, ma vi abbiamo mostrato solo una
parte di questa sordida storia. All'interno di questo scellerato
sistema, quei buoni del tesoro sono ora diventati "patrimonio" delle
banche del Sistema della "riserva" per "creare" ulteriore "credito"
da dare in prestito. Gli attuali fabbisogni di "riserve" gli
permettono di usare quel miliardo di dollari in buoni del tesoro
per "creare" 15 miliardi in nuovo "credito" da prestare agli Stati,
ai Comuni, ai privati e alle aziende. Oltre all'originale miliardo di
dollari, essi potrebbero avere 16 miliardi di "credito creato" dal
pagamento degli interessi sui prestiti, mentre l'unico costo da loro
sostenuto equivale ai 1.000 dollari della stampa del miliardo
originale! Dal momento che il Congresso statunitense non emette
denaro costituzionale dal 1863, se la gente vuole avere i soldi
sufficienti a portare avanti attività commerciali, è obbligata a
prendere in prestito il "credito creato" dai banchieri del monopolio
e a pagare loro interessi da usura!>>
Il termine "denaro costituzionale" allude alla Costituzione degli
Stati Uniti, che afferma: "Il Congresso avrà il potere di coniare il
denaro e regolarne il valore". Purtroppo, vuoi per caso o di
proposito, essa non dice che il Congresso avrà sempre il potere di
coniare denaro e regolarne il valore, e che nessun altro potrà fare
queste cose. Le conseguenze di ciò sono state abbastanza spaventose
per l'America e per il mondo: nel 1910, il debito federale era solo
di 1 miliardo, o 12,40 dollari a persone. I debiti statali e locali
erano molto ridotti o inesistenti; nel 1920, solo sette anni dopo che
la Riserva Federale era stata fondata, il debito del governo
statunitense ammontava a 24 miliardi di dollari, 228 dollari per ogni
cittadino; nel 1960, il debito nazionale era di 284 miliardi di
dollari o 1.575 dollari a testa; nel 1981, il debito salì a un
miliardo di miliardi di dollari e da allora è andato aumentando
sempre più. Se gli Stati Uniti nella loro interezza venissero ceduti
ai banchieri come risarcimento dei debiti, ci vorrebbero ancora due,
forse tre America per saldare completamente i debiti! Non fu senza
ragione che Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori, disse:
<<Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di
controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione
e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno
intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché
i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente
che i loro padri hanno conquistato>>.
Dopo gli anni Sessanta, il governo del Regno Unito pagava ogni anno 1
miliardo di sterline di interesse sui prestiti. Nel 1993 la cifra era
salita a 24,5 miliardi. Il governo aveva preso dei prestiti per
pagare gli interessi sui prestiti mentre il capitale non era ancora
stato rimborsato.
Confrontate quei 24,5 miliardi di sterline spese per pagare gli
interessi con i 33 miliardi spesi quell'anno per la sanità e gli 11
miliardi che sono andati all'istruzione. Non lamentatevi se mancano i
libri scolastici o se gli edifici vanno a pezzi. I banchieri devono
pur mangiare, no?
La creazione del debito attraverso l'imposizione di interesse rende
anche possibile la conquista del mondo da parte di una minoranza. I
banchieri possono accumulare o manipolare affari concedendo o
rifiutando prestiti.
Un tipico scenario si verifica con lo sviluppo dell'agricoltura e
l'allevamento basata su grandi aziende, che utilizzano tecniche
industriali, insetticidi, erbicidi, fertilizzati chimici e con le
multinazionali che utilizzano OGM.
Ci viene raccontato che tali aziende assicurerebbero profitti più
alti, in realtà è vero il contrario: sono le piccole aziende che
utilizzano le tecniche della bioagricoltura a generare maggiori
profitti.
Nonostante questo, succede che la produzione agricola è quasi tutta
effettuate dalle prime aziende, perché le banche elargiscono in
abbondanza crediti alle prime, mentre li rifiutano alle seconde.
Non bisogna farsi impressionare dalla capacità di creare profitto
delle multinazionali: in realtà, una tipica multinazionale, di solito
fa profitti intorno al 2-3% del fatturato, ma richiede ogni anno
nuovi investimenti per circa il doppio. Quindi le multinazionali
possono affermarsi e svilupparsi solo se sono finanziate dalle
banche, in caso contrario fallirebbero nel giro di qualche anno.
Un altro scenario di conquista è quello in cui i banchieri
dell'Elite, tutti insieme, rifiutano prestiti a una particolare
azienda o compagnia multinazionale. Questo riduce il suo valore in
borsa. A questo punto, quando il prezzo delle sue azioni in borsa
precipita, i banchieri comprano grossi blocchi di azioni a prezzi
stracciati. Poi cambiano improvvisamente idea e concedono il
prestito, aumentando così il valore delle azioni dell'azienda. Allora
le banche o vendono le azioni realizzando un buon profitto, o
rinsaldano il loro controllo sul consiglio d'amministrazione di
quell'azienda.
Cosa fanno le banche una volta acquistato il controllo? Si assicurano
che l'azienda prenda sempre più prestiti dalle banche finché viene
sommersa dal debito al punto tale che le banche possiedono tutto.
E' così che le stesse poche persone hanno finito per possedere tutte
le maggiori aziende, i media e così via. Una volta acquisito il
controllo dei media, è stato facile, nascondere la verità alla gente
e propinarci le menzogne necessarie a fuorviarci e a confondersi.
Niente migliorerebbe le condizioni di vita della gente più
velocemente della fine dell'imposizione di interessi sul denaro e
della ripresa da parte dei governi della stampa del proprio denaro
privo di interesse.
Il Presidente Abraham Lincoln si mosse in questo senso creando le
banconote "greenbacks", ma venne ucciso poco dopo, nel 1865, da John
Wilkes Booth, un presunto agente della casa Rothschild. Anche il
Presidente John F. Kennedy propose la stessa soluzione e alcune delle
sue banconote prive di interesse sono ancora in circolazione. Ma fu
ucciso dall'Elite a Dallas, in Texas, nel 1963.
Nessuno guadagna alcunché dal pagamento degli interessi, eccetto le
banche dell'Elite Globale. Nessuno ci perderebbe quindi se si mutasse
il sistema, eccetto il sistema bancario e quelli che usano i soldi
per fare soldi, senza contribuire allo sviluppo del mondo. Le banche
che saccheggiano e abusano dell'umanità da così tanto tempo
crollerebbero e il ruolo di chi prenderebbe il loro posto sarebbe
costruttivo piuttosto che distruttivo.
La fine delle banche degli interessi è davvero tanto terribile? Io
faccio i salti di gioia al solo pensiero. Non c'è ragione per cui non
possiamo avere denaro senza interessi. E' solo che manca la volontà,
perché i politici che potrebbero porre fine agli interessi sul denaro
sono controllati e manipolati dalle stesse persone titolari del
sistema bancario globale che esercita il proprio potere sulla vita
della gente, esignendo interessi su denaro inesistente. Pesate
ai "diversi" partiti politici del vostro paese. Quanti di loro, se
fossero eletti, proporrebbero di abolire gli interessi sul denaro?
Nessuno? Grazie tante. E ora sapete perché.
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fonte: mailing list [verdilombardi] su yahoo