Oggi ho sentito la Cascina Canta. Allora, il nuovo raccolto non ci sarà
prima della fine di novembre. Inoltre mi dicono che è in ogni caso meglio
aspettare un po di tempo prima di mangiare il riso nuovo. Loro hanno ancora
il riso del raccolto scorso e per un assaggio si può prendere quello.
Inoltre hanno detto che se si riesce ad andare in una giornata lavorativa
sarebbe meglio perché cosi avrebbero più tempo per farci visitare la cascina
ecc.
Provo intanto ad inviarvi delle notizie sulla Cascina e un dettaglio delle
qualità di riso e farine.
Baci dal Nico
Tra storia e leggenda.
La cascina Canta si trova nella pianura novarese, circondata da terreni
coltivati a riso e cereali.
In questi giorni vengono preparate le risaie: il terreno è spianato, vengono
formati gli argini e si incomincia ad allagare. E' il momento in cui il
cielo e le nuvole si riflettono negli specchi d'acqua ferma e limpida, e a
perdita d'occhio la pianura mostra il ricamo geometrico degli argini che
sezionano in tanti riquadri la vasta distesa luccicante.
I vecchi della zona raccontano che alla Canta, chiamata la cascina dei
misteri, di notte, lungo i fossi, si riunivano le Fate e gli Spiriti
Sembra che realmente, nei primi anni del novecento, la cascina sia stata
rifugio del Biondino, bandito piemontese, passatore e amante della bella
vita e delle belle donne. In tempi più recenti era nota come la cassina di
mandian e chi ci abitava era l mandian dla Canta.
Nel 67 fu acquistata dagli attuali proprietari, che se ne innamorarono a
prima vista.
Merito anche di un tramonto come questo.
La realtà attuale.
Tramonti a parte, oggi la cascina Canta è unazienda a conduzione familiare
che unisce lantica tradizione contadina alle più moderne tecnologie,
affiancando alla coltivazione la trasformazione e la vendita diretta dei
propri prodotti.
Ci sono una riseria per la pilatura del riso, un mulino a pietra per la
macinazione dei cereali e un laboratorio per la produzione di pasta con
trafila di bronzo.
Lazienda ha iniziato una graduale conversione al metodo biologico negli
anni 80 abbandonando la concimazione chimica, sostituita dalla semina di
erbai autunno-vernini poi sovesciati in primavera. E stato poi introdotto
un programma di rotazione che prevede la coltivazione di altri cereali e
legumi, di particolare pregio alimentare e di antica tradizione.
In questottica lazienda produce diverse varietà di riso: Carnaroli,
Vialone nano, Baldo, Maratelli (varietà storica selezionata nel 1914 ), e
una varietà di riso a pericarpo rosso di propria selezione, particolarmente
ricca di ferro e chiamata Rosso di S.Eusebio.
Con i risi della cascina CANTA si possono preparare piatti tradizionali o
fantasiosi, salati o dolci, ma sempre gustosi: realizzate qualcuna delle
ricette pubblicate e ... buon appetito!
L'azienda produce inoltre grano Farro e grano Kamut, varietà capostipiti dei
moderni grani ma molto più ricchi dal punto di vista nutrizionale; il mais
Marano per la polenta, il grano Saraceno, la segale, lavena e lorzo.
La coltivazione biologica.
Cosa significa il termine biologico?: che nella coltivazione non si
impiegano fertilizzanti chimici nè pesticidi chimici. Sono quindi
esclusivamente utilizzati fertilizzanti quali cornunghia, stallatico,
guanito... e metodi naturali per combattere i parassiti e gli infestanti.
Enti certificatori assicurano il controllo e rilasciano il marchio. I
prodotti sono accompagnati da una sigla, ad esempio: "IT QC&I
00413T00000030", nella quale sono citati sia l'Ente certificatore, che la
ditta produttrice che il tipo di prodotto (nell'esempio, il numero finale
"30" indica che si tratta di riso, mentre il numero "413" corrisponde al
produttore e la sequenza "QC&I" all'ente certificatore).
Il marchio qui riprodotto, è riportato sulle confezioni dei prodotti
biologici:
I risi.
Riso SUPERFINO CARNAROLI: varietà a chicco lungo, adatta per risotti ed
insalate;
Riso SUPERFINO BALDO: varietà a chicco lungo, adatta per risotti ed
insalate, caratterizzata dal chicco molto consistente;
Riso FINO LOTO: varietà a chicco lungo, anch'essa adatta per risotti ed
insalate;
Riso SEMIFINO VIALONE NANO: varietà a chicco tondo che assorbe bene i
condimenti mantenendo un'ottima consistenza. Elevato tenore proteico.
Riso MEDIO MARATELLI: varietà storica, tipica del vercellese, con chicco
tondo medio, molto ricco di amido. Molto digeribile in quanto ricco di
amilosio, la forma più assimilabile dell'amido. Lega molto nella cottura.
Adatto per risotti mantecati, minestre, timballi...
Riso ROSSO SANT'EUSEBIO: varietà selezionata dalla Canta in campo, chicco
lungo medio molto ricco di ferro (17mg/100 nel riso integrale). Si può
cucinare in tutti i modi, ma è eccellente se gustato semplicemente bollito
con olio o burro.
Riso GANGE: riso aromatico, è stato selezionato in Italia ispirandosi al
Basmati indiano; è adatto per riso pilaff, insalate di riso, risotti con
gamberetti o con piselli.
Le farine.
Farina di GRANO TENERO: adatta a tutti i normali usi di cucina, per la
preparazione di pane, pizza, dolci, ecc.
Farina di GRANO DURO: adatta per preparare pasta e pane.
Farina di SEGALE: adatta per preparare pane.
Farina di GRANO FARRO: in miscela (al 40÷50%) con farina di grano tenero è
adatta per preparare dolci, pane, pasta. Da sola può essere impiegata per
crepes dolci o salate o per impanature.
Farina di AVENA: adatta a preparare dolci, crepes, pane, pasta.
Farina di GRANO SARACENO: adatta a preparare dolci, crepes, pasta.
Farina di ORZO: adatta a preparare dolci e semolini.
Farina di MAIS: per la classica polenta.
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