[Conricerca_futuroanteriore] Proposta incontro a FSE

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Author: Andrea Fumagalli
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Subject: [Conricerca_futuroanteriore] Proposta incontro a FSE
Car* compagn*, riprendiamo il discorso dopo la pausa estiva, anche in vista del duro
lavoro che ci aspetta in un autunno che si preannuncia come minimo “interessante”.
Questa estate, tra una dormita e l’altra, pensavo se non si poteva cercare di
organizzare un seminario-incontro-scontro-ecc. sulle tematiche del lavoro in Europa
in occasione del FSE di Novembre. Credo che al riguardo, i numerosi dibattiti che si
sono svolti in Italia, le prime inchieste avviate, la stessa discussione che
informalmente abbiamo tenuto a Genova possano trovare un momento
di “sistematizzazione” (diciamo così) in un incontro formale che metta in relazione
diverse realtà europee. L’Europa come il Nord America rappresenta la punta avanzata
delle trasformazioni del lavoro e della produzione verso quote sempre più elevate
di !”immaterialità”, a differenza di quanto non avvenga nel Sud del mondo. Il tema
del lavoro cognitivo, nei servizi, immateriale dovrebbe essere analizzato nella sua
pratica quotidiana per mettere in luce le forme si rappresentanbza, di
contraddizione che presenta e gli immaginari, le speranze, e delusioni, le
frustrazioni che suscita.
Personalmente, credo, con un po’ di buona volontà, e senza un grandissimo sforzo,
che sia possibile organizzare alcuni interventi che mischiano tentativi di analisi e
storie concrete su questo tema, così da prsentare il tipo di potenziale conflitto
che è in nuce. Ad esempio, so che alla RCS un gruppo di donne giornaliste ha messo
in crisi la rapprresentanza corporativa dei giornalisti proprio alla luce delle
trasformazioni (negative) di un lavoro che sino a 10 anni fa veniva considerato e
svolto in modo sufficientemente creativo ma che oggi, con l’introduzione delle
procedure linguistico-.formali, è di fatto ridotto a pratica di routines e
subalternità. Così come ci sono numerosi casi di lavoratori/trici nelle cooperative
e nel volontariato che dopo aver iniziato con saperi e entusiasmo, oggi vivono una
realtà di reddito precario e di insoddisfazione lavorativa pesante.
Sono solo esempi. Non pensate che sia possibile mettere in piedi per il FSE un paio
di incontri (o uno solo) in cui queste tematiche vengono riproposte come esito del
processo di conricerca? O forse vi sembra troppo prematuro?
Per quanto riguardo la partecipazione europea, non credo ci siano problemi. Abbiamo
contatti con gruppi francesi (es. Moltitudes), tedeschi e ingelsi. Loro sarebbero
ben contenti di avviare uno scambio di relazioni e di creare una rete europea.
D’altronde o ci si muove a livello europeo o si muore.
Se non ricordo male, a Genova si era deciso di vederci verso metà ottobre. Che ne
pensate?


Andrea Fumagalli